Salve a tutti amici del forum, inanzi tutto faccio i miei complimenti per l'esaustiva dei argomenti trattati veramente ben spiegati, spero che qualcuno mi dia un chiarimento in merito a questo quesito.
Ho un pacco storico m.a.t. avente 48 cave, due poli, due gruppi di matasse in parallelo, avvolgimento embricato corona con passo matassa di 16. Teoricamente 8 cave piene x polo ,L'avvolgimento è costruito a mezze cave diciamo, cioè ci sono 16 mezze cave di un gruppo aventi 8 mezze cave (lati matassa) a formare un polo, quindi ho 16 mezze cave(o lati) a farmi un polo x che i 2 gruppi sn in parallelo spero si capisca. Ogni mezza cava è composta da 11 spire , il problema è come riuscire a calcolare il coefficiente di avvolgimento (è la stessa cosa del coefficiente Blondel?) Mi sembra di capire che più si apre a ventaglio un polo più questo coefficiente si abbassa perche appunto e la somma vettoriale diviso la somma algebrica delle forze. Ma non mie del tutto chiaro di come calcolarlo in questo caso specifico (ci sn mezze matasse , cambia qualcosa?) inoltre volevo capire di quanto si possa "aprire " a ventaglio un polo 180 ° è il limite teorico? Parliamo sempre di m.a.t un grazie a chi vorrà darmi una mano .
Fattore di avvolgimento
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gelex911 ha scritto:Peso = occupazione cava.
La cava 1 del Crisci è occupata interamente dalla stessa fase.
Le altre cave invece sono occupate per metà da tale fase
Si ma quello dell' immagine tua è a passo 18 il mio caso è a passo 16 né deriva che per forza di cose (guarda.il disegno mio) al centro del arco polare c'è una cava nn della stessa fase. In pratica è talmente aperto a ventaglio che per farlo stare tutto si genera quella situazione li



