Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Amplificatori antilogaritmici

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto UtenteDirtyDeeds, Foto UtenteIsidoroKZ, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente

0
voti

[1] Amplificatori antilogaritmici

Messaggioda Foto UtenteIanero » 12 mar 2019, 0:35

Posto un'immagine che stavolta direi che è meglio che riportare tutto il testo copiandolo.
Presa dal Sedra Smith, settima edizione india, capitolo sugli operazionali (in particolare nella realizzazione di funzioni non lineari):

Schermata 2019-03-11 alle 23.32.25.png


Solo a me sembra che abbia usato la sovrapposizione degli effetti in un circuito non lineare?
Servo, dai a costui una moneta, perché ha bisogno di trarre guadagno da ciò che impara.
Euclide.
Avatar utente
Foto UtenteIanero
7.169 5 8 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 3668
Iscritto il: 21 mar 2012, 15:47

3
voti

[2] Re: Amplificatori antilogaritmici

Messaggioda Foto UtenteSandroCalligaro » 12 mar 2019, 0:51

L'operazionale si comporta comunque in modo lineare, e per di più gli effetti delle due sorgenti sono del tutto disaccoppiati, proprio per il comportamento dell'opamp.
L'uscita dell'opamp ha impedenza nulla, i suoi ingressi impedenza infinita, il suo guadagno è infinito.
Inoltre la corrente nel generatore di corrente non dipende dalla tensione dell'ingresso invertente (e quindi nemmeno da quello non invertente).

La cosa che potrebbe essere più "difficile" da studiare è la stabilità, ma non essendoci elementi reattivi, dovrebbe essere abbastanza facile linearizzare...
Avatar utente
Foto UtenteSandroCalligaro
1.858 4 4
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 806
Iscritto il: 6 ago 2015, 19:25

0
voti

[3] Re: Amplificatori antilogaritmici

Messaggioda Foto UtenteIanero » 12 mar 2019, 9:07

Il fatto che siano disaccoppiate le sorgenti va bene, e infatti facendo una analisi ‘totale’ senza usare la sovrapposizione viene lo stesso risultato.
Non riesco a capire come mai, pur essendo l’operazionale certamente lineare, posso arrivare alla formula finale usando il suo metodo, in quanto di mezzo c’e un diodo.
Lineare + Non Lineare fa Non Lineare, almeno questo è quello che ho pensato subito quando ho visto quel diodo nel ramo di reazione.

Grazie.
Servo, dai a costui una moneta, perché ha bisogno di trarre guadagno da ciò che impara.
Euclide.
Avatar utente
Foto UtenteIanero
7.169 5 8 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 3668
Iscritto il: 21 mar 2012, 15:47

1
voti

[4] Re: Amplificatori antilogaritmici

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 12 mar 2019, 9:42

Non sta applicando la sovrapposizione degli effetti.
L'OPAMP è un componente che amplifica A volte (e spesso A si considera infinito) la tensione differenziale ai suoi ingressi.
Quindi è assolutamente lecito scrivere la tensione sul suo morsetto non invertente e sottrarla dalla tensione sul suo morsetto invertente. Questo indipendentemente dal fatto che la rete esterna sia lineare o meno.

Ciao
Pietro
Generatore codice per articoli:
nomi
emoticon
citazioni
formule latex

Io capisco le cose per come le scrivete. Per esempio: K sono kelvin e non chilo, h.z è la costante di Planck per zepto o per la zeta di Riemann e l'inverso di una frequenza non si misura in siemens.
Avatar utente
Foto UtentePietroBaima
76,1k 6 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 9086
Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
Località: Londra

0
voti

[5] Re: Amplificatori antilogaritmici

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 12 mar 2019, 10:00

Sono al limite delle mie capacità/competenze. Non capisco:
Concordo che il primo stadio è un amplificatore logaritmico,
mentre il secondo (di cui la riproduzione della pagina del Sedra non tratta), mi pare uno antilogaritmico (esponenziale),
La serie dei due dovrebbe (in prima approssimazione) produrre una amplificazione lineare,
ma allora a che scopo ?
O il secondo stadio ha solo lo scopo di compensare le variazioni delle caratteristiche dei diodi dovute alla temperatura?
Saluti a tutti
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
6.142 4 8 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 2330
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

0
voti

[6] Re: Amplificatori antilogaritmici

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 12 mar 2019, 10:16

Se fai i conti viene fuori che la tensione di uscita vale

V_o=I_f \ R_f \text{e}^{-\frac{R_2}{R_1+R_2}\frac{V_i}{nV_T}}

quindi se i diodi hanno la stessa Is questa viene compensata.Sembra che resti comunque la dipendenza dalla temperatura data da V_T.

Sempre che non abbia sbagliato i conti...
Generatore codice per articoli:
nomi
emoticon
citazioni
formule latex

Io capisco le cose per come le scrivete. Per esempio: K sono kelvin e non chilo, h.z è la costante di Planck per zepto o per la zeta di Riemann e l'inverso di una frequenza non si misura in siemens.
Avatar utente
Foto UtentePietroBaima
76,1k 6 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 9086
Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
Località: Londra

0
voti

[7] Re: Amplificatori antilogaritmici

Messaggioda Foto UtenteIanero » 12 mar 2019, 13:09

Sì, il motivo è quello MarcoD.
La dipendenza dalla temperatura di V_T viene compensata usando dei termistori al posto delle resistenze classiche.

Vi ringrazio.
Servo, dai a costui una moneta, perché ha bisogno di trarre guadagno da ciò che impara.
Euclide.
Avatar utente
Foto UtenteIanero
7.169 5 8 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 3668
Iscritto il: 21 mar 2012, 15:47

0
voti

[8] Re: Amplificatori antilogaritmici

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 12 mar 2019, 14:45

Credo che se il circuito fosse fatto così allora Marco avrebbe ragione a dire che l'insieme dei due stadi produce una risposta lineare.

Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
31,5k 6 10 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6076
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[9] Re: Amplificatori antilogaritmici

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 12 mar 2019, 14:52

Per tensioni di ingresso positive :mrgreen:
Generatore codice per articoli:
nomi
emoticon
citazioni
formule latex

Io capisco le cose per come le scrivete. Per esempio: K sono kelvin e non chilo, h.z è la costante di Planck per zepto o per la zeta di Riemann e l'inverso di una frequenza non si misura in siemens.
Avatar utente
Foto UtentePietroBaima
76,1k 6 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 9086
Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
Località: Londra

2
voti

[10] Re: Amplificatori antilogaritmici

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 12 mar 2019, 15:37

Se gli operazionali fossero ideali (guadagno infinito, dinamica di uscita infinita...) e i diodi proprio identici e reali mi azzarderei a dire che potrebbe funzionare anche con tensioni negative, sbaglio?
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
31,5k 6 10 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6076
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

Prossimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google Adsense [Bot], Google Feedfetcher e 30 ospiti