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impianto di terra unico?

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[1] impianto di terra unico?

Messaggioda Foto Utenteandre.rubiu » 2 apr 2012, 9:46

Ciao a tutti, vorrei condividere con voi dei dubbi riguardanti la scelta dell'impianto di terra da realizzare in uno stabilimento dove si andrà ad installare un impianto di produzione da FV...
Si tratta di uno stabilimento dotato di punto di consegna in BT e piccolo impianto di messa a terra locale (per il sistema TT). La cabina MT/BT di proprietà ENEL si trova a bordo lotto dove vi è anche la messa a terra del neutro del trafo e il dispersore adatto a disperdere le corrrenti di guasto a terra sul lato MT.
L'impianto di produzione, le cui masse si troveranno comunque distanti da quelle dell'impianto utulizzatore (con consegna in BT) avrà invece un nuovo punto di consegna in MT.
Ne consegue che inevitabilmente dovrà realizzarsi un impianto di terra per disperdere correnti di guasto MT, ma il dubbio è se collegarlo o meno all'impianto di terra del sistema TT provveniente dalla stessa rete MT ma da un altro trafo MT/BT.
Che ne pensate?
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[2] Re: impianto di terra unico?

Messaggioda Foto UtenteMarco62 » 4 apr 2012, 0:16

Se le due cabine sono inserite sulla stessa dorsale MT, l'impianto di terra del Distributore attraverso la calza di terra dei cavi MT sono in equipotenzialità; visto che l'impianto di ricezione e trasformazione del cliente MT mediante il cavo di collegamento MT realizza un ulteriore punto di equipotenzialità, in ogni cabina del cliente è sufficiente collegare il neutro del trasformatore, le masse e le masse estranee al dispersore locale per ottenere un buon impianto.
Per definizione il sistema TT si determina quando l'impianto di terra sul quale è collegato il neutro del trasformatore MT/BT è separato dal dispersore cui sono connesse le masse delle apparecchiature di utilizzazione, di conseguenza la risposta al tuo quesito è negativa.
Ciao
Marco62
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[3] Re: impianto di terra unico?

Messaggioda Foto Utenteandre.rubiu » 4 apr 2012, 10:03

Chiarissimo.... appurato che effettivamente gli schermi dei cavi MT siano collegati fra loro e alla rete di terra della cabina mi rimane solo da verificare che il nautro del trafo MT/BT del distributore (quello che alimenta l'impianto utilizzatore TT) sia collegato allo stesso impianto di terra di cabina oppure no.
Se questo fosse collegato separatamnte (con un picchetto sufficientemente distante) come previsto in alcuni casi dalla 11-1, concordi sul fatto che potrei collegare le masse del TT al resto dell'impianto di terra?
La mia preoccupazione riguarda il fatto che se non collego l'impianto già esistente (per il sistema TT) a quello nuovo potrebbero esserci dei potenziali trasferiti da un dispersore verso l'altro... a quel punto tanto varrebbe collegarli per equipotenzializzare il possibile..
che ne pensi?
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[4] Re: impianto di terra unico?

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 6 apr 2012, 18:05

stavo facendo una ricerca su Tuttonormel Vip quando mi sono imbattutto per caso in un quesito che riflette la situazione illustrata nel post
Tuttonormel settembre 2000 pagina 7 (TT import)
Le masse alimentate dall'arrivo diretto in bassa tensione Enel si possono interconnetere a quelle dell'impianto di terra con propria cabina (TN) ,l'unico rischio riguarda il guasto sulla media tensione, nelle condizioni normali per l'impianto di terra della cabina (Ue<Utp) non c'è problema.
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