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Vas altoparlante e cassa acustica

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[51] Re: Vas altoparlante e cassa acustica

Messaggioda Foto UtenteSte75 » 6 giu 2013, 11:17

Ciao.
Con un po di ritardo ma ci tenevo a dare una conclusione a questo post.

Allego un po di foto del prodotto finito (ok, mi mancano le "rifiniture" un po di colore sulle viti, qualche piedino sotto, una maniglia....).

Alla fine la doppia alimentazione è stata l'unica soluzione che mi ha dato un buon risultato.

Quindi alla fine ho cambiato il tutto.
Ho usato un toroide con doppio secondario. Uno l'ho usato per la "logica e lettura MP3" e l'altro per la potenza.
Un uscita l'ho stabilizzata con un 7812 l'altra con un LM317 in cui sono riuscito ad ottenere 22V stabile (purtroppo il trafo che avevo era un 18Vac di secondario).
Nelle foto vedete sotto il trafo, a metà i regolatori e appesa a testa in giù la scheda
amplificatore.

Fuori dalla cassa, montata sopra, vedete il sistema di controllo per lettura musica su Mp3, con i tasti e display. Manca nella foto il telecomando che mi permette di gestire la musica da remoto.

Per ora sono soddifatto del lavoro e sto facendo prove "in campo" :-)

aaaaaa.PNG
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bb.PNG
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Ciao a tutti e grazie per il supporto dato.
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[52] Re: Vas altoparlante e cassa acustica

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 6 giu 2013, 13:32

A parte quanto ho detto prima, cioè che l'aria calda nei vani sigillati della cassa può spostare il punto di riposo dei coni degli altoparlanti, ma è da vedere quanto può influire sulla qualità del suono,, mi sembra una buona realizzazione.
Il trasformatore, ad occhio, mi sembra ben dimensionato. Un solo appunto: se il trasformatore fornisce sul secondario 18V, io avrei realizzato, per la parte di potenza, un alimentatore con solo ponte di diodi e ben dimensionati condesatori di livellamento, ottenendo così circa 25 Vdc di alimentazione per l'amplificatore.
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[53] Re: Vas altoparlante e cassa acustica

Messaggioda Foto UtenteSte75 » 6 giu 2013, 13:49

FedericoSibona ha scritto:..., mi sembra una buona realizzazione.
Il trasformatore, ad occhio, mi sembra ben dimensionato.


Ciao Foto UtenteFedericoSibona, grazie.

FedericoSibona ha scritto:Un solo appunto: se il trasformatore fornisce sul secondario 18V, io avrei realizzato un alimentatore con solo ponte di diodi e ben dimensionati condesatori di livellamento, ottenendo così circa 25 Vdc.


Il 18Vac l'ho raddrizzato come dici tu, con ponte e (3300+1000+1000) uF.

All'inizio avevo messo un 7824 ma sentivo il 100 Hz negli altoparlanti... Andando a guardare con oscillo la tensione effettivamente era "bucata" a 100Hz.
Tipo cosi:




Allora ho usato LM317 in come regolatore variabile di tensione e l'ho tarato a 22V (anche perché lui mi mangia 2V almeno, mi pare). Se avessi avuto un Low Drop out sarebbe stato meglio.
Ti torna che una alimentazione NON stabile su un classe D possa dare problemi di questo tipo?

Infine ti chiedo una cosina... cosi solo per curiosità...

Ho notato che, "sentendo la stessa musica":
- un cosa è avere gli altoparlanti sul tavolo, cosi, appoggiati
- un'altra cosa è sistemati come li vedi nella foto, a box chiuso (e sono più che contento della resa).
- un'altra cosa ancora è montati nella cassa acustica che vedi nella foto MA CON IL PANNELLO POSTERIORE APERTO. Anche cosi non è male come "suono". Torna la cosa?

Ciao
Stefano
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[54] Re: Vas altoparlante e cassa acustica

Messaggioda Foto UtenteMavKtr » 6 giu 2013, 14:32

Ste75 ha scritto:All'inizio avevo messo un 7824 ma sentivo il 100 Hz negli altoparlanti... Andando a guardare con oscillo la tensione effettivamente era "bucata" a 100Hz.

Vuoi dire che avevi molto ripple residuo dopo il 7824?

Ste75 ha scritto:Ti torna che una alimentazione NON stabile su un classe D possa dare problemi di questo tipo?

Se parliamo appunto del ripple, un paio di volte mi è capitato (ma non in classe D) di usare un LM317 al posto di un 78xx, perché bypassando la linea Adj si riduce ulteriormente il ripple e in quelle situazioni la miglioria è stata udibile. Comunque non è raro trovarli anche su prodotti commerciali dove sarebbero bastati un 7815 o un 7812.

Ste75 ha scritto:Ho notato che, "sentendo la stessa musica"...

Normalissimo! :ok:
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[55] Re: Vas altoparlante e cassa acustica

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 6 giu 2013, 14:45

Se, come hai detto, non si tratta di Hi-Fi, potresti anche tenere le casse senza la parete posteriore, i bassi saranno meno "puliti".
Il fatto è che non si dovrebbere permettere all'onda posteriore degli altoparlanti di interferire con quella anteriore, certi altoparlanti funzionano al meglio con una parete su cui sono fissati di superficie infinita (baffle infinito), vedi http://www.audiojam2.com/doc/La_sospens ... 282%29.pdf ) che elimini la radiazione posteriore dall'ambiente di ascolto. Ma altri, come i tuoi, necessitano di un volume posteriore che freni l'escursione del cono e necessiterebbero nella cassa di materiale fonoassorbente per impedire che l'onda posteriore possa interferire andando a condizionare il movimento del cono.

Non parlando di Hi-Fi, indubbiamente con una cassa aperta posteriormente, anche se non è una parete infinita, verrà abbastanza inibita la possibilità che la radiazione posteriore interferisca con quella anteriore e in questo caso il rendimento della cassa ( dB per watt) sarà migliore a prezzo di una minore qualità del suono, specie sulle frequenze basse che hanno lunghezza d'onda lunga che può superare lo schermo costituito dalle pareti della cassa aperta.

Se non sono stato chiaro, chiedi :-)

PS: in effetti con 18Vac è arduo stabilizzare 24Vdc, probabilmente era come avere un alimentatore non stabilizzato. Con l'alimentatore non stabilizzato che ti ho consigliato però consiglio di usare condensatori di livellamento sovradimensionati che dovrebbero limitare il ripple.
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[56] Re: Vas altoparlante e cassa acustica

Messaggioda Foto UtenteSte75 » 6 giu 2013, 14:59

MavKtr ha scritto:Vuoi dire che avevi molto ripple residuo dopo il 7824?


Molto no, ma quel tanto che mi faceva sentire quel bassotuba a 100Hz costante negli altoparlanti.
Spianata l'alimentazione, "la nota" sparisce.

Lo stesso ora, avendo messo un trimmer per tarare la tensione in uscita al 317, se cerco di salire troppo in tensione, quindi inizio a rippolare, risento la frequenza.

Cosa intendi per:
MavKtr ha scritto:usare un LM317 al posto di un 78xx, perché bypassando la linea Adj si riduce ulteriormente il ripple


... mi incuriosice...

Io ho usato il classico schema:



Ciao!
Stefano
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[57] Re: Vas altoparlante e cassa acustica

Messaggioda Foto UtenteSte75 » 6 giu 2013, 15:01

FedericoSibona ha scritto:Se, come hai detto, non si tratta di Hi-Fi, potresti anche tenere le casse senza la parete posteriore, i bassi saranno meno "puliti".
...
cut
...


Molto interessante, anche il link che hai postato.

Ora leggo tutto con calma e stasera faccio qualche prova.

Grazie!
Ciao
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[58] Re: Vas altoparlante e cassa acustica

Messaggioda Foto UtenteMavKtr » 6 giu 2013, 15:10

Ste75 ha scritto:Cosa intendi per:
MavKtr ha scritto:usare un LM317 al posto di un 78xx, perché bypassando la linea Adj si riduce ulteriormente il ripple


Vuoldire aggiungere un condensatore da 10uF come da schema:


E' spiegato sul datasheet del LM317, e spiega anche quando è il caso di usare i diodi di protezione (che mancano nel tuo schema).
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[59] Re: Vas altoparlante e cassa acustica

Messaggioda Foto UtenteSte75 » 6 giu 2013, 15:25

Azz! :oops:
Non si finisce mai di imparare, grazie! :ok:

Penso proprio di aggiungerlo e inserire entrambi i diodi di protezione...

Grazie ancora.

Ciao
Stefano
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[60] Re: Vas altoparlante e cassa acustica

Messaggioda Foto UtenteSte75 » 6 giu 2013, 15:33

Sempre sull'argomento dell'alimentazione di prodotti audio con LM317 ho trovato questo interessante articolo che penso possa interessare, nel quale è ben evidente i vantaggi che può dare un bypass del pin ADJ.

Grazie ancora per la dritta!

Ciao
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