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Re: domanda su motore sotto inverter e numero di giri

MessaggioInviato: 28 mar 2020, 0:55
da Aria
Se vuoi una misura precisa devi usare un encoder increentale per ricavare il numero di giri altrimenti è bricolage.

Re: domanda su motore sotto inverter e numero di giri

MessaggioInviato: 28 mar 2020, 1:34
da Girogiro
Aria ha scritto:Se vuoi una misura precisa devi usare un encoder increentale per ricavare il numero di giri altrimenti è bricolage.


[.. penso quello lo potrai sempre mettere anche per un controllo oltre che per contare i giri..]

.. ma...avendo realizzato una coclea ben fatta e di pochi attriti anche la potenza consumata sarebbe
proporzionale al numero di giri ..e quindi se lo scorrimento percentuale restasse costante come avevamo presupposto op' là .. basterebbe appioppare ad ogni frequenza la sua portata...

..che nella vita abbiano ragione sempre gli altri :D

(se duro a stare al PC presto avrò visto tutto il miliardo e passa di spezzoni p..no che ci sono..
..e dopo...?
sarà la fine :shock: )

Re: domanda su motore sotto inverter e numero di giri

MessaggioInviato: 28 mar 2020, 8:54
da Aria
Il ragionamento va bene per una misura non troppo precisa, contando anche il numero di giri migliora ulteriormente la misura.
La soluzione ottimale sarebbe una pesatura del prodotto.

Re: domanda su motore sotto inverter e numero di giri

MessaggioInviato: 28 mar 2020, 9:11
da Aria
Ho provato a vedere qualche produttore di dosatori, in effetti usano brushless con errori entro il 2%.
Alcuni dosatori sono dotati di bilancia ma serve solo a capire il peso specifico del prodotto.
Probabilmente con l'uso del motore asincrono avrai un errore entro il 5%.

Re: domanda su motore sotto inverter e numero di giri

MessaggioInviato: 28 mar 2020, 11:02
da nucleopi
Aria ha scritto:Se vuoi una misura precisa devi usare un encoder increentale per ricavare il numero di giri altrimenti è bricolage.

Sì, hai ragione. Strumentare il sistema con un encoder renderebbe più deterministico il problema. Ma è per quello che ho aperto questo post, cioè appunto vorrei capire quanto sia corretto assumere che ad una variazione di frequenza corrisponda una variazione lineare degli rpm.

Girogiro ha scritto:.. ma...avendo realizzato una coclea ben fatta

La coclea è stata acquistata da un costruttore specializzato (anche se a me non ha dato una buona impressione da come ha risposto ad alcune mie domande... manco ce l'avesse regalato il dosatore, che invece è costato parecchio direi)...
La cosa ridicola è che quella macchina non prevede alcun punto di aggancio di un encoder o altro sensore (a meno di smontarla e invalidare la garanzia).

Aria ha scritto:La soluzione ottimale sarebbe una pesatura del prodotto.

Quella sarebbe la soluzione principe. Infatti eravamo partiti con l'idea di usare una cella di carico. Tuttavia il dosatore in questione pesa relativamente molto e una cella di carico, con un'adeguata precisione, costa molto. Andava progettato un sistema di pesatura intermedio, fra coclea e attacco al processo ma è una complicazione aggiuntiva (così hanno ritenuto i miei capi).

Aria ha scritto:Ho provato a vedere qualche produttore di dosatori, in effetti usano brushless con errori entro il 2%.

Già. Brushless o stepper sarebbe stato molto meglio, molto più semplice e molto più preciso. Anche perché noi non facciamo produzione. Questi test dureranno davvero poco. E' una cazzata prendere un dosatore industriale con un motore trifase... anche se non sono un esperto in automazione mi sento di dire che sia così.

Secondo voi è corretto usare lo scorrimento come indice della precisione del sistema? Cioè, lo scorrimento lo posso vedere come una deviazione del comportamento del motore? O è "preciso" e costante anche lui, quindi utilizzabile nella modellazione del comportamento del sistema?