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Cabine elettriche con e senza trasformazione

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[1] Cabine elettriche con e senza trasformazione

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 2 mag 2012, 10:32

Buongiorno, ho un dubbio che spero mi possano risolvere gli amici del forum. Sono abituato a progettare cabine di trasformazione MT/BT dove, essendo già prevista una conversione in BT, tale BT viene utilizzata per alimentare anche i servizi ausiliari di cabina e l'eventuale soccorittore in grado di sostenere le protezioni dirette ed indirette.

Nel caso di una cabina di smistamento MT non esiste, apparentemente, la disponibilità di un'alimentazione in BT che possa essere utilizzata per i servizi di cabina sopracitati. Ed allora, come vengono alimentati i servizi di cabina e le protezioni? Occorre fare una linea di ritorno BT dalla cabina di trasformazione che la cabina di smistamento alimenterà? O cos'altro? Cosa mi sfugge in questo momento?

In particolare stiamo parlando di moduli Schneider SM6, ma non penso che al loro interno ci sia una sorta di conversione MT/BT dedicata al funzionamento degli ausiliari.

Resto in attesa, grazie.
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[2] Re: Cabine elettriche con e senza trasformazione

Messaggioda Foto Utentestfr66 » 2 mag 2012, 18:49

Normalmente si installa un piccolo trasformatore per i servizi ausiliari ed un soccorritore-caricabatterie per le protezioni.
Tempi addietro si usava alimentare le protezioni da TV con secondario a 110Vac con idonea prestazione.
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[3] Re: Cabine elettriche con e senza trasformazione

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 2 mag 2012, 18:55

Si, questo si... anche se io preferisco usare la 48 Vcc per tuti gli ausiliari che, essendo alimentati direttamente da batteria, è più sicuro.

Io intendevo un'altra cosa... questi soccorritori ed ausiliari sono alimentati genericamente a 400/230 V... da dove prendere l'alimentazione primaria visto che abbiamo solo la MT in cabina? Come dire, ho il soccorritore 230V/48V... dove attacco la spina del soccorittore se c'ho solo la 20 kV?? Mi sfugge qualcosa, mi sembra che neanche nelle guide blu si parli di una situazione di questo tipo.
Prevedere una protezione MT con un piccolo trasformatore MT/BT dedicato ai servizi ausiliari di cabina lo vedo un scpreco economico, ma la soluzione alternativa non mi sovviene al momento. #-o
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[4] Re: Cabine elettriche con e senza trasformazione

Messaggioda Foto Utenteclanis » 2 mag 2012, 19:13

Ma a che distanza avresti la disponbilità di una rete 400/230V? Cioè, è proibitivo pensare di alimentare i servizi ausiliari magari dalla cabina MT/BT più vicina?
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[5] Re: Cabine elettriche con e senza trasformazione

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 2 mag 2012, 19:17

No, diciamo che la soluzione è questa a partire dalla cabina di trasformazione più vicina distante circa 250 metri, ma volevo capire se c'era una soluzione... perché visto che mi è capitato questo volevo capire come si procedeva, in genere, nel caso di una cabina di smistamento MT/MT per le utenze di cabina in BT.
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[6] Re: Cabine elettriche con e senza trasformazione

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 2 mag 2012, 19:20

La questione mi sembra molto semplice.
- C'è una fornitura in bassa da cui alimenta caricabatteria o UPS
- C'è un'altra cabina nei paraggi con trafo MT/BT da cui si preleva alimentazione per caricabatteria o UPS
- Si mette piccolo trafo per servizi alimentato da cella con sezionatore fusibilato oppure si mette opportuno TV con potenza termica adeguata
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[7] Re: Cabine elettriche con e senza trasformazione

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 2 mag 2012, 19:25

Ecco, la terza opzione era probabilmente quella che pensavo, tranne la possibilità dei TV a cui non avevo pensato... dovrei capire fino a che potenza possano portare.

Escluderei la prima opzione in quanto la trovo assurda...
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[8] Re: Cabine elettriche con e senza trasformazione

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 2 mag 2012, 19:37

Beh la soluzione uno viene utilizzata in tanti impianti fotovoltaici con cessione totale in media tensione per l'alimentazione dei servizi ausiliari
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[9] Re: Cabine elettriche con e senza trasformazione

Messaggioda Foto Utenteclanis » 2 mag 2012, 19:40

Le soluzioni possibili le hanno elencate nel post precedente.
Alla luce della distanza della cabina di trasformazione MT/BT più vicina (250m), io credo che la soluzione migliore sia proprio quella di derivare l'alimentazione dei servizi ausiliari da quest'ultima.
Le potenze in gioco sono limitate e non dovresti avere particolari problemi dovuti alla caduta di tensione.
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[10] Re: Cabine elettriche con e senza trasformazione

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 3 mag 2012, 7:23

Gli UPS moderni, se di un certo livello (ovvio non UPS da 100 euro, che vanno bene da mettere nel cassonetto portastrumenti di una cabina di ricezione giusto per la minima tensione) ,sono dello stesso livello dei caricabatteria , se non migliori. Gli aux a corrente continua a bassa tensione nelle cabine complesse (cogenerazioni ect.) comportano cadute di tensione inaccettabili sugli ausiliari, se poi ci sono dei motori caricamolle con i 24Vdc sono dolori (preferibile alimentarli a 230v). I 230V permettono di avere correnti piu basse sugli ausiliari , molto piu gestibili
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