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Scaldabagno a gas radiocomandato per risparmio acqua

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Scaldabagno a gas radiocomandato per risparmio acqua

Messaggioda Foto UtenteTricka90 » 9 nov 2015, 0:16

Buonasera a tutti!
Il mio scaldabagno a gas, come quello di tante persone suppongo, ha una risposta piuttosto lenta. Quando apro il rubinetto dell'acqua calda essa esce fredda per quasi mezzo minuto prima di iniziare a scaldarsi. Di conseguenza sono costretto a sprecare tanta acqua fredda prima di ogni doccia, con ovvie ripercussioni sulla bolletta. Vorrei quindi realizzare un sistema che mi consenta di accendere lo scaldabagno a distanza poco prima di aprire l'acqua affinché essa esca subito calda, senza lo spreco iniziale. A tal fine è necessario capire se è possibile accendere lo scaldabagno elettricamente.

Questo pomeriggio ho osservato da vicino il suo funzionamento: quando viene aperto il rubinetto dell'acqua calda un braccetto si sposta andando a premere un pulsante finecorsa, quindi inizia a sentirsi il rumore del gas che fuoriesce e di una scintilla che viene prodotta ripetutamente per tre o quattro volte finché viene accesa la fiamma che va a scaldare i tubi dell'acqua in ingresso.

Ho quindi pensato che per accendere manualmente la fiamma dello scaldabagno bastasse cortocircuitare i cavi connessi al finecorsa. Invece, così facendo, si sentono i rumori del gas e della scintilla ma la fiamma non si accende. Dev'esserci quindi qualcos'altro da fare per poter accendere la fiamma.

Sul web ho trovato il manuale dello scaldabagno: http://www.chaffoteaux.it/upload/docs/p ... bcb036.pdf
A pagina 2 è visibile lo schema elettrico, dove il numero 4 è il finecorsa ed il numero 5 è l'interruttore di accensione dello scaldabagno che è sempre su ON. Il numero 2 dovrebbe essere l'elettrodo che produce le scintille di cui sento il rumore e il numero 3 la valvola dalla quale esce il gas. Non ho idea di cosa siano il numero 1 e 6, voi avete idea di cosa possano essere e se possono contribuire all'accensione della fiamma?

Vi viene in mente un modo per riuscire ad accendere manualmente lo scaldabagno o perlomeno di capire come diavolo funziona il tutto?

Grazie in anticipo a chiunque mi offrirà qualsiasi consiglio :D
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[2] Re: Scaldabagno a gas radiocomandato per risparmio acqua

Messaggioda Foto UtenteSjuanez » 9 nov 2015, 0:44

Ciao! Farebbe comodo pure a me in una stanza, ma mettere mano su un dispositivo a gas, che funziona collegato alla rete elettrica, non mi pare una buona idea.

Magari se uno è davvero molto capace può anche rischiarsela, ma io passo.

O_/ O_/ O_/
Più so e più mi accorgo di non sapere.

Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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[3] Re: Scaldabagno a gas radiocomandato per risparmio acqua

Messaggioda Foto Utenteedgar » 9 nov 2015, 0:55

Non mi sembra una buona idea: se non c'e' circolazione d'acqua, l'acqua contenuta nello scambiatore può arrivare all'ebollizione con conseguenze imprevedibili.
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[4] Re: Scaldabagno a gas radiocomandato per risparmio acqua

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 9 nov 2015, 1:17

Negli scaldabagni cosiddetti istantanei, privi di accumulo (ossia privi di serbatoio in cui conservare l'acqua calda), l'acqua nello scambiatore di calore viene scaldata solamente quando, aprendo un rubinetto, si ha una diminuzione di pressione dell'acqua nell'impianto. Anche trovando il modo di scaldare preventivamente l'acqua nello scambiatore di calore, non si risolverebbe comunque il problema, sia perché l'acqua contenuta nello scambiatore è pochissima, sia perché dopo qualche secondo l'acqua dello scambiatore raggiungerebbe subito la temperatura impostata, ed automaticamente lo scaldabagno si arresterebbe per non far raggiungere all'acqua temperature pericolose. Nel funzionamento normale, invece, lo scaldabagno continua a rimanere acceso proprio perché l'ingresso di nuova acqua fredda, conseguente all'apertura del rubinetto, fa continuamente raffreddare l'acqua nello scambiatore di calore.
A questo si aggiunge il fatto che, in ogni caso, l'acqua contenuta nelle tubazioni non potrà mai essere preventivamente scaldata, per cui andrebbe "persa" in ogni caso.
Per avere subito l'acqua calda ci sono teoricamente tre soluzioni (non alternative, ma "cumulabili" tra loro):
- ridurre il più possibile la distanza tra scaldabagno e rubinetto (e questo nel tuo caso non si può fare);
- aumentare la potenza dello scaldabagno, (ma dovresti sostituire quello che hai);
- installare un serbatoio esterno supplementare in cui mantenere un certo volume d'acqua ad alta temperatura (ma se il tuo scopo è il risparmio, proprio non ci siamo).
In conclusione, io non vedo altre soluzioni al tuo problema.
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[5] Re: Scaldabagno a gas radiocomandato per risparmio acqua

Messaggioda Foto UtenteTricka90 » 9 nov 2015, 10:47

Foto UtenteSjuanez lo scaldabagno fortunatamente non è collegato alla rete ma è alimentato da un'innocua batteria da 1,5V :-)

Foto Utenteedgar ti ringrazio per l'interessante osservazione, mi hai fatto riflettere.
Ho fatto due calcoli per capire in quanto tempo l'acqua raggiungerebbe la temperatura di saturazione: ipotizzando che solo 200ml di acqua vengano messi a contatto col calore prodotto dallo scaldabagno e che sia necessario un delta T di soli 60 gradi per portare l'acqua a saturazione, l'energia necessaria sarebbe:
E = 0,2 kg * 4186 J/(kg*k) * 60 K = 50,2 kJ
e sapendo che la potenza dello scaldabagno è inferiore a 25kW ci vorrebbero almeno 2 secondi per portare l'acqua a saturazione, perciò per sicurezza accenderei manualmente la fiamma col radiocomando solo un attimo prima di aprire il rubinetto.

Foto UtenteFranco012 ovviamente non mi aspetto di rendere nulli gli sprechi. L'acqua presente nel tratto di tubo compreso fra lo scaldabagno ed il rubinetto verrà inevitabilmente sprecata, questo è chiaro. L'acqua che intendo risparmiare è quella attualmente necessaria affinché lo scaldabagno si "accorga" che il rubinetto è stato aperto e decida finalmente di accendere la fiamma. Solitamente ci vogliono più di 15 secondi perché essa venga accesa, durante i quali l'acqua scorre nei tubi ancora freddi dello scambiatore. Ripetere ciò ogni giorno per le docce di tutta la famiglia comporta uno spreco non indifferente a mio parere.
Dunque tu sai che esiste un pressostato che contribuisce all'accensione della fiamma? Esso non muove soltanto il braccetto di cui ho parlato ma svolge altre operazioni?
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[6] Re: Scaldabagno a gas radiocomandato per risparmio acqua

Messaggioda Foto UtenteRussell » 9 nov 2015, 11:03

Tricka90 ha scritto:Solitamente ci vogliono più di 15 secondi perché essa venga accesa


wow :shock: ... probabilmente è solo qui che devi intervenire... sicuro che la caldaia sia a posto e non abbia bisogno di una controllatina?
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[7] Re: Scaldabagno a gas radiocomandato per risparmio acqua

Messaggioda Foto UtenteTricka90 » 9 nov 2015, 11:42

Russell ha scritto:wow :shock: ... probabilmente è solo qui che devi intervenire... sicuro che la caldaia sia a posto e non abbia bisogno di una controllatina?


Molto probabilmente. L'hanno comprata i miei, è una caldaia economica e fin dall'inizio ricordo che era estremamente lenta, non escludo che sia peggiorata con gli anni. Dato che dovrei fare un macello per riuscire a smontarla dal muro e anche se fosse non saprei dove mettere le mani ho pensato ad un metodo più rapido.
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[8] Re: Scaldabagno a gas radiocomandato per risparmio acqua

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 9 nov 2015, 11:49

Aggiungo che non solo l'acqua nei tubi di collegamento boiler-rubinetto è fredda, ma sono freddi anche i tubi stessi, quindi l'acqua dal rubinetto uscirà bella calda solo quando avrà scaldato anche i tubi.
E direi anche che non è molto importante che il circuito elettrico sia alimentato a pila, è pur sempre un apparato che genera scintille in presenza di gas e non ritengo sia il caso di andare a variare le sequenze di accensione che saranno state studiate per la massima sicurezza.
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[9] Re: Scaldabagno a gas radiocomandato per risparmio acqua

Messaggioda Foto UtenteSjuanez » 9 nov 2015, 11:50

sono al 100% d'accordo con Federico sulla sicurezza.

O_/ O_/ O_/
Più so e più mi accorgo di non sapere.

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[10] Re: Scaldabagno a gas radiocomandato per risparmio acqua

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 9 nov 2015, 13:50

Tricka90 ha scritto:Non ho idea di cosa siano il numero 1 e 6, voi avete idea di cosa possano essere e se possono contribuire all'accensione della fiamma?

Sono entrambi dispositivi di controllo e sicurezza.
Il n. 1 (elettrodo di controllo temperatura) verifica che la fiamma sia accesa, arrestando la fuoriuscita di gas nel caso in cui la fiamma per qualche motivo si sia spenta.
Il n. 6 interrompe l'alimentazione del gas in caso di insufficiente evacuazione dei gas combusti (c'è scritto anche nel manuale).
Tricka90 ha scritto:Solitamente ci vogliono più di 15 secondi perché essa venga accesa, durante i quali l'acqua scorre nei tubi ancora freddi dello scambiatore

C'è evidentemente qualcosa che non va nello scaldabagno. L'accensione (scintilla tra gli elettrodi) dev'essere istantanea (entro un secondo da quando si apre il rubinetto), mentre la fiamma dovrebbe accendersi entro pochi secondi al massimo.
Tricka90 ha scritto:Dunque tu sai che esiste un pressostato che contribuisce all'accensione della fiamma

Il pressostato (che in effetti è una valvola) ha la funzione di modulare la quantità di gas in funzione della depressione che sia crea aprendo il rubinetto dell'acqua calda. Più alta è la richiesta d'acqua, più gas esce.
Per quanto riguarda la funzione dell'interruttore a fine corsa, al momento non ce l'ho presente.
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