Ennesima domanda su MMA
Ciao a tutti,
Mi presento brevemente perché è la prima volta che posto su questo forum: sono uno studente della Specialistica in Ingegneria Elettronica e sono anche automobilista sulle strade della punta dello stivale!
Ho letto che ci sono già state discussioni su eventuali elaborazioni del segnale in uscita dal misuratore di massa d'aria e mi pare di ricordare che in un'occasione sia stato ricordato che nei motori diesel il MAF (o MMA, in italiano) serve soltanto ad evitare fumate nere allo scarico, senza un sensibile miglioramento delle prestazioni.
Questa scoperta mi ha lasciato leggermente spiazzato, perché un po' di tempo fa avevo pensato proprio di progettare un semplice circuitino capace di amplificare il segnale in uscita dal misuratore soltanto nella zona bassa del suo intervento, cioè quando poca aria è aspirata, per migliorare la risposta del motore a regimi di rotazione molto bassi.
Da quanto ho letto, però, il risultato a cui vorrei giungere non è ottenibile agendo sul debimetro. perché?
Mi sembrava di aver capito che la centralina determina il tetto massimo della quantità di gasolio iniettabile basandosi sul segnale del MMA e pertanto non capisco per quale motivo non dovrebbe essere possibile farle iniettare più carburante falsando soltanto lievemente questi dati, senza dover per forza determinare la comparsa di nuvoloni neri dietro la macchina.
Qualcuno può chiarire la faccenda?
Mi presento brevemente perché è la prima volta che posto su questo forum: sono uno studente della Specialistica in Ingegneria Elettronica e sono anche automobilista sulle strade della punta dello stivale!
Ho letto che ci sono già state discussioni su eventuali elaborazioni del segnale in uscita dal misuratore di massa d'aria e mi pare di ricordare che in un'occasione sia stato ricordato che nei motori diesel il MAF (o MMA, in italiano) serve soltanto ad evitare fumate nere allo scarico, senza un sensibile miglioramento delle prestazioni.
Questa scoperta mi ha lasciato leggermente spiazzato, perché un po' di tempo fa avevo pensato proprio di progettare un semplice circuitino capace di amplificare il segnale in uscita dal misuratore soltanto nella zona bassa del suo intervento, cioè quando poca aria è aspirata, per migliorare la risposta del motore a regimi di rotazione molto bassi.
Da quanto ho letto, però, il risultato a cui vorrei giungere non è ottenibile agendo sul debimetro. perché?
Mi sembrava di aver capito che la centralina determina il tetto massimo della quantità di gasolio iniettabile basandosi sul segnale del MMA e pertanto non capisco per quale motivo non dovrebbe essere possibile farle iniettare più carburante falsando soltanto lievemente questi dati, senza dover per forza determinare la comparsa di nuvoloni neri dietro la macchina.
Qualcuno può chiarire la faccenda?