Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

circuito di controllo per inverter grid connected

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMike, Foto Utentemario_maggi

0
voti

[1] circuito di controllo per inverter grid connected

Messaggioda Foto Utentepiccolobudda » 23 ott 2011, 0:10

salve a tutti,sto ultimando la costruzione di un generatore eolico da 700w.cercando in rete un inverter che mi permetta di usufruire dell energia prodotta ,mi sono accorto che con i nuovi contatori elettronici se immetto energia in rete ,questi piuttosto che sottrarla ai miei consumi la sommano.pertanto sono alla ricerca di un circuito di gestione di un inverter grid connect da almeno 600w da 22vcc a 60vcc .praticamente dovrebbe 1 accendere l invereter quando c'è richiesta di energia dal contatore e spegnerlo quando cessa la richiesta 2 regolarne la potenza d uscita ,(magari un PWM sull uscita dell inverter )che dovrà essere pari alla potenza richiesta fino ad un massimo di 600w (questo eviterà di immettere energia in rete) 3 lavorare per una rete 220vac 3kw (casa)
Avatar utente
Foto Utentepiccolobudda
0 1 2
 
Messaggi: 5
Iscritto il: 22 ott 2011, 22:49

0
voti

[2] Re: circuito di controllo per inverter grid connected

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 23 ott 2011, 11:22

Pare di capire che non hai un contratto per la produzione di energia elettrica, ma fai da solo, senza dire nulla a nessuno.

L'esperto di inverter potrebbe essere Foto UtentePowermos che pero` si vede poco. Come fai la regolazione del punto di massima potenza per il generatore eolico?

Non basta mettere un qualunque inverter collegato al generatore, bisogna anche controllarlo in modo da estrarre la massima potenza dal generatore, senza stallarlo e senza farlo andare in overspeed.

L'elica e` a passo fisso o variabile? Prova a descrivere meglio il sistema eolico.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
103,9k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 18469
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

2
voti

[3] Re: circuito di controllo per inverter grid connected

Messaggioda Foto UtentePowermos » 23 ott 2011, 17:37

Ciao,
dire esperto è una parola grossa, diciamo che in questo ultimo periodo mi sto documentatndo parecchio sull'argomento, essenzialmente per scopi di tipo didattico.

Per quella che è la mia esperienza sul campo, sicuramente l'inverter deve essere adatto ad accettare un ingresso da aerogeneratore, non si possono utilizzare gli inverter per il fotovoltaico anche per l'eolico dato che gli algoritmo di gestione del MPPT sono differenti.
Alcuni inverter accettano sia l'ingresso da generatore eolico che da moduli fotovoltaici, in ogni caso è sempre cosa buona e giusta verificare il tutto sul bollettino tecnico dell'inverter stesso non fidandosi di eventuali messaggi poubblicitari.

Nel caso del eolico, come ti è stato ricordato da Isidoro, è molto importante verificare come è implementata la protezione di overspeed, in certi casi è di tipo meccanico (l'aerogeneratore cambia la propria inclinazione all'aumentare della velocità di rotazione delle pale) oppure modifica l'angolo di attacco delle pale oppure ha un uscita su cui collegare un resistore (carico fittizio) usato come resistore di frenatura quando la velocità eccede oltre un certo valore. Nel caso degli inverter per generatori eolici in genere si ha un ingresso ausiliario dove connettere questo resistore ed il manuale stesso dell'inverter consiglia il valore e la potenza massima da usare per questo resistore.

Infine devi verificare che l'inverter per connessione in rete abbia la protezione di anti-islanding ovvero in assenza della tensione di rete l'inverter si deve disconnettere automaticamente e questo lo deve fare entro un certo tempo e per tensione e frequenza oltre limiti prefissati che dipendono in modo specifico dal singolo gestore. Questo è molto importante dato che l'inverter deve avere la protezione calibrata per poter lavorare nel paese in cui verrà installato.

Fatto questo, per il controllo della potenza immessa in rete rispetto al consumo complessivo, ti segnalo questo link sul sito di I2VIU che penso faccia al caso tuo:

CONTROLLO INVERTER IMPIANTO GRID CONNECTED
http://www.webalice.it/crapellavittorio/electronic/varisch8.htm#inv

Infine occhio a quello che fai ed agli inverter che utilizzi dato che potresti incorrere in problemi di sicurezza, in particolare è fondamentale adottare un inverter con protezione anti-islandig omologata per la rete elettrica nazionale.

Ciao
Pow
Avatar utente
Foto UtentePowermos
670 2 3 6
 
Messaggi: 19
Iscritto il: 17 dic 2009, 12:07

0
voti

[4] Re: circuito di controllo per inverter grid connected

Messaggioda Foto Utentepiccolobudda » 23 ott 2011, 23:32

bene ,grazie per il vostro interesse verso questo mio problema.ho gia preso in considerazione il circuito del sign.crapella trovando alcuni problemi, che lui stesso inseguito ha sottolineato rispondendo ad una mia mail.
1 i moduli lem sono da 12A mentre servirebbero da 15A (3 kW) questo potrebbe comportare modifiche sui valori dei componenti.
2 il circuito è stato fatto per un inverter da 200w che stranamente si è rivelato lineare al variare della tensione di alim.visto che dovrò usare un inverter minimo da 600w credo che sia un po' difficile farlo lavorare bene anche con un carico solo di 10w variando la sua tensione di alimentazione (forse si potrebbe fare con un PWM sull uscita che modula la potenza erogata in base a quella richiesta dalle utenze altrimenti se dovesse produrne di più il contatore la vedrebbe come un consumo)
3 bisognerebbe aggiungere altri transistor per il comando dell alimentazione del nuovo inverter visto che assorbirà almeno 3 volte più corrente
potete vedere un anticipo del mio lavoro su youtube a eolico fai da :? te primi passi di piccolobudda.oggi è funzionante e molto diverso,poi metterò le foto.il controllo dei giri max non mi preoccupa,c'è il timone oscillante+un circuito con un micro che legge il n.giri/min con impostazione a quanti giri attivare il freno elettrico(carico resistivo)
per l inverter ho trovato in rete uno che sembra adatto
vcc in 22-60
watt 600
ingresso trifase alternata
connessione per eventuale resistenza di freno
ma tutti vengono dalla cina
Avatar utente
Foto Utentepiccolobudda
0 1 2
 
Messaggi: 5
Iscritto il: 22 ott 2011, 22:49

0
voti

[5] Re: circuito di controllo per inverter grid connected

Messaggioda Foto Utentepiccolobudda » 23 ott 2011, 23:57

http://www.ebay.com/itm/1000w-grid-tie- ... 4cfaf084e0
questo è quello poco più grande di potenza che ho selezionato
Avatar utente
Foto Utentepiccolobudda
0 1 2
 
Messaggi: 5
Iscritto il: 22 ott 2011, 22:49

0
voti

[6] Re: circuito di controllo per inverter grid connected

Messaggioda Foto Utentepiccolobudda » 28 ott 2011, 22:31

dovrebbe funzionare così .ma non so realizzarlo
scansione0011.jpg
schema di funzionamento
scansione0011.jpg (105.2 KiB) Osservato 9054 volte
Avatar utente
Foto Utentepiccolobudda
0 1 2
 
Messaggi: 5
Iscritto il: 22 ott 2011, 22:49

0
voti

[7] Re: circuito di controllo per inverter grid connected

Messaggioda Foto UtentePowermos » 3 nov 2011, 11:01

Prima di iniziare un consiglio, non aprire più thread sullo stesso argomento dato che corri il rischio di essere dispersivo, meglio tenere tutto nel thread originale ed eventualmente ogni tanto dare un follow-up per riesumarlo, ovviamente è solo un consiglio.

Per il problema specifico penso che non si possa lavorare lato rato quindi sull'uscita dell'inverter, provo ad illustrare quella che è la mia idea. L'inverter è costruito per trasferire con la massima efficienza possibile tutta la potenza presente ai morsetti di ingresso verso i morsetti di uscita quindi verso la rete a cui è connesso.

A questo punto se vuoi limitare la potenza totale immessa in rete hai due strade, limiti la potenza della sorgente (quello che si trova a monte dell'inverter) oppure dissipi o accumuli l'eccesso di potenza a valle dell'inverter prima che venga immesso nella rete di casa. In entrambi i casi ottieni una riduzione della massima potenza immessa in rete.

Il problema ora è trovare il sistema più efficiente e soprattutto sicuro per fare questa operazione.

La soluzione più semplice ed economica che mi viene in mente è quella di dissipare la potenza in eccesso e questo lo puoi fare ponendo dei resistori in parallelo sull'uscita dell'inverter oppure inserendo sempre dei resistori sull'ingresso dello stesso, in entrambi i casi dissipi una parte della potenza che senza i resistori sarebbe immessa in rete. A questo punto si tratta di definire il valore da assegnare ai resistori, ovviamente con questo approccio hai una regolazione di tipo discreto su quattro livelli (MAX, limitata solo da R1, limitata solo da R2, limitata da R1//R2), quindi due resistori con due teleruttori quindi quattro possibilità di pilotaggio degli stessi (nessun resistore inserito -> potenza massima primo livello, solo R1 -> secondo livello, solo R2 -> terzo livello, parallelo fra R1 e R2 -> quarto livello).

Ovviamente questa prima soluzione non è certo ottimale dal punto di vista dello sfruttamento energetico dato che alla fine si tratta di sprecare una certa quantità di energia anche se questa la si ottiene comunque in modo gratuito dall'aerogeneratore.

Per adesso lancio la palla anche ad altri :D

Saluti
Pow
Avatar utente
Foto UtentePowermos
670 2 3 6
 
Messaggi: 19
Iscritto il: 17 dic 2009, 12:07


Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti