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Progetto capannone industriale

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[1] Progetto capannone industriale

Messaggioda Foto UtenteLorenzo93 » 15 lug 2014, 15:50

Ciao a tutti, colgo l'occasione per presentarmi dal momento che sono un nuovo utente del forum :D
Sono uno studente alle prese con un progetto di un capannone industriale, e avrei bisogno di qualche consiglio dato che è la primissima volta che mi cimento in qualcosa del genere. Il mio capannone è composto da 9 presse con potenza nota, due compressori con potenza nota, un ufficio, una pompa di calore interna, una esterna e un impianto fotovoltaico. Mi scuso in partenza se farò domande banali, ma per il momento le mie conoscenze sono piuttosto limitate.
Partendo dalle basi, ho ipotizzato di collegare al punto di consegna un quadro generale. Ad esso ho poi collegato una ad una tutte le presse. Al quadro generale volevo poi collegare il fotovoltaico, un quadro uffici e un quadro per le luci che illuminano il capannone. Può andare bene come architettura?
Ho poi perso tutta la mattinata a dimensionare le nove presse, bloccandomi però alle dimensioni della sezione, verificando che la caduta di tensione non superi il 4%. Esse le ho collegate al quadro con una passerella che segue il perimetro del capannone con dei cavi multipolari PVC.
Ora è il momento di proteggere le presse da corto circuito. A lezione ho imparato a svolgere esercizi con boucherot, da cui mi ricavavo la corrente di corto circuito dividendo la tensione nominale per (rad3*ztot). In questo caso, non avendo nessuna resistenza se non quella delle varie linee trovare, come calcolo la corrente di corto circuito? Dovrei poi calcolarmi anche Icu, come mi regolo per il calcolo di questa grandezza?
Infine, dato che il testo non dice proprio nulla sulll'illuminazione del capannone, mi potete suggerire qualcosa per avere una buona illuminazione? non ho la minima idea della potenza delle luci, né di quante ne possano servire.
Vi pregherei, se riuscite, di spiegare le cose senza usare codici o sigle per cavi e quant'altro, ho iniziato questa mattina a darmi da fare per realizzare questo progetto, quindi non sono per nulla pratico. Grazie :D
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[2] Re: Progetto Capannone Industriale

Messaggioda Foto UtenteMassimoB » 15 lug 2014, 20:28

Inizia con il fornire lo schema in fidocadj dell'impianto da te ipotizzato
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[3] Re: Progetto capannone industriale

Messaggioda Foto Utenteclanis » 17 lug 2014, 18:51

Lorenzo93 ha scritto:Partendo dalle basi, ho ipotizzato di collegare al punto di consegna un quadro generale. Ad esso ho poi collegato una ad una tutte le presse. Al quadro generale volevo poi collegare il fotovoltaico, un quadro uffici e un quadro per le luci che illuminano il capannone. Può andare bene come architettura?

Le luci le puoi alimentare anche direttamente dal quadro generale, ma dipende dall'ubicazione.
Le presse, se si parla di macchina con potenza elevata e se sono in un reparto ben definito, potresti valutare anche di alimentarle in derivazione da una blindosbarra che le alimenterà tutte, molto utilizzate in ambito industriale, flessibile perché permettono anche lo spostamento delle macchine alimentate e se sovradimensionata, permettono di aggiungere altre utenze senza dover installare nuove linee elettriche e relativi interruttori di protezione
Lorenzo93 ha scritto:Ho poi perso tutta la mattinata a dimensionare le nove presse, bloccandomi però alle dimensioni della sezione, verificando che la caduta di tensione non superi il 4%. Esse le ho collegate al quadro con una passerella che segue il perimetro del capannone con dei cavi multipolari PVC.

In un capannone industriale, a meno che non stiamo parlando di centinaia di metri di distanza, la caduta di tensione difficilmente è un parametro con cui puoi dimensionare una linea elettrica, ciò che ti condiziona è la portata massima della linea in cavo.
Lorenzo93 ha scritto:Ora è il momento di proteggere le presse da corto circuito. A lezione ho imparato a svolgere esercizi con boucherot, da cui mi ricavavo la corrente di corto circuito dividendo la tensione nominale per (rad3*ztot). In questo caso, non avendo nessuna resistenza se non quella delle varie linee trovare, come calcolo la corrente di corto circuito? Dovrei poi calcolarmi anche Icu, come mi regolo per il calcolo di questa grandezza?

Quando hai una fornitura in bassa tensione, dovrebbe essere il distributore a fornirti il valore della Icc sul punto di consegna, partendo da quella e conoscendo le sezioni dei cavi a valle che tu hai dimensionato puoi calcolarti la Icc nei vari quadri di distribuzione.
Il distributore non ti da mai tale valore. Ti dico come vien fatto nella realtà: hai sempre valori di Icc molto modesti, quindi solitamente si prevede un interruttore in prossimità del contatore con Icu abbastanza elevato, nei quadri secondari rarissimamente avrai valori di Icc superiori a 6 kA.
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