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Specchio di corrente in configurazione... strana

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[21] Re: Specchio di corrente in configurazione... strana

Messaggioda Foto Utentebelva87 » 24 lug 2012, 21:14

L'uso del 555 in modo "inusuale" è davvero ben descritto da Giovanni, è un buon punto di partenza.
Dire che una configurazione è "buck" significa che, terra terra, la tensione di uscita è minore rispetto a quella di ingresso, sempre... tralascio discorsi sul dutycycle e robacce varie per ora mi sembrano premature.
Di norma per potenze "che scaldano una mano" si fa precedere il convertitore DCDC da uno stadio, detto PFC che sta per Power Factor Correction, che si impegna a mantenere la corrente assorbita dalla rete in fase con la tensione di rete, anche questo detto molto semplicemente... il PFC è uno stadio "boost" perché la tensione di uscita è sempre maggiore di quella in ingresso.
Tipicamente uno stadio PFC, oltre ai vantaggi descritti sopra, "sostituisce" il pesante trasformatore di rete perché in uscita fornisce una tensione elevata (380-390V) in continua idonea per poi alimentare lo stadio DCDC vero e proprio direttamente dalla tensione di rete rettificata, questo perché un induttore ad alta frequenza (che è la parte magnetica dello stadio PFC) costa meno, ingombra meno ecc ecc del classico trasformatore... oltre a tante altre belle cose, lo stadio PFC ha anche i suoi svantaggi, ma non mi addentro oltre... è solo per farti capire il concetto.
C'è molto altro da dire e da approfondire, ma direi che il libro linkato da simo85 è più che valido...
Personalmente sto progettando un alimentatore con PFC e stadio DCDC in pushpull con una potenza di uscita di 1500W a 50V e posso dirti che quel libro devi leggerlo bene, e non solo... e ti accorgerai che il 555 ha delle limitazioni.. ma dipende sempre da quello che necessiti/che vuoi fare, perciò se vorrai comunicarcelo saremo pronti a sostenerti ancora.
A proposito di colori... come mai il mio nome è diventato grigio ora???
Ultima modifica di Foto Utentebelva87 il 24 lug 2012, 21:19, modificato 1 volta in totale.
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[22] Re: Specchio di corrente in configurazione... strana

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 24 lug 2012, 21:17

Perché lo ha deciso il grande capo.
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[23] Re: Specchio di corrente in configurazione... strana

Messaggioda Foto Utentebelva87 » 24 lug 2012, 21:21

Ah ok, mi fido della sua scelta ma giusto per comprendere un po' la "gerarchia" diciamo, cosa significa??
Sarà mica inspirato al grigiore del tempo odierno? :mrgreen:
Grazie, Luca.
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[24] Re: Specchio di corrente in configurazione... strana

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 24 lug 2012, 21:31

belva87 ha scritto:come mai il mio nome è diventato grigio ora???


Adesso puoi mettere una firma personalizzata.

Non direi che il PFC sostituisce il trasformatore, ma il gruppo raddrizzatore+condensatore di filtro. Il fatto che la tensione di uscita sia un pochino superiore a quella di rete raddrizzata (circa 320V, piu` tolleranze) non e` un vantaggio, anzi in molti casi sarebbe preferibile avere un pfc con tensione di uscita abbastanza minore.

Il vantaggio rispetto a diodi+condensatore e` che la corrente assorbita nei pfc e` sinsuoidale, invece senza pfc la corrente assorbita e` fortemente impulsiva.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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[25] Re: Specchio di corrente in configurazione... strana

Messaggioda Foto Utentefairyvilje » 24 lug 2012, 21:32

Hai il diritto di avere una firma ora :)
Grazie per le indicazioni :)
Il risultato finale sarebbe quello di avere un alimentatore regolabile da 0 a 30 volt circa, con massimo 5 A di corrente impostabile. In realtà visto che è per imparare non importa tutto questo, mi interessa capire i concetti e forse alla fine se possibile realizzare qualcosa anche in scala molto ridotta. Anche se perdo un po' di potenza per la non idealità dell'onda quadra e per i ritardi dei componenti pazienza :).
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[26] Re: Specchio di corrente in configurazione... strana

Messaggioda Foto Utentebelva87 » 25 lug 2012, 8:39

IsidoroKZ ha scritto:Adesso puoi mettere una firma personalizzata.

Intendi tipo la tua a piè di pagina, o per meglio intendersi quella a piè di post??

Ho detto in quel modo solo per far capire il concetto, cioè che la corrente che assorbe il PFC è in fase con la tensione fornita dal gestore di rete "il più possibile", e perché è una delle prime differenze che si notano aprendo un alimentatore con trasformatore classico e uno switching, o almeno per me èra stato così...
Indubbiamente ti sei spiegato in maniera più corretta di me, spero di non aver fatto confusione al diretto interessato nel mio intento di "farla più semplice e pratica".

Come risultato finale è un ottimo obiettivo e se ti impegni ce la fai, o almeno puoi dire di averci provato fino in fondo!! :ok:
Certo è che gli alimentatori switching non sono cosa facile da progettare, e da realizzare sia in termini di realizzazione pratica (intendo se te lo fai in casa) sia in termini di sbroglio dei circuiti e, purtroppo, il loro funzionamento dipende anche da questo ultimo punto in maniera decisa.
Personalmente ti consiglio di studiarti bene lo stadio PFC e uno stadio DCDC "a scelta", per le potenze che hai detto forse un flyback risulta una buona scelta perché è "il più semplice" ed esistono molti convertitori in tutte le salse per la gestione, e hai un buon margine di "confronto" se consideri che oltre il 70% degli alimentatori ATX per computer adottano questa topologia.
Ha i suoi vantaggi e svantaggi, uno tra i tanti è che "spreme" meno il trasformatore in alta frequenza però ha un solo mosfet di potenza per eccitarlo... insomma, mi ci sono un po' imbattuto in queste cose sia teoricamente (sforzandomi molto, e ancora sto studiando) sia praticamente e questo è quello che mi sono sentito di consigliarti, poi la scelta è tua ovviamente :mrgreen:
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[27] Re: Specchio di corrente in configurazione... strana

Messaggioda Foto UtenteEnChamade » 25 lug 2012, 11:34

belva87 ha scritto:Personalmente non è chiarissimo, l'alimentatore switching è un alimentatore e perciò fornisce una tensione stabilizzata al variare del carico, entro certi limiti come hai detto tu...

E se io lo controllo solo in corrente? ?^! ?^! ?^!

belva87 ha scritto:Personalmente ti consiglio di studiarti bene lo stadio PFC e uno stadio DCDC "a scelta", per le potenze che hai detto forse un flyback risulta una buona scelta perché è "il più semplice" ed esistono molti convertitori in tutte le salse per la gestione, e hai un buon margine di "confronto" se consideri che oltre il 70% degli alimentatori ATX per computer adottano questa topologia.

Personalmente, essendo Foto Utentefairyvilje alla prima realizzazione ed essendo autodidatta, consiglierei di lasciare perdere il PFC, lasciare perdere il flyback e di lasciare perdere anche i 5A. Se il tuo scopo è imparare andrei per gradi, iniziando dalle basi. Un semplice buck o in alternativa un boost con controllo di tensione e con richieste di correnti non troppo spinte (rimanere sotto la cinquantina di watt) sarebbe il primo progetto da affrontare: difficile al punto giusto, adatto a fare pratica con bassi rischi. Come Foto UtenteDirtyDeeds ti ha già consigliato, un'idea di quello che bisogna fare per progettare uno di questi cosi si trova in questo thread, specialmente dalla metà in poi...
Di fatto devi fare la stessa cosa che ha fatto Foto UtenteSte75: applicarti e studiarti gli argomenti mano a mano che servono. Puoi anche decidere di sviluppare il progetto un po' meno didatticamente, magari sfruttando driver PWM integrati pensati per queste applicazioni, ma sempre partendo dalle basi. Sicuramente qua troverai qualcuno che ti aiuta a capire. Poi, solo in secondo tempo, si può introdurre qualche livello di difficoltà.
Questo è quello che mi sento di dirti, anche alla luce dei tuoi precedenti interventi.
O_/ O_/
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[28] Re: Specchio di corrente in configurazione... strana

Messaggioda Foto Utentefairyvilje » 25 lug 2012, 14:53

Preferisco la via didattica. Ho visto che ci sono integrati che ti fanno praticamente tutto ma così perde ogni aspetto didattico. Penso che l'idea di Foto UtenteEnChamade sia la più pratica viste le mie capacità limitate e appunto essendo la mia prima applicazione reale. Mi va benissimo così :)
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[29] Re: Specchio di corrente in configurazione... strana

Messaggioda Foto Utentefairyvilje » 19 set 2012, 0:00

E' passato un mesetto e mezzo, forse le idee ora ce le ho più chiare :)
Ho definito quasi tutto, dal dimensionamento dei componenti per rispettare le specifiche all'analisi delle tolleranze XD... ho riempito un quadernone ma alla fine sulla carta sembrerebbe tutto a posto. Purtroppo ora passerò molto più tempo a Padova che a casa quindi sarà dura ritagliarmi il tempo per costruirlo, ma non appena riesco a fare qualcosa di concreto vi faccio sapere.
Comunque se qualcuno fosse disponibile vorrei rivedere insieme quanto ho fatto per sapere se attuabile nel mondo reale prima di comprare i componenti necessari e disegnare il circuito stampato :)
Già che ci sono per la vostra esperienza è meglio assemblare un piccolo bromografo con dei led ultravioletti od usando neon? Essendo una copia singola potevo anche disegnare il master a mano ma preferisco fare le cose fatte per bene :)
Con questo concludo l'offtopic rispetto allo specchio di corrente e mi ripropongo di aprire un altro topic specifico.
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