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Distanze da valutare verso ingressi digitali PLC

MessaggioInviato: 8 feb 2024, 13:08
da thekant
Buongiorno, vorrei sottoporvi un quesito riguardante l’interfacciamento di impianti elettrici verso PLC che ne gestisci automatismi e allarmi.
A delle schede di ingressi digitali vengono collegati i contatti ausiliari delle apparecchiature elettriche presenti nei quadri di distribuzione per ricevere i classici segnali di aperto/chiuso/scattato.
La domanda che faccio è la seguente: metodo di scelta della sezione del cavo per questo tipo di collegamenti.
Sul datasheet di una scheda per ingressi digitali (solo come esempio Siemens 6ES71316BF010AA0) viene indicato “Lunghezza cavo con schermatura, max. 1000 m e senza schermatura, max. 600 m” senza riferimenti alla sezione da utilizzare.
Con sezioni comuni es. 1,5mmq, quando la distanza comincia ad essere un problema?

Ringrazio anticipatamente

Re: Distanze da valutare verso ingressi digitali PLC

MessaggioInviato: 8 feb 2024, 22:46
da mir
Per il collegamento delle schede I/O di un PLC verso le unità di campo (sensori , contatti di segnalazione ..) sezioni di 1/1.5 mmq sono sufficienti, considerando che i quadri di gestione di una macchina non sono molto lontani da quest'ultima.

Re: Distanze da valutare verso ingressi digitali PLC

MessaggioInviato: 9 feb 2024, 10:10
da thekant
In effetti solitamete è così, mi trovo in dubbio per alcuni punti di campo esterni all'edificio per i quali la distanza indicativa si aggira tra i 200 e i 300m, comunque al di sotto della lunghezza che vedo sulla scheda tecnica), ma avevo piacere di conoscere come valutare bene questa situazione.

grazie intanto

Re: Distanze da valutare verso ingressi digitali PLC

MessaggioInviato: 9 feb 2024, 10:38
da MarcoD
Condivido la risposta di Foto Utentemir.

Si può dividere il problema in:

-caduta di tensione nei cavi dovuti alla corrente
Un ingresso digitale 24 V che chiude a massa assorbirà 10 mA.
Una uscita potrebbe pilotare una bobina da 1 A a 24 V
Una caduta di tensione massima dell'ordine del volt può essere tollerata.
Calcola la caduta di tensione dalla resitenza del conduttore scelto.

-accoppiamenti induttivi/capacitivi indesiderati.
La sezione del cavo è indifferente, dipende dalla guaina e dalla schermatura. Però generare un disturbo impulsivo di qualche volt su un carico di qualche kohm è difficile.

Re: Distanze da valutare verso ingressi digitali PLC

MessaggioInviato: 9 feb 2024, 12:36
da thekant
Per le uscite pilotate ho fatto riferimento all'assorbimento delle bobine dei relè da comandare e come indicazioni di massima ho preso come riferimento la tensione minima di funzionamento degli stessi quindi un mezzo calcolo sono riuscito ad abbozzarlo (anche in questo caso 1.5mmq era più che sufficiente) per gli ingressi digitali volevo arrivare in fondo ad un ragionamento, ma mi sembra di capire che raramente potrebbe essere un problema con le distanze tipiche di un cantiere, bisogna proprio andare distantissimi.

Grazie delle spiegazioni