Puoi fare un esempio di guasto di rete che modifica il potenziale del centro stella rispetto alla terra locale ?fpalone ha scritto:per flottante intendo che il potenziale del centro stella non è vincolato al potenziale della terra locale, ma varia in funzione delle condizioni di esercizio e, soprattutto, di guasto della rete.
Elettrodotti e linee di trasmissione
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IsidoroKZ,
g.schgor
Ok, grazie per i link. In particolare in quello di
admin si vede che nel caso di centro stella/neutro isolato da terra, in caso di guasto di una fase verso terra, il potenziale del neutro rispetto a terra passa da un valore flottante ad uno ben definito determinato dalla impedenza di guasto (al limite pari alla tensione stellata).
Per quanto riguarda invece il normale esercizio, con un tester tra centro stella e terra quali valori di tensione flottante si potrebbero misurare? Tale tensione e' dovuta in pratica ad un accoppiamento capacitivo tra neutro e terra?
Per quanto riguarda invece il normale esercizio, con un tester tra centro stella e terra quali valori di tensione flottante si potrebbero misurare? Tale tensione e' dovuta in pratica ad un accoppiamento capacitivo tra neutro e terra?
Nelle reti MT a neutro isolato che si sviluppano prevalentemente con linee aeree puoi attenderti che, nel normale esercizio, la tensione sul neutro sia qualche punto percentuale (sempre meno del 10%) della tensione di fase.
Ciò principalmente per la differenza tra le capacità verso terra delle tre fasi delle linee aeree.
Nelle reti con sviluppo in cavo interrato, la tensione normalmente presente tra centro stella e terra è ancora inferiore.
Ciò principalmente per la differenza tra le capacità verso terra delle tre fasi delle linee aeree.
Nelle reti con sviluppo in cavo interrato, la tensione normalmente presente tra centro stella e terra è ancora inferiore.
Con tensione sul neutro/centro stella (minore del 10% della tensione stellata di fase) intendi la tensione tra neutro e terra ?fpalone ha scritto:Nelle reti MT a neutro isolato che si sviluppano prevalentemente con linee aeree puoi attenderti che, nel normale esercizio, la tensione sul neutro sia qualche punto percentuale (sempre meno del 10%) della tensione di fase.
Ok, intendi quindi le capacita' di "accoppiamento" tra ciascuna fase verso terra e non la capacita' verso terra del centro stella/neutro del trasformatore.fpalone ha scritto:Ciò principalmente per la differenza tra le capacità verso terra delle tre fasi delle linee aeree. Nelle reti con sviluppo in cavo interrato, la tensione normalmente presente tra centro stella e terra è ancora inferiore.







