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Invenzione mooolto strana

MessaggioInviato: 20 lug 2012, 20:27
da shadonvy
Buona sera utenti di electroyou.
Permettetemi di avvalermi delle vostre conoscenze per capire il funzionamento di questa tecnologia, ma soprattutto di capire cosa c'entra la cicloide descritta nel video.
O meglio come il suo principio potrebbe essere applicato. Lo dico anche perché dietro sembra esserci un azienda. :shock:


Già altre tecnologie molto promettenti si sono dimostrate inefficienti, ma avevano basi scientifiche chiare e che facevano sperare. Qui siamo sulla truffa più completa.
E' semplicemente un sistema che stacca in automatico la frizione.

Se c'è qualcuno che me lo spiega secondo la teoria descritta ne sarei moolto riconoscente O_/

Re: Invenzione mooolto strana

MessaggioInviato: 20 lug 2012, 20:42
da shadonvy
Allora...... ho capito cosa c'entra la cicloide è solo un esempio per spiegare il funzionamento del sistema ma a me sembra comunque una truffa.
Basta semplicemente accelerare e poi staccare la frizione. Non c'è nulla da installare.

Re: Invenzione mooolto strana

MessaggioInviato: 21 lug 2012, 10:50
da IsidoroKZ
La cicloide ovviamente non c'entra nulla. I motori a combustione interna hanno un rendimento tanto piu` elevato quanto piu` la valvola a farfalla e` aperta, e quindi a parita` di altre condizioni se si va a "cicli" con farfalla aperta e motore al minimo (sempre pero` a velocita` circa costante) si potrebbe risparmiare qualcosa.

Appena reincontro un amico macchinista caldo gli chiedo dettagli, era lui che mi aveva detto dei rendimenti, spero di averli ricordati correttamente.

Re: Invenzione mooolto strana

MessaggioInviato: 21 lug 2012, 11:36
da shadonvy
La cicloide ovviamente non c'entra nulla.

Si non avevo visto con attenzione il video :mrgreen:
I motori a combustione interna hanno un rendimento tanto piu` elevato quanto piu` la valvola a farfalla e` aperta, e quindi a parita` di altre condizioni se si va a "cicli" con farfalla aperta e motore al minimo (sempre pero` a velocita` circa costante) si potrebbe risparmiare qualcosa.


Quindi quello stile di guida porta comunque a dei vantaggi in termini di consumo.

Forse c'entra anche i fatto che andando su di giri sfrutto il motore nella zona in cui dispone di una coppia maggiore. Da ciò che sapevo nelle macchine in commercio la curva coppia potenza era tale da avere potenza e coppia massima circa sui 3000-4.500 giri/minuto nei benzina (dati che poi variano da motore a motore).
In questo maniera sfrutto al massimo la benzina che sto usando.

Re: Invenzione mooolto strana

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 0:28
da solderman
Praticamente è come guidare un motore in PWM :mrgreen:
Innanzitutto voglio vedere come si comporta: in salita, in autostrada (durante un sorpasso se stacca la frizione e malauguratamente la strada diventa in salita :shock: ) e in città con i semafori....

Re: Invenzione mooolto strana

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 0:31
da IsidoroKZ
E` stato fatto di usare il motore i PWM, tutto o niente. E non su un'automobile ma su un aereo, un vecchissimo aereo (non ricordo il modello) che non aveva il comando del gas!

Re: Invenzione mooolto strana

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 1:04
da solderman
Ma questi tizi misurano i consumi affidandosi ai soli CDB delle auto o usando altri apparati professionali? (dal video non si capisce...). Per esempio ho un'Opel Astra Diesel che ha due menù per la misurazione del consumo (resettabili seperatamente). Il secondario, che non lo resetto da più di 15 mila km, mi segnala un consumo di 5,7 litri per 100Km. Con il principale che ho resettato la settimana scorsa, ho percorso circa 400 km, dei quali alcuni di essi fatti in centro a Milano un giorno della settimana scorsa, tra riprese ai semafori con l'aria condizionata accesa ecc...: questo mi diceva che consumavo 6,5 litri per 100k! Ora è sceso a 6,3... Quale dice la verità? Il secondario di sicuro fa una media su migliaia di km, (infatti segna ancora 5,7) mentre il principale è partito da 0 ma l'intensa guida in città, anche se per pochi km, ha influito sul consumo medio... Faccio percorsi prevalentemente misti, raramente faccio solo città... Ovviamente anche il misura-consumi secondario ha calcolato la guida intensa in città, ma non è arrivato a 6,5!

Facciano vedere i consumi rilevati da apparecchiature apposite (come quelle usate dalle riviste di auto per le prove di auto nuove...) e poi vediamo.

Re: Invenzione mooolto strana

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 10:09
da admin
A parte la cicloide, ed il fatto che oltre alla gravità ci sia anche la forza cinetica, accelerare, togliere il piede dall'acceleratore, ridare gas quando la velocità scende sotto un certo limite, era il metodo che , in un suo libro di quarant'anni fa sulle tecniche di guida, Piero Taruffi suggeriva per risparmiare benzina quando ci si accorgeva di essere un po' troppo in riserva e la stazione di rifornimento era lontana.

Re: Invenzione mooolto strana

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 17:14
da shadonvy
Ma questi tizi misurano i consumi affidandosi ai soli CDB delle auto o usando altri apparati professionali?


Spero che l'abbiano fatto.
Comunque non so voi ma dopo aver visto il paragone del calciatore senza ne capo ne coda non mi faccio più domande.

Re: Invenzione mooolto strana

MessaggioInviato: 9 ott 2012, 23:57
da bladeblaze
Ho letto parecchio su questa tecnica di guida e nella maggior parte dei casi funziona. E' un "semplice" metodo di guida, certo che nel traffico è difficoltosa e pericolosa, ma con strada libera sarebbe molto utile.
In questo forum se ne parla molto: http://ecomodder.com/, sotto la voce "coasting"

Tutto il macchinario nel baule penso che serva per semplificare il lavoro al guidatore.
Il tastino sul cambio non fa altro che mandare in presa la frizione e dato che non si sta accelerando parte il freno motore che come tutti sanno fa andare la centralina in modalità "cut off".
Il led verde con ogni probabilità si accenderà sopra un tot di giri, diverso dal minimo, infatti si accende quando agisce il freno motore o quando accelera.
Non ho capito bene come funziona la logica di gestione della frizione, penso che agisca semplicemente al rilascio dell'acceleratore quindi tramite potenziometro sul corpo/i farfallato/i; non mi sembra di vedere una qualche altra logica, sarebbe stato bello se lo avesse spiegato.

Io sono un ignorantone in materia di elettronica, ma mi sembra piuttosto grosso quell'accrocchio; so per certo che una frizione automatica l'ho vista sul camper di un amico che lo aveva acquisto da una persona disabile, il camper era un vecchio t3 ed aveva un piccolo switch sulla leva del cambio, quando il sistema era attivo, appena con la mano si prendeva la leva del cambio si vedeva il pedale della frizione che si schiacciava da solo e in seguito quando si staccava la mano dall'asta del cambio la frizione lentamente risaliva (il pedale). Con il sistema inattivo la frizione funzionava normalmente. Un semirobotizzato :ok:

P.S. Il camper era stato prodotto ed immatricolato in Germania, poi importato in Italia, il sistema frizione automatica era omologato a libretto (il che ha provocato alcuni problemi stupidi a questo mio amico perché non disabile) e la ditta che produceva la frizione automatica era italiana.