Informazioni su piccolo progetto di pneumatica
Buongiorno a tutti,
vi scrivo per chiedere delle informazioni tecniche riguardo ad un progetto di automazione pneumatica di cui dovrei occuparmi. Premetto che non ho mai fatto lavori di pneumatica quindi ho solo qualche nozione teorica. In sostanza il progetto è molto semplice e riguarda l’automazione di due pistoni/attuatori che dovranno muoversi con una certa logica che probabilmente sarà creata da un piccolo PLC che comanderà delle elettrovalvole. Per la logica non ci saranno problemi, ma quello che mi preoccupa è la parte ad aria compressa. Io avrò a disposizione una presa di aria compressa che nominalmente è al max 9,5 bar, e siccome gli attuatori e le elettrovalvole possono sopportare al max 10 bar, mi chiedevo se conviene mettere un riduttore di pressione per avere tipo 6 bar (per stare tranquilli), non so se è una procedura consueta. L’altro dubbio è che non so che diametro del tubo conviene utilizzare per distribuire l’aria compressa, con un tubo più largo si dovrebbe avere meno resistenza e quindi di conseguenza meno perdite in regime dinamico, ma non so normalmente cosa si sceglie: 4, 6 o 8 mm? A titolo informativo il primo pistone è un Festo DSNU 1908264, doppio effetto, foro da 16mm, corsa 70mm, M5, 10 bar max il secondo invece è un PANAR, doppio effetto, senza stelo, diametro da 25 mm, 10 bar max; la lunghezza dei tubi dalla sorgente di aria compressa agli attuatori/pistoni sarà al massimo 4/5 metri. Altra cosa per non far muovere troppo bruscamente/velocemente i pistoni, io pensavo di mettere dei limitatori/regolatori di flusso, ma non so con che parametri sceglierli, per me l’ideale sarebbe poterli regolare, in campo, in modo da tarare bene la velocità. Altro dubbio, se su ciascuna linea di comando degli attuatori conviene mettere delle valvole manuali (si chiamano così?) e magari anche dei manometri. Ultima cosa, la qualità dell’aria che arriva da una normale linea di distribuzione di aria compressa può influire sulla funzionalità di un circuito pneumatico? Cioè sono da mettere in preventivo dei filtri per possibile contaminazione da olio, umidità o altro?
Grazie mille
vi scrivo per chiedere delle informazioni tecniche riguardo ad un progetto di automazione pneumatica di cui dovrei occuparmi. Premetto che non ho mai fatto lavori di pneumatica quindi ho solo qualche nozione teorica. In sostanza il progetto è molto semplice e riguarda l’automazione di due pistoni/attuatori che dovranno muoversi con una certa logica che probabilmente sarà creata da un piccolo PLC che comanderà delle elettrovalvole. Per la logica non ci saranno problemi, ma quello che mi preoccupa è la parte ad aria compressa. Io avrò a disposizione una presa di aria compressa che nominalmente è al max 9,5 bar, e siccome gli attuatori e le elettrovalvole possono sopportare al max 10 bar, mi chiedevo se conviene mettere un riduttore di pressione per avere tipo 6 bar (per stare tranquilli), non so se è una procedura consueta. L’altro dubbio è che non so che diametro del tubo conviene utilizzare per distribuire l’aria compressa, con un tubo più largo si dovrebbe avere meno resistenza e quindi di conseguenza meno perdite in regime dinamico, ma non so normalmente cosa si sceglie: 4, 6 o 8 mm? A titolo informativo il primo pistone è un Festo DSNU 1908264, doppio effetto, foro da 16mm, corsa 70mm, M5, 10 bar max il secondo invece è un PANAR, doppio effetto, senza stelo, diametro da 25 mm, 10 bar max; la lunghezza dei tubi dalla sorgente di aria compressa agli attuatori/pistoni sarà al massimo 4/5 metri. Altra cosa per non far muovere troppo bruscamente/velocemente i pistoni, io pensavo di mettere dei limitatori/regolatori di flusso, ma non so con che parametri sceglierli, per me l’ideale sarebbe poterli regolare, in campo, in modo da tarare bene la velocità. Altro dubbio, se su ciascuna linea di comando degli attuatori conviene mettere delle valvole manuali (si chiamano così?) e magari anche dei manometri. Ultima cosa, la qualità dell’aria che arriva da una normale linea di distribuzione di aria compressa può influire sulla funzionalità di un circuito pneumatico? Cioè sono da mettere in preventivo dei filtri per possibile contaminazione da olio, umidità o altro?
Grazie mille