Riempimento vasca da pozzo senza sonde di livello
Salve a tutti,
sto cercando un'idea per riempire una vasca di un acquedotto pompando acqua da un pozzo diversa dal classico sistema con i relè di livello con sonde di minimo e massimo.
Sistema attualmente in funzione:
Relè "pausa/lavoro" che comanda un contattore che alimenta elettropompa monofase posizionata in fondo al pozzo che riempie una vasca (pozzo e vasca sono ad un centinaio di metri di distanza dal contattore).
Il tutto è lì che funziona da anni, ma dal momento che la quantità di acqua nel pozzo non è sempre costante e i prelievi di acqua dalla vasca sono molto variabili, si rende spesso necessario aggiustare manualmente le regolazioni dei tempi pausa/lavoro e nonostante questo si rischia di trovarsi con poca acqua nella vasca e magari non sfruttare l'acqua del pozzo quando è disponibile... oppure far girare la pompa a vuoto...
Si vorrebbe quindi ottimizzare il riempimento e l'uso della pompa senza ricorrere a dei sensori di livello di pozzo e vasca e con il limite che l'unico collegamento elettrico è l'alimentazione della pompa.
Ho misurato l'assorbimento della pompa quando pesca acqua, ed è dell'ordine degli 8A; mentre quando ha esaurito l'acqua dal pozzo l'assorbimento si riduce a circa 4A.
L'idea che mi è venuta è questa: un "dispositivo" che, sulla base dell'assorbimento della pompa, gestisca da solo i tempi di pausa/lavoro.
Esempio:
Prima accensione, la pompa inizia a riempire la vasca, quando finisce l'acqua tengo conto di quanto tempo è passato (chiamiamolo T1). Pausa di 1 ora (chiamiamola P1).
Passato P1, altri minuti di lavoro: SE l'acqua finisce in un tempo T2<T1 significa che ho aspettato troppo poco e nel ciclo successivo aumenterò il periodo di pausa (P2) altrimenti se T2>T1 posso ridurre il periodo di pausa.
E avanti così ciclicamente.
Il "troppo pieno" della vasca è già regolato da un galleggiante che blocca la pompa indipendentemente dal comando.
Ha senso il tutto?
Altre soluzioni?
sto cercando un'idea per riempire una vasca di un acquedotto pompando acqua da un pozzo diversa dal classico sistema con i relè di livello con sonde di minimo e massimo.
Sistema attualmente in funzione:
Relè "pausa/lavoro" che comanda un contattore che alimenta elettropompa monofase posizionata in fondo al pozzo che riempie una vasca (pozzo e vasca sono ad un centinaio di metri di distanza dal contattore).
Il tutto è lì che funziona da anni, ma dal momento che la quantità di acqua nel pozzo non è sempre costante e i prelievi di acqua dalla vasca sono molto variabili, si rende spesso necessario aggiustare manualmente le regolazioni dei tempi pausa/lavoro e nonostante questo si rischia di trovarsi con poca acqua nella vasca e magari non sfruttare l'acqua del pozzo quando è disponibile... oppure far girare la pompa a vuoto...
Si vorrebbe quindi ottimizzare il riempimento e l'uso della pompa senza ricorrere a dei sensori di livello di pozzo e vasca e con il limite che l'unico collegamento elettrico è l'alimentazione della pompa.
Ho misurato l'assorbimento della pompa quando pesca acqua, ed è dell'ordine degli 8A; mentre quando ha esaurito l'acqua dal pozzo l'assorbimento si riduce a circa 4A.
L'idea che mi è venuta è questa: un "dispositivo" che, sulla base dell'assorbimento della pompa, gestisca da solo i tempi di pausa/lavoro.
Esempio:
Prima accensione, la pompa inizia a riempire la vasca, quando finisce l'acqua tengo conto di quanto tempo è passato (chiamiamolo T1). Pausa di 1 ora (chiamiamola P1).
Passato P1, altri minuti di lavoro: SE l'acqua finisce in un tempo T2<T1 significa che ho aspettato troppo poco e nel ciclo successivo aumenterò il periodo di pausa (P2) altrimenti se T2>T1 posso ridurre il periodo di pausa.
E avanti così ciclicamente.
Il "troppo pieno" della vasca è già regolato da un galleggiante che blocca la pompa indipendentemente dal comando.
Ha senso il tutto?
Altre soluzioni?
