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Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Allestimenti, motori, impianti elettrici ed elettronici sulle automobili

Moderatore: Foto UtenteFranco012

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[51] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto Utenteedgar » 5 ago 2019, 13:39

Jim80 ha scritto:sto avendo difficoltà a reperire un saldatore adeguato


Puoi procurarti un affare del genere

Saldatore.jpg
Saldatore.jpg (40.75 KiB) Osservato 726 volte


oppure come ultima spiaggia il bruciatore più piccolo del fornello a gas di casa
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[52] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 7 ago 2019, 13:36

Ieri ho avuto finalmente tempo per prendere i cavi. Ancora non li ho spelati ma l'anima di rame ha diametro approssimativo di 7mm all'interno della guaina; direi che va bene.
Sono ancora indeciso sulle pinze da prendere: da 13cm non placcate, da 13cm placcate rame, da circa 17cm non placcate. Credo che per entrambe le misure non ci saranno problemi di montaggio del cavo, perciò mi chiedevo se fossero migliori quelle placcate rame per la conducibilità; secondo voi può far differenza?

Riguardo la "qualità" del risultato di questo assemblato, cioè se farò un buon lavoro o no, volevo chiedervi se sia possibile stabilirlo da un punto di vista quantitativo. Mi spiego: di sicuro c'è differenze se metterò o no la stagnatura, se farò aderire bene o no il rame dentro la pinza e magari se acquisterò una pinza placcata o una che non lo è e quanto sarà grossa; tutto contribuirà alla trasmissione ottimale della corrente da una batteria all'altra. Sarà dunque possibile il calcolo della resistività del mio accrocco?
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[53] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 7 ago 2019, 14:13

Tutto contribuisce al calcolo della resistenza, ma secondo me uno degli aspetti più importanti è la resistenza di contatto della pinza sul morsetto della batteria (o comunque sul punto di contatto con il polo). Un buon contatto è determinato principalmente dalla forza della molla della pinza, tenuto conto che l'operazione viene effettuata in caso d'emergenza, quasi sempre in condizioni non ottimali (ad esempio, mancanza di spazio per fissare la pinza sul polo positivo nella maniera voluta, senza rischiare di entrare in contatto con parti metalliche a massa).
A questo punto, se il fissaggio del cavo alla pinza è ben fatto, e la pinza "stringe" bene, con una molla potente, poca importanza ha il fatto della placcatura in rame o qualche centimetro in più di lunghezza, sempre che i componenti non siano macroscopicamente sottodimensionati (nel video di cui hai messo il link - post [47] al minuto 1:15 - l'operatore ad un certo punto taglia l'isolante originale a protezione del manico della pinza, perché altrimenti il cavo non sarebbe entrato, segno che quella pinza non era dimensionata per quella sezione di cavo).
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[54] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 7 ago 2019, 16:00

Lo sospettavo, peccato non si possa applicare banalmente R=k*l/A :-) Neppure credo si concluda qualcosa usando il tester su Ohm tra i 2 morsetti delle pinze di uno stesso cavo, giusto?
Adesso che ho il cavo reale in mano posso dire che è molto più piccolo di quello del video al post#47. Me lo porterò dietro quando andrò a comprare le pinze per non prenderle sottodimensionate ma ritengo che possano andare bene anche pinze simili a quelle del video, che a occhio saranno sui 12-13cm, ma comunque mi sa che con questo cavo un domani non mi sarà possibile prestar soccorso ad un range rover in panne neppure se prendo pinze grosse :-)
Franco012 ha scritto:la resistenza di contatto della pinza sul morsetto della batteria (o comunque sul punto di contatto con il polo)

A proposito e tanto per arrichire il thread, tra le pinze che ho visto cen'era una che era una bestia: rame + doppia fila di denti a coccodrillo + molle alla Hulk ma soprattutto era dotata di una "striscia" tessuta di fili di rame, messa a coprirne i denti, che "abbracciava" i poli della batteria e garantiva massimo contatto. Non ho osato chiedere quanto costava.
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[55] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 7 ago 2019, 16:27

Jim80 ha scritto:Neppure credo si concluda qualcosa usando il tester su Ohm tra i 2 morsetti delle pinze di uno stesso cavo, giusto?

Perché no? Il problema sta solo nell'utilizzare un ohmetro in grado di misurare con precisione valori di resistenza molto piccoli. La misura viene effettuata sempre utilizzando la legge di Ohm.
Jim80 ha scritto:era dotata [la pinza] di una "striscia" tessuta di fili di rame, messa a coprirne i denti, che "abbracciava" i poli della batteria e garantiva massimo contatto

Probabilmente quella era una pinza per saldatrice, utilizzabile solo per la massa.
Piuttosto, ci sono pinze che hanno una treccia di rame che collega i due bracci della pinza, per assicurarne il collegamento elettrico, in modo che anche il braccio a cui non è direttamente collegato il cavo possa contribuire attivamente alla conduzione della corrente.
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[56] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 10 ago 2019, 17:32

Ieri ho avuto modo di acquistare le pinze. Mi sono portato il cavo dietro e mi sono lasciato convincere dal ricambista a prendere quelle da 10cm: sia lui che un meccanico presente mi hanno assicurato che non ci sarebbero stati problemi nell'assemblaggio. Spero solo di non aver fatto una fesseria, comunque questo è ciò che ho in mano
pinza DSCN3440_2.JPG

Credo sarà difficile (impossibile?) che le alette si possano chiudere del tutto per vincolare l'anima di rame, voi che dite? Qualora vada bene questa pinza, chiedo: fin dove faccio avanzare l'anima di rame all'interno del manico, fino al 2^ gruppo di alette od oltre? avrei una mezza idea di farla avanzare oltre, poi piegarla ad "L" (o "S") e bloccarla sotto il ferro della molla, che ne pensate?

Poi una domanda sulla stagnatura, a prescindere dalle pinze. Ho letto sul web di gente che sembrebbe esser stata capace di usare un cacciavite a taglio come saldatore dopo averlo riscaldato sul fornello della cucina, quindi mi chiedevo se potessi accomodare con uno di questi 2 che ho
cacciavite saldatore stagno DSCN3443_2.JPG
cacciavite saldatore stagno DSCN3443_2.JPG (35.47 KiB) Osservato 630 volte

Vorrei usare una rimanenza di stagno cinese scadentissimo (intrecciato come aveva suggerito edgar al post#48) ed aiutarmi con la pasta saldante (quella è buona :-) ). Secondo voi ci si riesce o risulterà una saldatura fredda?

Infine vi espongo un'idea sempre sulle pinze per aumentare la superficie di contatto morsetti-poli, che è il punto debole dell'assemblato. Sulla base dell'idea della treccia di rame vista sulle pinze di cui avevo parlato, caso vuole che proprio adesso si sia guastato un ventilatore e nel rotore è presente un fascio di fili di rame che forse potrebbe fungere.
ventilatore guasto motore DSCN3433_2.JPG

L'idea sarebbe dunque di estrarre questa matassa e sistermarla nell'incavo delle pinze a livello dei denti, riempiendo tutta quella sede, così da massimizzare la superficie di contatto poli-pinze; resta da capire come concretizzarla. Avevo banalmente pensato di confezionarla ad anse e fissarne gli estremi sotto i 2 ferri della molla, magari saldando/intrecciando quello in corrispondenza del cavo con l'anima di rame... forse è più difficile spiegarlo che farlo :-) Ma credo che non basti il rame da cannibalizzare. In alternativa si potrebbe lasciare la matassa di rame "volante" e posizionarla dentro i denti all'occorrenza. Idee bislacche?
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[57] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 10 ago 2019, 22:40

Jim80 ha scritto:chiedo: fin dove faccio avanzare l'anima di rame all'interno del manico, fino al 2^ gruppo di alette od oltre?

Sicuramente fino al 2° gruppo di alette. Il primo gruppo dovrebbe servire a fissare il cavo, isolante compreso, ma è meglio utilizzare entrambi i gruppi con il cavo di rame spellato, per avere un'area di contatto più estesa.
avrei una mezza idea di farla avanzare oltre, poi piegarla ad "L" (o "S") e bloccarla sotto il ferro della molla, che ne pensate?

Secondo me non serve, la diminuzione di resistenza complessiva sarebbe molto modesta.
caso vuole che proprio adesso si sia guastato un ventilatore e nel rotore è presente un fascio di fili di rame che forse potrebbe fungere

No, non "funge", quel filo di rame è isolato (ricoperto da una vernice trasparente), quindi il suo impiego potrebbe solo aumentare in qualche modo la resistenza meccanica del collegamento, non diminuire la resistenza elettrica complessiva.
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[58] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 11 ago 2019, 13:19

Franco012 ha scritto:
Jim80 ha scritto:avrei una mezza idea di farla avanzare oltre, poi piegarla ad "L" (o "S") e bloccarla sotto il ferro della molla, che ne pensate?

Secondo me non serve, la diminuzione di resistenza complessiva sarebbe molto modesta.

Mi sono spiegato male: quell'accorgimento servirebbe a vincolare in modo più robusto l'anima di rame alla pinza. Purtroppo ancora mi è rimasta l'incertezza su quanto robusto sarà il collegamento cavo-pinza essendo le alette di quest'ultima al limite dell'operabilità sul primo, a mio parere.

Il fatto che non vi siate pronunciati sulla soluzione alla McGiver del cacciavite-saldatore non mi fa ben sperare sulla stagnatura :-)
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[59] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 12 ago 2019, 2:03

Per la faccenda del cacciavite... in mancanza d'altro, per qualche piccola stagnatura potrebbe anche funzionare ma nel tuo caso difetterebbe di una cosuccia fondamentale, l'inerzia termica :-)
pensa (se non lo conosci cerca su google) alla massa di rame di un saldatore a martello* quale potrebbe servire p. es. allo scopo e fai le debite proporzioni :mrgreen:
poi scusa se muovo una piccola obiezione riguardo alla preoccupazione per superficie di contatto con i morsetti (non i poli della batteria cui avresti accesso solo rimuovendo i morsetti, cosa poco sensata) poiché in praticamente tutte la vetture almeno dagli anni 90' in poi ciò che si riesce a pinzare avendo un buon contatto elettrico sono praticamente solo i bulloncini di serraggio :lol: quindi la principale caratteristica che devono avere a mio parere le pinze è una notevole apertura e buoni denti alle estremità. O_/

*Servisse a me, saprei a chi rivolgermi... avendo ben tre amici undertakers :mrgreen:
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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[60] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 12 ago 2019, 13:30

claudiocedrone ha scritto:non i poli della batteria cui avresti accesso solo rimuovendo i morsetti, cosa poco sensata

Correggetemi se sbaglio ma l'ottimale non sarebbe di scollegare i morsetti della batteria da soccorrere? Non ricordo più dove comunque mi pare d'aver letto che così facendo si evita che una parte dell'energia fornita dalla soccorritrice sia dispersa; ricordo male o è una fandonia?

La pinza, una volta aperta al massimo, misura un'apertura interna di 27mm all'estremo della dentatura
pinza DSCN3442_2.JPG
pinza DSCN3442_2.JPG (79.46 KiB) Osservato 548 volte

Credete che basti per beccare bene morsetti e bulloncini?

Riguardo l'ipotesi stagnatura, rovistando in garage ho rinvenuto un ormai guasto saldatore a martello
saldatore martello ascia guasto DSCN3446_2.JPG
saldatore martello ascia guasto DSCN3446_2.JPG (72.41 KiB) Osservato 548 volte

Credete valga la pena sistemarlo per eseguire questo lavoro? Riguardo lo stagno può andar bene quello scadente? Ho anche un rochetto da 100g di stagno buono ma non credo basti e comunque mi sembrerebbe uno spreco visto quel che costa. Che dite?
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