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Risposta (in continua?) circuito

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[41] Re: Risposta (in continua?) circuito

Messaggioda Foto Utentealev » 27 mag 2016, 13:12

Nelle questioni tecniche del progetto non posso entrare più di tanto perché mi mancano le competenze ma posso dire la mia su altre questioni non meno importanti

Alla base di ogni gruppo di studio oppure di lavoro ci sono delle regole

Le regole servono a tutelare la coesione del gruppo in modo che gli obiettivi del gruppo stesso vengano raggiunti, qualunque siano gli obiettivi

Foto UtenteHVlab, da quello che affermi
Sono giunto a conoscenza di questa discussione solo in data 24/05/2016, senza previa avvertenza dell'apertura di tale discussione e cosa ben più interessante, senza che mi venisse chiesto il permesso per la pubblicazione

è evidente che all'interno del vostro gruppo sono mancate alcune regole fondamentali

Di conseguenza, sono incuriosito di sentirmi accusato per aver mancato in educazione quando alla base di tutta questa discussione c'è un errore organizzativo vostro ma, se tu sei il progettista, principalmente tuo
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[42] Re: Risposta (in continua?) circuito

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 27 mag 2016, 14:02

Direi che la cosa migliore da fare a questo punto, se Foto UtenteHVlab è interessato, sia riesporre tutto il progetto fin dall'inizio con tutti i dettagli - magari aprendo un altro thread con un titolo più appropriato.

Sinceramente sono più interessato agli aspetti tecnici che non alle analisi "affidabilistiche" che, per come vengono richieste e proposte (o forse, spero, solo male esposte da Foto UtenteGost91), mi fan venir più voglia di tornare all'asilo che non di frequentare una qualsiasi facoltà di ingegneria elettronica.

Se invece, per sue legittime ragioni di riserbo, Foto UtenteHVlab non è interessato, direi che questo thread si può anche chiudere qua perché proprio non ha ormai più alcun senso.

Ciao
Piercarlo
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[43] Re: Risposta (in continua?) circuito

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 27 mag 2016, 15:26

HVlab ha scritto:Salve a tutti, sono l'autore del progetto, compagno di laboratorio di Gost91.
Sono giunto a conoscenza di questa discussione solo in data 24/05/2016, senza previa avvertenza dell'apertura di tale discussione e cosa ben più interessante, senza che mi venisse chiesto il permesso per la pubblicazione.
Vorrei avvisare che, in generale, progetto funzionante o meno, è assolutamente ILLEGALE pubblicare materiale di terzi senza il loro esplicito consenso.

NOI lo sappiamo già, semmai fallo presente al tuo amico.
HVlab ha scritto:Inoltre lo schema presentato non corrisponde a quello in effettivamente realizzato in quanto diversi dettagli sono riporati in maniera errata...

Fantastico!
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[44] Re: Risposta (in continua?) circuito

Messaggioda Foto UtenteHVlab » 29 mag 2016, 2:00

Buongiorno, mi fa piacere che siate interessati e che abbiate fatto queste domande.
Dichiaro che da qui in poi visto il maggiore interesse verso la parte tecnica dedicherò questo mio post a descrivere il comportamento del circuito nella maniera più esauriente possibile.

Di seguito il link della cartella contenente gli schemi:
https://drive.google.com/folderview?id=0B-EFokDG4IO9YlpJd3ZHX1lJLXc&usp=sharing

Per rispondere a Foto UtenteBrunoValente
Possiamo partire dicendo che il mosfet IRFP250 è in grado di sopportare 200V Drain Source e una corrente massima di 30A ovviamente se fornito di un ottimo sistema di dissipazione del calore.
La corrente di Drain misurata direttamente dal secondario del trasformatore di alimentazione è circa 5A in valore efficace, per quanto riguarda la tensione Vds è stata misurata con oscilloscopio e sono circa 150V questo è un volare di picco.
Sono d'accordo a immettere una protezione per le sovratensioni come ad esempio un Transient Voltage Suppressor ma per ora funziona bene così.
Il trasformatore è un semplicissimo Flyback di riga con 5 spire di filo di 1mm come primario.
Per quanto riguarda le prove a vuoto, direi di si, produce un arco continuo e molto silenzioso.
Non voglio assolutamente mantenere il massimo riserbo, anzi fa piacere condividerlo con altri appassionati e non ha niente di speciale è un semplicissimo modulatore in PPM
Soltanto che avrei voluto saperlo prima, e magari con il consenso del gruppo, il fatto che venisse pubblicato.

Ritornando agli aspetti tecnici, molti di voi diranno : “ ma non era meglio una modulazione PWM ? ”
certo che si !!! anche perché l'importante è avere esclusivamente una variazione di duty cycle.
Invece immettendo la modulante sul pin 5 si ottiene una variazione sia di duty cycle che di frequenza della portante, infatti avrei potuto utilizzare un integrato come LD7575 ma per i fini dell'esame universitario ho preferito utilizzare componenti datati e di facile reperibilità.

Per quanto riguarda la progettazione dell'alimentatore di potenza ho voluto connettere in primis un variac e poi subito dopo in serie un altro trasformatore, semplicemente perché volevo una tensione in uscita variabile e mantenere comunque un accoppiamento Galvanico per poter ottenere misure con l'oscilloscopio.
Se avessi collegato direttamente il varic al circuito avrebbe funzionato bene comunque ma una volta collegata la sonda dell'oscilloscopio al circuito sono sicuro che il magnetotermico differenziale avrebbe avuto qualcosa da ridire visto che lo zero della sonda per come è progettato l'oscilloscopio è collegata direttamente a terra.
Dopodiché raddrizzata e filtrata la tensione viene immessa direttamente sul primario del flyback.
Ho separato le alimentazioni proprio per questo motivo volevo una parte di
controllo e una di potenza variabile in modo da avere la possibilità di capire in fase prova quale fosse la tensione migliore per ottenere un arco di 1 – 1,5 cm sul secondario del flyback.
Ma non solo, misurando con l'analizzatore di spettro la tensione in uscita dall'alimentatore di potenza, ho notato che presentava numerose armoniche che come era facile immaginare il mosfet generava.

Per quanto riguarda l'amplificatore, è un semplice common emitter, l'idea
era di adattare il valore di tensione picco picco della mia sorgente di segnale modulante con il valore accettato dal modulatore.
Per chi voglia provare a costruirlo andrà benissimo (ma anche meglio) un amplificatore operazionale, magari con gain regolabile.
Infatti ho ipotizzato un'ampiezza picco picco in ingresso all'amplificatore, di circa 10 – 50 mV mentre l'ampiezza per il modulatore e di circa 5V
Il gain tensione tensione dell'amplificatore in questione dovrebbe andare anche sopra i 100.
Per quanto riguarda il modulatore ho scelto la frequenza di commutazione sperimentalmente e sono arrivato al miglior risultato a più o meno 85kHz
Ringazio per l'attenzione e se ci fossero ulteriori domande ben vengano.
Saluti Nicola
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[45] Re: Risposta (in continua?) circuito

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 29 mag 2016, 7:47

HVlab ha scritto:Il gain tensione tensione dell'amplificatore in questione dovrebbe andare anche sopra i 100.

Con la simulazione del circuito che avevo proposto a Foto UtenteGost91
si ottiene il seguente diagramma di Bode (Analysis/AC):
ModPWMa.gif
ModPWMa.gif (6.6 KiB) Osservato 974 volte

che indica un guadagno di 43dB fino a 10kHz.
cioè un'amplificazione di 140.

Volevo però chiedere se mettere il condensatore d'uscita
(verso il 555) sia corretto. Il pin5 del 555 richiede infatti una
una polarizzazione, come mostra la simulazione del modulatore:
ModPWMb.gif
ModPWMb.gif (35.18 KiB) Osservato 974 volte

con Ingresso audio 20mVp a 1kHz.
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[46] Re: Risposta (in continua?) circuito

Messaggioda Foto UtenteHVlab » 29 mag 2016, 19:15

Buongiorno signor Foto Utenteg.schgor
Ho immesso quel condensatore fra l'amplificatore e il modulatore in modo che
la componente continua della tensione Vce del BC547 non vada a modificare la tensione presente sul pin 5 del 555
In ogni caso penso che abbia ragione ma vorrei ribadire che non volevo una modulazione PWM ma una PPM
Ho immesso al seguente link
https://drive.google.com/folderview?id=0B-EFokDG4IO9YlpJd3ZHX1lJLXc&usp=sharing

anche i datasheet del NE555 a pagina 17 può trovare la configurazione per ottenere
una PPM che è la stessa che ho proposto nel progetto.
Forse potrei sbagliarmi ma anche il grafico sui datasheet è lo stesso da lei simulato.
Saluti Nicola
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[47] Re: Risposta (in continua?) circuito

Messaggioda Foto Utenteg.schgor » 29 mag 2016, 22:15

:ok: Grazie della risposta.
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