Ampliamento accumulo

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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Messaggio da Foto UtenteDanielex »

Kagliostro ha scritto:anche indicarne la capacità ?

K
Certamente.
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Messaggio da Foto UtenteKagliostro »

Grazie

Va da se che se si aumenta la capacità della batteria si diminuisce l' immesso in rete e "loro" non sono contenti, di lì a mettere in piedi inutili e farraginose procedure, per poter aumentare lo stoccaggio casalingo, è un attimo

K
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Messaggio da Foto Utentesisu70 »

Sull' "attestato di servizio" rilasciato da Terna non è riportata la capacità dell'accumulo, solo la sua "potenza attiva nominale in rilascio": non ho capito da dove è stato preso questo secondo dato nel caso del mio impianto, perché non ho trovato quel valore da nessuna parte nella documentazione della batteria e dell'inverter; potrebbe essere che il valore di questa "potenza attiva nominale in rilascio" sia legato (o sia stato considerato tale da chi ha curato la pratica) alla capacità, perché nel mio caso io verifico che il valore della "potenza attiva nominale in rilascio" (espressa in kW) corrisponde al 60% del valore della "capacità nominale" (espressa in kWh) nella documentazione della batteria trovo lo stesso valore sotto il nome "rated DC power" (la batteria è modulare e questo valore è proporzionale al numero dei moduli installati, come naturalmente la capacità nominale).
Immagine 2024-09-14 155715.png
Attestato di servizio a parte, su Gaudi il dato della capacità nominale è registrato, assieme ad altre potenze per le quali nel mio caso ritrovo lo stesso valore menzionato sopra (e continuo a non capire da dove sia stato preso, anche in relazione a quei parametri). La tensione nominale che trovo registrata mi sembra lontanissima da quella reale.
Immagine 2024-09-14 154044.png
Noto con un po' di stupore che tutti i valori non sono modificabili (da me e subito), tranne (è questa la parte che stupisce) il SI/NO relativo all' "alimentazione da rete" e la spunta nella tabella di selezione dei "gruppi" che possono alimentare quello specifico "accumulo".
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Messaggio da Foto UtenteGioArca67 »

Regolamento di Esercizio tipo di e-Distribuzione:
Art.1
L’Utente attivo, consapevole del divieto di collegare alla rete del Gestore i generatori diversi da quelli riportati nell’Allegato D al presente regolamento nonché di modificare lo schema di impianto riportato in Allegato B, si impegna ad ottenere la preventiva autorizzazione del Gestore per ogni modifica di quanto riportato nel presente regolamento e negli allegati
Art.4
Qualora in seguito alla sottoscrizione del regolamento e alla messa in parallelo alla rete dell’impianto di produzione, si configurino variazioni sia impiantistiche (modifiche all’impianto, variazione e/o sostituzione dei componenti installati) che anagrafiche (a seguito di volture7 dell’impianto di produzione e/o del punto di connessione alla rete del Gestore), sarà cura dell’Utente attivo rendere note le variazioni al Gestore mediante l’aggiornamento del presente Regolamento di Esercizio e dei relativi allegati che possono essere aggiornati anche separatamente tramite comunicazione fra le Parti, come riportato nel capitolo “GENERALITA’” del presente Regolamento.
Per altro queste sono per lo più prese dall'allegato G alla CEI 0-21 che è normativo e obbligatorio.

A mio avviso pertanto occorre modificare il regolamento di esercizio anche in caso di sola modifica alla capacità di accumulo.
Poi se si vuole dire "ma tanto non se ne accorge nessuno"... altro paio di maniche.
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Messaggio da Foto UtenteKagliostro »

Per quanto riguarda l' Art 1 a me sembra che un' aggiunta alla capacità di accumulo non sia influente, mentre per quanto riguarda l' Art 4, effettivamente qualche dubbio si configura

Ma non si potrebbe sentire direttamente un parere dell' ente interessato ?

K
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Messaggio da Foto UtenteGioArca67 »

Kagliostro ha scritto:Per quanto riguarda l' Art 1 a me sembra che un' aggiunta alla capacità di accumulo non sia influente,
Nel regolamento e negli allegati c'è la capacità dell'accumulo.
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Messaggio da Foto UtenteKagliostro »

OK :oops: a parte che bastava l'Art 4

K
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Messaggio da Foto Utentestefanopc »

Ma si sta parlando di un accumulo gestito da un inverter ibrido o di un accumulo lato AC indipendente dall'inverter.
Ciao
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Messaggio da Foto Utentesisu70 »

Io interpreto il "Batteria lato DC" del primo messaggio come "accumulo gestito da inverter ibrido".
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Messaggio da Foto Utenteplanaremagico »

Sì, assolutamente sì, si tratta di batterie sul lato DC di un inverter Ibrido.

Il gestore - a rigor di logica - dovrebbe interessarsi solo ad un aumento dell'immissione in rete (problemi di sbilanciamento della rete), non ad una sua diminuzione.
Altriemnti dovremmo concludere che "il famoso sbilanciamento"è pura fuffa di chi vorrebbe pesantemente limitare il settore. Se ci sono problemi di sbilanciamento della rete, un maggiore autoconsumo è auspicabile (che sia determinato da un ampliamento dell'accumulo o da un aumento dei consumi istantanei, poco cambia). Del resto è sempre stata questa la logica, basti pensare a come è concepito lo SSP (più immetti in rete, più rischi il deprezzamento del kWh immesso).

Nel caso di batterie LATO AC l'unica differenza è che la potenza in uscita dalla batteria AC si somma alla potenza in uscita dall'inverter. Ma anche in questo caso perché dovrebbe interessare al distributore un aumento dei consumi? Per il contatore di scambio (quello di produzione finalmente non c'è più) è indifferente, che la batteria sia sul lato DC o sul lato AC, M1 vedrà solo una riduzione in rete dell'immissione.

Le osservazioni di Foto UtenteGioArca67 sono come al solito ben argomenentate, fanno riferimento ad regolamento di esercizio e alla CEI 0-21.
Ma anche le valutazioni di Foto UtenteDanielex a me sembrano molto condivisibili.

Io sinceramente non saprei so cosa pensare.
Posso dirvi che il professionista a cui delego l'Iter (è molto preparato, svolge questo lavoro da anni ed segue decine di iter l'anno, di tutti i tipi, senza aver avuto mai un contenzioso) la pensa come Foto UtenteDanielex.

Mi ha detto testualmente che non è necessario fare l'iter per un ampliamento del sistema di accumulo.

Com'è possibile che anche validi professionisti come voi sullo stesso argomento abbiano opinioni così diverse?
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