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Stazione aria calda: come si usa?

Tecniche per la costruzione e la riparazione di apparecchiature elettriche e non. Ricerca guasti. Adattamenti e riutilizzazioni

Moderatore: Foto Utentestefanob70

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[1] Stazione aria calda: come si usa?

Messaggioda Foto UtenteBulldozer » 7 gen 2016, 22:08

ciao, ho acquistato una stazione ad aria calda lafayette ssd-39, giusto per provare...
ho delle difficoltà a capire come utilizzarla...
ho provato su una scheda elettronica "da buttare", giusto per provare a far pratica, a dissaldare qualche componente e non riesco a trovare i settaggi corretti (temperatura/velocità ventola) e distanza dal PCB.
il risultato fino ad ora è stato non riuscire a dissaldare il componente o riuscire a dissaldarlo ma bruciando (e quindi rovinando) il PCB intorno.

qualche consiglio/dritta?
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[2] Re: Stazione aria calda: come si usa?

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 8 gen 2016, 17:31

Sono attrezzature che hanno bisogno di un po' di "mano" ... e di testa :D
In primo luogo non pensare di riuscire a dissaldare, che so, un MOS di potenza saldato su centimetri di rame che lo dissipano o un connettore da 40 pin lungo 10cm. La potenza è limitata e riesci a riscaldare solo una piccola zona di PCB. Per "roba grossa" usa un phon industriale :ok:

La temperatura dell'aria va regolata intorno ai 230-250°; lo stango fonde a 190° circa, 210 quello RoHs ma ti serve un po' di margine. Il flusso d'aria va regolato per fare una piccola brezza, non deve soffiare.
La punta va posta a pochi centimetri e spostata ciclicamente per cercare di scaldare uniformemente e sciogliere contemporaneamente lo stagno di tutti i pin del componente... quando vedi che il componente è libero di muoversi, con una pinzetta lo prendi e lo sollevi ....
In tutto l'operazione deve durare pochi secondi, altrimenti inizi a cucinare il PCB e i componenti vicini.

Dimenticavo, la stazione dovrebbe avere più punte con diversi misure e forme dei "fori" per l'uscita dell'aria.
Dovresti scegliere quella più adatta alla forma del componente.

Bye O_/ Ser.Tom
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[3] Re: Stazione aria calda: come si usa?

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 8 gen 2016, 21:08

Io ho una stazione ad aria calda economica, mi ci trovo molto (ma molto) bene per dissaldare i componenti SMD.
Si scalda un po' e con una pinzetta vengono via abbastanza facilmente. Come diceva Foto UtenteSerTom, meglio non far soffiare troppo, sulla temperatura invece sono salito anche un po' più di 300°C senza fare troppi danni.
Ho anche provato le pinze riscaldate, eccellenti per resistenze, diodi e condensatori sempre in SMD.

Per i componenti tradizionali, penso che la soluzione migliore rimanga la pompetta succhiastagno, oppure ancor meglio i dissaldatori con la pompetta aspirante integrante.
Sulla treccia dissaldante, dipende. Se è di buona qualità ed imbevuta di flussante, le cose funzionano molto bene. Se no, è un disastro. Per il momento, ne utilizzo regolarmente per ritoccare saldature SMD, ma non ne raccomanderei l'uso per rimuovere grandi quantità di stagno.
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[4] Re: Stazione aria calda: come si usa?

Messaggioda Foto UtenteBulldozer » 13 gen 2016, 12:19

grazie ad entrambi, riproverò a far pratica su qualche "scheda morta".
può essere utile bagnare la saldatura con flussante prima di passarci sopra l'aria calda?
può anche essere utile coprire i componenti intorno con della carta alluminio in modo da farli colpire il meno possibile dall'aria calda?

grazie

Simone
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