Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Quadri sottocontatori

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentesebago, Foto UtenteMike

0
voti

[11] Re: Quadri sottocontatori

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 16 lug 2012, 13:54

marco61 ha scritto:Un dubbio che mi viene guardando lo schema è sulla protezione dai contatti indiretti sul circuito di sgancio se l'alimentazione è prelevata a monte del differenziale (cordine unipolari senza guaina e poi......)


credo proprio che Foto Utentethekant poserà i cavi diretti al pulsante(che saranno adatti alla posa in esterno) all'interno di una tubazione ed assicurerà così il doppio isolamento (oppure utilizzerà un cavo multipolare FG70-R)...
Avatar utente
Foto UtenteDanielex
2.574 3 4 8
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2235
Iscritto il: 21 feb 2008, 18:18

1
voti

[12] Re: Quadri sottocontatori

Messaggioda Foto UtenteMike » 16 lug 2012, 15:24

mir ha scritto:..il consiglio di utilizzare fidocadj anche per i disegni è sempre valido.. ;-)


Bravo Foto Utentemir =D> Ma sei in vacanza o hai tanto tempo da perdere? :lol: :lol: (scherzo eh!)
--
Michele Guetta
--
Non credete minimamente a ciò che dico. Non prendete nessun dogma o libro come infallibile. (Buddha)
Avatar utente
Foto UtenteMike
51,1k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 14111
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

1
voti

[13] Re: Quadri sottocontatori

Messaggioda Foto Utentemir » 16 lug 2012, 17:44

Mike ha scritto:Ma sei in vacanza o hai tanto tempo da perdere?
:ok:
nessuno dei due ... :D ..
il lavoro mi inizia mooolto tardi ,in spiaggia andremo domani,e tempo...per ElectroYou si trova dai ... ;-)
Avatar utente
Foto Utentemir
57,4k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 19559
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[14] Re: Quadri sottocontatori

Messaggioda Foto Utentethekant » 17 lug 2012, 18:13

Allora ho letto tutto, chiedo conferma per i punti che ancora mi risultano fumosi...
Intanto confermo che gli scaricatori sono adatti all’installazione prima del differenziale per i motivi di cui avete discusso.
Premetto che ho leggiucchiato l’argomento “parte intermedia”…quindi questa benedetta piastra metallica di fondo è una parte metallica che:
- Fa parte di un componente elettrico…
- Non è in tensione nel funzionamento ordinario…
- Non può andare in tensione perché in contatto con una massa (sono tutte isolate!)
- Può andare in tensione in caso di guasto del funzionamento principale (isolamento fili a monte differenziale generale)…
Se è accessibile nel funzionamento ordinario è una massa altrimenti è una parte intermedia!

Quindi

Punti 1 e 2) Se come dice Mike c’è la controporta nel funzionamento ordinario (manovra), la parte metallica non è accessibile ed è corretto non metterla a terra, se invece volessi risparmiare la controporta, nel funzionamento ordinario (manovra) avrei una massa e dovrei metterla a terra, ma siccome sempre per il problema che sarebbe una massa a monte del differenziale generale è una cosa da evitare.
Giusto?

Punto 5) Non ho capito cosa non era chiaro…al di la del caso specifico, ma più in senso generale io nella vita posso realizzare un quadro non in cl.II a dispetto dell’involucro plastico, ciò dipende dalla presenza o meno di masse interne capaci di trasferire tensioni pericolose all’esterno, bisogna quindi realizzare collegamenti isolati anche per le masse se si vuole dichiarare il complesso quadro in cl.II.
Se all’interno di una cassa con il simbolo della classe II non utilizzo masse isolate, a monte devo mettergli un differenziale giusto?
Mi risulta inoltre che per la norma CEI 23-51 sia necessario indicare il simbolo del doppio isolamento sulla targa se del caso (credo si intenda il complesso quadro non la sola carpenteria)

Punto 6) mi sono effettivamente spiegato male…quando si utilizzano serrature del tipo triangolo, quadrato ecc. è sufficiente a stabilire che l’interno del quadro “è accessibile mediante chiave o attrezzo specifico”?

Complimenti a Mir per la digitalizzazione della mio bozza su carta da formaggio

Saluti
Avatar utente
Foto Utentethekant
110 1 3 6
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 574
Iscritto il: 5 set 2009, 12:20

1
voti

[15] Re: Quadri sottocontatori

Messaggioda Foto UtenteMike » 17 lug 2012, 18:27

thekant ha scritto:Giusto?


Esatto, senza controporta puoi accedere alla massa in condizioni di manovra e quindi è una massa e come tale va protetta: messa a terra + coordinamento protezione (differenziale)

thekant ha scritto:Punto 5) Non ho capito cosa non era chiaro…al di la del caso specifico, ma più in senso generale io nella vita posso realizzare un quadro non in cl.II a dispetto dell’involucro plastico, ciò dipende dalla presenza o meno di masse interne capaci di trasferire tensioni pericolose all’esterno, bisogna quindi realizzare collegamenti isolati anche per le masse se si vuole dichiarare il complesso quadro in cl.II.


Un conto è il prodotto, altro aspetto è l'impianto. Il prodotto è certificato dal costruttore in classe II, l'impianto è dichiarato dall'installatore. L'installatore è responsabile dell'insieme prodotto + impianto ma se il prodotto è difettoso ed è dimostrabile che nella scelta l'installatore non se ne poteva accorgere, la responsabilità ricadrà solo sul costruttore.

thekant ha scritto:Se all’interno di una cassa con il simbolo della classe II non utilizzo masse isolate, a monte devo mettergli un differenziale giusto?


Se c'è una massa (non esistono masse isolate) va protetta dai contatti indiretti (vedi sopra).

thekant ha scritto:Mi risulta inoltre che per la norma CEI 23-51 sia necessario indicare il simbolo del doppio isolamento sulla targa se del caso (credo si intenda il complesso quadro non la sola carpenteria)


Corretto, la CEI 23-51 riguarda l'assiemato, la CEI 23-49 l'involucro. Quindi il costruttore dell'involucro certifica il doppio isolamento e il costruttore del quadro certifica che è mantenuto il doppio isolamento.

thekant ha scritto:Punto 6) mi sono effettivamente spiegato male…quando si utilizzano serrature del tipo triangolo, quadrato ecc. è sufficiente a stabilire che l’interno del quadro “è accessibile mediante chiave o attrezzo specifico”?


Certo, c'è una serratura e una chiave.
--
Michele Guetta
--
Non credete minimamente a ciò che dico. Non prendete nessun dogma o libro come infallibile. (Buddha)
Avatar utente
Foto UtenteMike
51,1k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 14111
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[16] Re: Quadri sottocontatori

Messaggioda Foto Utentethekant » 17 lug 2012, 19:48

ok ok, mi avvalgo della facoltà di rispiegarmi!
Hai ragione, non esistono masse isolate, volevo dire, per fare un confronto, che nel mio quadro posso utilizzare morsettiera di terra isolate o sbarretta di rame nuda.
Nel primo caso non devo preoccuparmi della protezione contro i contatti indiretti mediante interruzione del circuito (il complesso cassa di plastica con morsettiera isolata è equivalente alla classe II).
Nel secondo caso invece si e devo prevedere un differenziale a monte in quanto all'interno della mia cassa ho una massa che può portare tensione sull'impianto di terra (tralascio il discorso dell'accessibilità ordinaria).
Ciao
Avatar utente
Foto Utentethekant
110 1 3 6
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 574
Iscritto il: 5 set 2009, 12:20

0
voti

[17] Re: Quadri sottocontatori

Messaggioda Foto Utenteelettro » 17 lug 2012, 21:04

Si può avere una foto di questa installazione....non riesco ad immaginarmela....
Avatar utente
Foto Utenteelettro
843 3 5 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 2733
Iscritto il: 9 mar 2005, 19:23

0
voti

[18] Re: Quadri sottocontatori

Messaggioda Foto Utentemarco61 » 18 lug 2012, 8:22

thekant ha scritto:Nel secondo caso invece si e devo prevedere un differenziale a monte in quanto all'interno della mia cassa ho una massa che può portare tensione sull'impianto di terra


scusami ma anch'io non riesco a capire questa differenza
Avatar utente
Foto Utentemarco61
535 1 6
Master
Master
 
Messaggi: 479
Iscritto il: 13 feb 2006, 15:17
Località: Lecco

0
voti

[19] Re: Quadri sottocontatori

Messaggioda Foto Utentethekant » 19 lug 2012, 8:09

Salve, nella foto vedete un quadro con una barretta di terra nuda...se disgraziatamente un filo a monte del differenziale si stacca e si appoggia sopra va in tensione tutto l'impianto di terra (lo è un caso limite).
Se utilizzassi ad esempio morsettiere di terra isolate come quelle che allego nella seconda immagine ciò sarebbe scongiurato e in quel caso potrei dichiarare il complesso quadro elettrico a doppio isolamento, mentre per come è fatto adesso no, sbaglio?

Immagine1.JPG
Immagine1.JPG (118.99 KiB) Osservato 1855 volte


Immagine2.JPG
Immagine2.JPG (73.06 KiB) Osservato 1872 volte


so già che non saranno ridimensionate correttamente...se qualcuno mi spiega come fare...

saluti
Ultima modifica di Foto Utentelillo il 19 lug 2012, 11:07, modificato 2 volte in totale.
Motivazione: Ruotata immagine e inserita in linea con il testo
Avatar utente
Foto Utentethekant
110 1 3 6
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 574
Iscritto il: 5 set 2009, 12:20

0
voti

[20] Re: Quadri sottocontatori

Messaggioda Foto Utenteelettro » 19 lug 2012, 8:49

""se disgraziatamente un filo a monte del differenziale si stacca e si appoggia sopra va in tensione tutto l'impianto di terra (lo è un caso limite).""

Quoto, anche se non prescritto dalle norme...lo farei pure io....ma ve ne sono delle meglio isolate...
Avatar utente
Foto Utenteelettro
843 3 5 9
Expert
Expert
 
Messaggi: 2733
Iscritto il: 9 mar 2005, 19:23

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 39 ospiti