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L'illuminazione delle autorimesse

Caldaie, climatizzatori, isolamento termico, impianti di illuminazione e di insonorizzazione

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[1] L'illuminazione delle autorimesse

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 12 dic 2013, 15:30

Parliamo di illuminotecnica, più precisamente di normative che sono quelle che creano maggiori problemi a livello progettuale o meglio, in alcuni casi aiutano ed in altri creano solo confusione.

Sto progettando gli impianti di un autorimessa pubblica al coperto e l'impianto principale, a cui un autorimessa non può sottrarsi, è l'impianto di illuminazione. Non facendo spesso questo tipo di impianti, non ho la manualità e la praticità ripetitiva e mnemonica, quindi ogni volta mi devo andare a rivedere le normative.

Per le autorimesse, spicca la norma UNI 12464-1 che all'art. 5.7 (versione 2004) definisce i livelli da mantenere nei parcheggi pubblici coperti (che poi cosa centra con i luoghi di lavoro in interno a cui fa riferimento la norma arrivata alla versione 2011?)... analizzando quanto riportato si evincerebbe, senza ombra di dubbio, che il livello da mantenere è 75 lx in tutte le zone del parcheggio, sia nelle corsie, sia negli stalli... e per quanto riguarda l'uniformità? Purtroppo, anche in questo caso la norma pare essere poco interpretabile e definisce 0,70 nel compito visivo e 0,50 nelle altre zone. Ora, ma qual è il compito visivo in un autorimessa? A livello tecnico-economico è impossibile progettare un impianto che abbia 0,70 in tutte le zone, allora, a rigor di logica, viene logico scegliere come compito visivo le corsie di circolazione (0,70) ed il resto come zone adiacenti (0,50) che non è comunque poco!

Detto questo, la prima domanda che viene spontanea è: allora tutte le autorimesse sono fuori norma, perché non mi venite a dire che solo le plafoniere poste al di sopra delle corsie sono sufficienti (anche provato in calcolo)?

Attendendo un vostro parere sull'argomento, vi chiedo pure quali tipi di plafoniere vi rendono meglio nel calcolo? Cioè, in quale formazione, considerando quelle a fluorescenza lineare (1x18, 2x36, 1x58, ecc.)?


N.B. Ci sarebbe anche da parlare di d'illuminazione di emergenza, ma parliamo prima dell'argomento ordinario.
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[2] Re: L'illuminazione delle autorimesse

Messaggioda Foto Utenterosino » 14 dic 2013, 19:33

Ciao giorgiodavid, scusa se ti rispondo solo ora ma non avevo ricevuto le notifiche via mail.
Sull'uniformità il 0,5 se non erro è per le zone immediatamente circostanti la zona del compito visivo, quindi non lo applico alle aree di parcheggio che per quanto mi riguarda possono avere anche 0,1.
Tali valori li applico solo ad autorimesse pubbliche intese aperte a tutti o a pagamento. Per quelle private seguo l'indicazione dei valori ma non sono così ligio circa l'uniformità.
Di prassi lavoro con plafoniere stagne 2x36 o 1x36 viste le altezze.
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[3] Re: L'illuminazione delle autorimesse

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 15 dic 2013, 2:31

Ho fatto un po' di prove e noto che la 1x36 sia quella più adatta genericamente, anche perché la lampada ha un rendimento maggiore delle altre.

In realtà è un po' tutta la norma sbagliata a mio parere... o meglio, manca di quell'indicazione generica dove in realtà non c'è il compito visivo, come può essere una scrivania.

Secondo la norma, altro che 0,50, nel parcheggio bisogna avere 0,70!!! Dura la vita! Eppure, con un po' di attenzione ci sono riuscito, ma si tratta di un parcheggio pubblico.
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[4] Re: L'illuminazione delle autorimesse

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 15 dic 2013, 2:32

rosino ha scritto:Sull'uniformità il 0,5 se non erro è per le zone immediatamente circostanti la zona del compito visivo, quindi non lo applico alle aree di parcheggio che per quanto mi riguarda possono avere anche 0,1.

Ecco perché tutti i parcheggi dei condomini sono bui!!! :D
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[5] Re: L'illuminazione delle autorimesse

Messaggioda Foto Utenterosino » 15 dic 2013, 11:12

Purtroppo norme assurde ne abbiamo parecchie ed in assenza di altri riferimenti per le autorimesse pubbliche non ci resta che applicare quei valori.
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[6] Re: L'illuminazione delle autorimesse

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 16 dic 2013, 9:54

Spostandoci sull'argomento "illuminazione di emergenza", non riesco a trovare i valori richiesti nelle autorimesse pubbliche con parcamento minore di 300 autovetture. Non è neanche chiaro se basti l'illuminazione delle vie di esodo oppure serva anche l'illuminazione antipanico...
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[7] Re: L'illuminazione delle autorimesse

Messaggioda Foto Utenterosino » 16 dic 2013, 10:25

Di fatto l'impianto di illuminazione di emergenza non è considerato come sistema di protezione attiva e non ricade quindi nel DECRETO 20 dicembre 2012 del Ministero dell'Interno "Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l’incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi."; in tal caso per un'autorimessa pubblica soggetta a controllo costruita ai giorni nostri useremmo solo la UNI EN 1838 infischiandosene anche dei 5 lux ove si superano i 300 posti auto.

Di contro la UNI EN 1838 è l'unica norma di riferimento che abbiamo.
Sotto i 300 posti auto a mio avviso l'illuminamento antipanico, come per il discorso dell'illuminazione nei posti auto, diventa di fatto impraticabile e di difficile realizzazione.
Una volta realizzata l'illuminazione di sicurezza per l'esodo, che di fatto copre tutte le corsie di manovra, con la mia coscienza sono più che a posto.
Sopra i 300 posti auto di fatto ci si trova a lavorare con sistemi centralizzati ed emergenze alimentate a 230V, alti flussi e quindi pochi problemi.
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[8] Re: L'illuminazione delle autorimesse

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 16 dic 2013, 10:37

Va be, ci posso stare... ma quali vie di esodo considerare? Quelle esclusivamente pedonali (percorso pedonale a strisce verso le uscite) oppure considerare come via di esodo anche quella carrabile?

In ogni caso, il livello da mantenere mi risulta di 1 lx.
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[9] Re: L'illuminazione delle autorimesse

Messaggioda Foto Utenterosino » 16 dic 2013, 10:44

Antipanico 1 lux confermo.
Le autorimesse piccole hanno le vie d'esodo pedonali che di fatto sono le stesse corsie di manovra.
Se invece ci sono delle vie d'esodo esclusivamente pedonali allora l'illuminamento per l'esodo lo farei solo li. In questo caso per essere sicuro dovresti farti dare la tavola di valutazione progetto da chi redige la pratica VVF.

E poi diciamolo... se uno scappa un auto accenderà sti fanali eh eh :mrgreen:
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[10] Re: L'illuminazione delle autorimesse

Messaggioda Foto Utenterosino » 16 dic 2013, 10:45

P.S.
La UNI EN 1838 è alla versione 2013, per ora solo in inglese.
Sto cercando di recuperarla ma non ci sono ancora riuscito.
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