Definizione condizione di risonanza rete RLC

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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Messaggio da Foto Utentegill90 »

EcoTan ha scritto:
gill90 ha scritto:troppo vicini per distinguerli dalle foto.
Mi piacerebbe fare una verifica con un simulatore o meglio ancora risolvere i due transitori nel dominio del tempo cioè con un sistema di equazioni differenziali.
La formula che ho scritto nel post sopra è una parte proporzionale della soluzione in forma chiusa per un sistema del secondo ordine: se risolvi le eq differenziali otterrai esattamente quella (a meno di costanti moltiplicative).

Per la simulazione invece ho ottenuto questo:
SecondoOrdine.PNG
Direi che siamo abbastanza vicini.
EcoTan ha scritto:La resistenza da 15k da te calcolata può essere dovuta anche alle perdite nell'induttanza.
Si, effettivamente dato il valore è molto probabile che sia così come dici tu.
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Messaggio da Foto UtenteEcoTan »

gill90 ha scritto: siamo abbastanza vicini.
Sì, la differenza di frequenza non è che si apprezza.
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Messaggio da Foto Utentecianfa72 »

gill90 ha scritto: Esatto. Prova ad esempio a calcolare le fdt di tutti questi circuiti
Si, tutte le 4 FDT hanno lo stesso denominatore ovvero gli stessi poli. Ho aggiunto inoltre lo schema seguente in cui l'output e' la corrente attraverso il condensatore. Siccome nell'applicazione dell'nEET il denominatore dipende solo dal tipo di input, anche in questo caso la FDT F(s) = \frac {I_o} {I_{in}} ha lo stesso denominatore.



F(s) = \frac {sR_1R_2C_1} {R_1 + R_2 + sR_1R_2C_1}
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Messaggio da Foto Utentecianfa72 »

gill90 ha scritto: Per la simulazione invece ho ottenuto questo
Scusami che simulatore hai usato: LTspice o altro ?
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Messaggio da Foto Utentegill90 »

Si chiama SIMetrix/SIMPLIS (il primo è uno spice general purpose, il secondo è ottimizzato per circuiti switching e simulazioni lineari).
Purtroppo però a differenza di LTspice non è gratuito...
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Messaggio da Foto Utentecianfa72 »

Non ho ben capito la simulazione dell'apertura dello switch.
Nel secondo schema hai impostato le condizioni iniziali IC=0 a livello di componente (induttore e condensatore). Poi lo switch S2 pilotato dal generatore a gradino dovrebbe simulare l'apertura dello switch che connette il generatore di tensione E=33V.

La domanda e': le condizioni iniziali IC=<> per induttore e condensatore non dovrebbero essere quelle steady-state (cioe' quelle relative alla soluzione del circuito con induttore in cortocircuito e condensatore aperto) ?
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Sì, però in realtà per pigrizia ho copiato lo stesso sistema di sopra e ho solo invertito i segnali di innesco dello switch. A t=0 ci sarà un transitorio verso lo steady state ma a me interessa la parte in cui lo switch si apre.
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Messaggio da Foto Utentecianfa72 »

gill90 ha scritto:Sì, però in realtà per pigrizia ho copiato lo stesso sistema di sopra e ho solo invertito i segnali di innesco dello switch. A t=0 ci sarà un transitorio verso lo steady state ma a me interessa la parte in cui lo switch si apre.
Ah ok, quindi i segnali di innesco dello switch S2 sono tali da attivarne una chiusura diciamo a t=0 a poi dopo un tempo piu' o meno lungo t=T sufficiente a portare il circuito in steady-state viene pilotata l'apertura dello switch stesso e valutato il transitorio a partire da t=T.
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Messaggio da Foto UtenteEcoTan »

cianfa72 ha scritto: un tempo piu' o meno lungo t=T sufficiente a portare il circuito in steady-state
Forse ciò produce una ampiezza inferiore del ring. Quello che non riesco a vedere è la differenza di pulsazione.
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EcoTan ha scritto:Forse ciò produce una ampiezza inferiore del ring.
Non direi, dal punto di vista esterno è sempre il medesimo stato stabile.
EcoTan ha scritto:Quello che non riesco a vedere è la differenza di pulsazione.
Non si riesce a vedere perché la differenza tra le due è circa il 10%: i transitori si esauriscono troppo presto per poter vedere qualcosa.
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