Renault Scenic 1.9 DCI
Salve sig. LaMantia,
mi chiamo emanuela e ho 29 anni. Premetto che io e i motori non andiamo per nulla d'accordo, ma sono costretta ad interessarmene per via di un problema all'auto di mio padre che ha dell'incredibile.
Ha acquistato la vettura in oggetto nel 2002, auto usata con 50.000 km (più o meno) e ogni anno, sempre, per tre volte quindi, si è fermata (o non è ripartita).
Portata in officina, è sempre stata riscontrata un'otturazione della pompa di iniezione "a causa di gasolio sporco" (almeno così dicono loro).
Ora, mio padre ha cambiato distributore e finanche marca, aggiunge regolamente un additivo al carburante che il rivenditore-officina specializzata ha suggerito dietro le quinte del processo che abbiamo instaurato per riavere i soldi che mio padre ci sta rimettendo e nonostante tutto, oggi, 26 dicembre, di nuovo la macchina non è ripartita.
Ma è mai possibile che leggo qui e la che il common rail macina anche la nafta agricola e la macchina di mio padre si rompe regolarmente causando danni costosissimi anche se la tiene come una reliquia?
Come possiamo risolvere definitivamente il problema?
Ora, dato che sono quasi avvocato, sono costretta a ricorrere un'altra volta in giudizio (sono in attesa di sentenza per il precedente processo) per questi nuovi soldi da tirare fuori.
E' possibile che questa auto non supporti alcun tipo di gasolio?
E' possibile che il gasolio sporco causi tali danni da richiedere la sostituzione della pompa di iniezione ogni anno?
Come faccio a risolvere il problema definitivamente?
E' possibile che ci sia un danno congenito, un vizio occulto, per dirla con la legge, in questo tipo di auto?
Lei conosce altri casi simili a questo dai quali possa trarre il cosiddetto "precedente" per far riavere a mio padre i soldi che anche stavolta dovrà rimetterci per farla ripartire?
La ringrazio in anticipo per la risposta e la cortese attenzione
Emanuela
mi chiamo emanuela e ho 29 anni. Premetto che io e i motori non andiamo per nulla d'accordo, ma sono costretta ad interessarmene per via di un problema all'auto di mio padre che ha dell'incredibile.
Ha acquistato la vettura in oggetto nel 2002, auto usata con 50.000 km (più o meno) e ogni anno, sempre, per tre volte quindi, si è fermata (o non è ripartita).
Portata in officina, è sempre stata riscontrata un'otturazione della pompa di iniezione "a causa di gasolio sporco" (almeno così dicono loro).
Ora, mio padre ha cambiato distributore e finanche marca, aggiunge regolamente un additivo al carburante che il rivenditore-officina specializzata ha suggerito dietro le quinte del processo che abbiamo instaurato per riavere i soldi che mio padre ci sta rimettendo e nonostante tutto, oggi, 26 dicembre, di nuovo la macchina non è ripartita.
Ma è mai possibile che leggo qui e la che il common rail macina anche la nafta agricola e la macchina di mio padre si rompe regolarmente causando danni costosissimi anche se la tiene come una reliquia?
Come possiamo risolvere definitivamente il problema?
Ora, dato che sono quasi avvocato, sono costretta a ricorrere un'altra volta in giudizio (sono in attesa di sentenza per il precedente processo) per questi nuovi soldi da tirare fuori.
E' possibile che questa auto non supporti alcun tipo di gasolio?
E' possibile che il gasolio sporco causi tali danni da richiedere la sostituzione della pompa di iniezione ogni anno?
Come faccio a risolvere il problema definitivamente?
E' possibile che ci sia un danno congenito, un vizio occulto, per dirla con la legge, in questo tipo di auto?
Lei conosce altri casi simili a questo dai quali possa trarre il cosiddetto "precedente" per far riavere a mio padre i soldi che anche stavolta dovrà rimetterci per farla ripartire?
La ringrazio in anticipo per la risposta e la cortese attenzione
Emanuela