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Quadro elettrico con piu' alimentazione

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[11] Re: Quadro elettrico con piu' alimentazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 21 mag 2010, 14:14

studiocampo ha scritto:Vi chiedo: per questi quadri esiste l'obbligi di progetto?


Ho capito l'obiezione. Diciamo intanto che le condutture pur private, ovvero del singolo condomino, transitano nelle parti comuni e pertanto vanno indicate nel progetto. In teoria dal contatore privato al singolo appartamento non si rientra nel progetto, ma però devo vedere anche come interferisco, se al posto del singolo quadro, ci mettevo un singolo quadretto a doppio isolamento per proteggere singolarmente il montante di ogni appartamento, potrei, forse, fregarmene, ma nel momento in cui, li metto tutti insieme allegramente in quadro di parti comuni, o anche ci sono i singoli box dell'autorimessa che fanno capo alla fornitura dell'appartamento MA sono all'interno dell'autorimessa, allora quello che esce dalla porta rientra dalla finestra.
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[12] Re: Quadro elettrico con piu' alimentazione

Messaggioda Foto Utentestudiocampo » 25 mag 2010, 11:23

Mike,
Quindi, se ho capito bene, questi quadri devono far parte del progetto condominiale, e non possono essere metallici.
grazie
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[13] Re: Quadro elettrico con piu' alimentazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 25 mag 2010, 12:42

studiocampo ha scritto:Mike,
Quindi, se ho capito bene, questi quadri devono far parte del progetto condominiale, e non possono essere metallici.
grazie


Si.
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[14] Re: Quadro elettrico con piu' alimentazione

Messaggioda Foto Utenteconte.gio » 30 lug 2010, 18:19

Una domanda.
Se nel quadro con carpenteria metallica mi arrivano due (o più) linee di alimentazione, tutte in cavo FG7, ciascuna attestata su una protezione differenziale e con sguainatura limitata al tratto strettamente necessario all'attestazione al differnziale e aggiungiamoci pure il cartello monitore che indica la presenza di più alimentazioni, si può fare?

Se dividessi le due linee su due quadri distinti, sempre in metallo, sempre con FG7 sguainato quel tanto che basta per attestarsi sul differenziale in testa a tutto questo sicuramente lo potrei fare.
Considerando però che le carpenterie sono collegate al nodo di terra alla fin fine A QUADRO CHIUSO sarei nella medesima condizione da un punto di vista dei contatti indiretti.

La differenza quindi dovvrebbe essere solo legata agli interventi sul quadro, cioè nel momento in cui vado ad aprire la carpenteria e quindi devo essere cosciente della presenza di più alimentazioni; cioè è più un rischio legato ai contatti diretti in fase di manutenzione che aicontatti indiretti in funzionamento oridnario.

Giusto oppure ho detto 'na castronata?
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[15] Re: Quadro elettrico con piu' alimentazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 30 lug 2010, 18:41

Il concetto molto semplice è che la norma ammette la possibilità di omettere la protezione dai contatti indiretti solamente per il tratto di cablaggio fino all'interruttore generale differenziale di riferimento della carpenteria metallica, perché il rischio è basso. Avere n. interruttori generali differenziali aumenta questo rischio.
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[16] Re: Quadro elettrico con piu' alimentazione

Messaggioda Foto Utenteconte.gio » 2 ago 2010, 9:40

Sì, ok però...
... se si realizzano più quadri metallici ciascuno con il suo diff generale e le carpenterie sono tra loro equipotenziali da un punto di vista elettrico la situazione è identica ad una carpenteria unica con più generali sempre differenziali...

... situazione identica intendo a "quadro chiuso"... poi quando si apre il quadro per mettervi mano la situazione cambia.

Il rischio aumenta per contatti indiretti, come dici correttamente tu, nel momento in cui la soluzione viene adottata più volte però secondo me indipendentemente dal fatto che ci siano più generali sulla medesima carpenteria o su carpenterie diverse, visto che da un punto di vista elettrico si trovano al medesimo potenziale.
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[17] Re: Quadro elettrico con piu' alimentazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 2 ago 2010, 10:01

Non ho capito... Tu dici di realizzare n. 1 interruttore generale differenziale entro n. 1 carpenteria metallica e questo moltiplicato per n. utenze? Fosse così non capisco l'utilità dell'utilizzo di carpenteria metallica al posto di un involucro a doppio isolamento. Per il resto, dal punto di vista della sicurezza dai contatti indiretti soddisfi le condizioni previste dalla CEI 64-8 in quanto hai un solo interruttore differenziale per ogni montante.
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[18] Re: Quadro elettrico con piu' alimentazione

Messaggioda Foto Utenteconte.gio » 3 ago 2010, 8:06

... no scusa Mike, io in realtà facevo un ragionamento "in via generale" più che su un caso specifico (in realtà poi mi è capitato anche il caso reale);
è stato sollevato il dubbio di armadio metallico con più alimentazioni, ognuna con differenziale che fa da generale; ciò solleva due dubbi, uno sull'opportunità di avere un quadro con più generali il secondo sulla presenza di carpenteria metallica senza differenziale a monte di essa.
Quello che volevo evidenziare è che da un punto di vista dei contatti INDIRETTI il fatto che ci siano più alimentazioni del medesimo quadro (purché eseguite tutte con cavo FG7 opportunamento sguinato con arrivo su differenziale) è di fatto implicitamente ammesso dalla norma nello stesso momento in cui essa ammette tale soluzione per un quadro metalico con un'unica alimentazione;

1) su un quadro metallico, se arrivo in FG7 sguainando correttamente e mi attesto su un generale che sia anche differnziale, posso omettere il differenziale a monte;
2) ovviamente se tale soluzione normativa è ammessa per un singolo quadro è ammessa anche per più quadri all'interno della medesima struttura;
3) tutti le carpenterie sono collegate al nodo di terra;

1)+2)+3) => da un punto di vsita elettrico e con riferimento ai rischi da contatti indiretti la soluzione è identica a quella di un quadro metallico unico in cui sono accorpate le diverse alimentazioni (ognu in cavo FG7 etc... etc...)... come dicevi tu nel post precedente adottare più volte questa soluzione aumenta anche il rischio, ma ciò vale sia se la soluzione la adottiamo con diverse carpenterie distinte (soluzione normativamente esplicitamente ammessa) sia se utilizziamo la medesima carpenteria.

... ovviamente il discorso cambia nel momento in cui si deve mettere mano al quadro, in quanto la presenza di più alimentazioni richiede ulteriori cautele.
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[19] Re: Quadro elettrico con piu' alimentazione

Messaggioda Foto Utentefabiounibo » 3 ago 2010, 9:11

Ciao praticamente non c'è selettività sul quadro, cioè interrompendo una linea non dovrebbe disalimentersi tutto il quadro ma la linea interessata.
Inoltre vorrei intervenire su una cosa ma il differenziale va soltanto sulle linee, invece il magnetotermico è ha monte delle linee degli utilizatori.


Ciao
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[20] Re: Quadro elettrico con piu' alimentazione

Messaggioda Foto UtenteMike » 3 ago 2010, 12:22

conte.gio ha scritto:..cut...
1)+2)+3) => da un punto di vsita elettrico e con riferimento ai rischi da contatti indiretti la soluzione è identica a quella di un quadro metallico unico in cui sono accorpate le diverse alimentazioni (ognu in cavo FG7 etc... etc...)... come dicevi tu nel post precedente adottare più volte questa soluzione aumenta anche il rischio, ma ciò vale sia se la soluzione la adottiamo con diverse carpenterie distinte (soluzione normativamente esplicitamente ammessa) sia se utilizziamo la medesima carpenteria.

... ovviamente il discorso cambia nel momento in cui si deve mettere mano al quadro, in quanto la presenza di più alimentazioni richiede ulteriori cautele.


Adesso ho capito... Secondo me il rischio non è equivale... in ogni caso la norma tecnica non l'ammette e chi valuta il rischio accettabile è la norma tecnica. Puoi anche derogare dalla norma dimostrando che così non è o adottare delle misure alternative che ti permettano di ripristinare un grado di sicurezza equivalente, me ne viene in mente una molto semplice.
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