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Alternatore dell'automobile

MessaggioInviato: 2 set 2014, 12:17
da qttv
Buongiorno a tutti!

Oggi vorrei chiedere un chiarimento in merito all'alternatore delle autovetture.

Anche detto generatore sincrono, l'alternatore è quel dispositivo che permette di trasformare corrente continua in corrente alternata. La corrente alternata prodotta dall'alternatore viene poi resa continua da un raddrizzatore così che essa possa essere sfruttata per ricaricare la batteria dell'autovettura.

PRIMA DOMANDA: Da dove deriva la corrente continua che, fluendo nei circuiti di rotore, provoca il campo magnetico di eccitazione?

SECONDA DOMANDA: Che senso ha ottenere, qualunque sia il metodo (dinamo ecc.), una corrente continua se poi questa viene convertita in alternata e di nuovo in continua? Non potremmo calettare una dinamo sull'albero motore e sfruttare direttamente la corrente continua da questa prodotta per ricaricare la macchina?

Grazie a tutti! :ok:

Re: Alternatore dell'automobile

MessaggioInviato: 2 set 2014, 13:21
da richiurci
non ci sei proprio, alternatore e dinamo non trasformano da CC a CA o roba del genere, trasformano una potenza meccanica (in ingresso) in una potenza elettrica disponibile in uscita...

Re: Alternatore dell'automobile

MessaggioInviato: 2 set 2014, 13:40
da qttv
Si, grazie. Ho usato impropriamente il termine "trasformare".

Il rotore viene fatto studiare come quella componente ( o almeno all'università la spiegano così ) che nel caso del generatore sincrono vede fluire una corrente continua all'interno dei suoi circuiti di eccitazione. La potenza meccanica di cui parli riguarda l'aspetto importante della rotazione del rotore, che permette la nascita di un campo magnetico rotante. Fisica a parte, Il mio dubbio però riguarda l'origine della corrente continua che fluisce nel rotore. Oppure il rotore è provvisto semplicemente di magneti permanenti?

a parte smentite, si può avere un chiarimento?

Re: Alternatore dell'automobile

MessaggioInviato: 2 set 2014, 22:40
da archimede45
la corrente continua necessaria ad eccitare il rotore viene presa dalla batteria, tramite un regolatore che permette anche di dosarne la quantità in modo da tenere costante le tensione erogata al variare del carico. tale tensione (alternata trifase) viene poi raddrizzata per ricaricare la batteria e fornire energia ai servizi. nelle vecchie macchine veniva usata una dinamo che però era più costosa,delicata, e meno performante rispetto ad un alternatore attuale ciao archimede

Re: Alternatore dell'automobile

MessaggioInviato: 2 set 2014, 23:23
da qttv
Salve archimede45, grazie mille per la risposta! :ok:

Dunque, se ho capito bene, la corrente fluente nel rotore deriva dalla batteria, e grazie all'energia meccanica sfruttata per la rotazione di questo otteniamo una corrente alternata presso gli avvolgimenti di statore che, un volta raddrizzata, in definitiva fa si che la corrente utilizzata per caricare la batteria sia maggiore di quella tratta dalla batteria e affidata al rotore?

Re: Alternatore dell'automobile

MessaggioInviato: 3 set 2014, 0:09
da archimede45
esatto: tieni presente che con un un paio di ampere assorbiti dall'eccitazione l'alternatore fornisce circa 40 A. I vantaggi dell'alternatore sono: robustezza-semplicità-scarsissima manutenzione-erogazione a basso numero di giri, l'unico svantaggio: se non c'è la batteria non parte. al contrario della dinamo che è autoeccitante O_/ O_/ archimede

Re: Alternatore dell'automobile

MessaggioInviato: 3 set 2014, 0:26
da qttv
Diretto e chiaro. Grazie mille! =D> Buona serata :-)