Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

da trifase a monofase

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentelillo, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto UtenteMike, Foto Utentesebago

0
voti

[1] da trifase a monofase

Messaggioda Foto Utentefrancesco62 » 2 ott 2007, 11:37

Buon Giorno a tutti

Nella casa di campagna ho un contatore Enel Trifase da 6,6 kW e attualmente utilizzo una sola fase.
Vorrei sapere se posso prelevare dal contatore le tre fasi per alimentare tre distinti impianti (uno per utenza domestica tipo illuminazione prese e elettrodomestici; uno per alimentare l'impianto di riscaldamento costituito da stufe elettriche per un consumo di circa 5000 W ; uno per alimentere la pompa dell'autoclave con un consumo di circa 2000W).

Oppure mi consigliate di continuare ad utilizzare una sola fase e collegare tutte e tre le tipologie (ovviamente sezionate e protette a monte) ?

Il problema è che quando parte l'autoclave la tensione si abbassa (le luci diminuiscono di intensità) e quindi se sono inseriti anche i radiatori elettrici il più delle volte il contatore Enel Stacca.

P.S. ho messo in programma di sostituire il cavo che dal contatore arriva alla casa (lunghezza di circa 150metri) che attualmente è di 4mmq con un cavo di 10mmq.

Grazie a tutti e Complimenti

Francesco da Firenze
Avatar utente
Foto Utentefrancesco62
0 2
 
Messaggi: 1
Iscritto il: 2 ott 2007, 10:33
Località: Firenze

0
voti

[2] Re: da trifase a monofase

Messaggioda Foto UtenteMike » 2 ott 2007, 13:41

Sicuramente la suddivisione il più possibile equilibrata dei carichi nelle tre fasi comporterà dei benefici ed è consigliabile. Per quanto riguarda la linea esistente di alimentazione dal contatore, considerando la potenza attiva trifase massima (6,6 kW - 10 A cosf^ 0,9) si ottiene un caduta di tensione di circa il 2% a fondo linea per cui più che idonea e non necessità di essere sostituita.
--
Michele Guetta
--
Non credete minimamente a ciò che dico. Non prendete nessun dogma o libro come infallibile. (Buddha)
--
Quello che non comprendi con l'insegnamento, lo imparerai, a tue spese, con l'esperienza. (MMGM)
Avatar utente
Foto UtenteMike
52,0k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 14293
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

1
voti

[3] Re: da trifase a monofase

Messaggioda Foto Utenteconte.gio » 3 ott 2007, 8:51

Mike scusa ma, considerando
un cosfi=0.9 e 10A, la caduta percentuale è 9.81x10x150/4000=3,67%
nemmeno con il cavo da 6mmq, sui 10 A non stiamo sotto ilo 2% per cui l'ipotesi di adottare un cavo da 10mmq mi pare corretta.
Ovviamente stiamo parlando di linea trifase con neutro... quindi nell'ipotesi di utilizzare le tre fasi cercando di riequilibrare il sistema
Avatar utente
Foto Utenteconte.gio
25 1 5
Expert
Expert
 
Messaggi: 201
Iscritto il: 13 apr 2007, 16:53

0
voti

[4] Re: da trifase a monofase

Messaggioda Foto UtenteMike » 3 ott 2007, 9:28

Non ho fatto calcoli, ho semplicemente usato il mio strumento di lavoro rapido, ovvero la "guida al sistema bassa tensione" della Schneider electric tabella pag. 45. Riconfermo una caduta massima di 2,2% nelle condizioni sopraesposte.
--
Michele Guetta
--
Non credete minimamente a ciò che dico. Non prendete nessun dogma o libro come infallibile. (Buddha)
--
Quello che non comprendi con l'insegnamento, lo imparerai, a tue spese, con l'esperienza. (MMGM)
Avatar utente
Foto UtenteMike
52,0k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 14293
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[5] Re: da trifase a monofase

Messaggioda Foto Utenteconte.gio » 3 ott 2007, 10:54

La tabella che dici tu, pag 45 della guida BT Schneider, dice caduta del 2,2% su 100 metri di cavo, quindi su 150m siamo sull'ordine de 3,3%, molto vicino al valore 3,67 che esce dalle tabelle UNEL... quindi troppo elevata per essere appena in testa al quadro anche supponendo un carico bello equilibrato.
Ribadisco che secondo calcolo e secondo la tabella di cui sopra anche con il cavo da 6mmq siamo con una caduta superiore al 2% in testa quadro. Quindi l'idea di cavo da 10mmq mi pare opportuna.
Avatar utente
Foto Utenteconte.gio
25 1 5
Expert
Expert
 
Messaggi: 201
Iscritto il: 13 apr 2007, 16:53

0
voti

[6] Re: da trifase a monofase

Messaggioda Foto UtenteMike » 3 ott 2007, 11:56

Guarda meglio... tabella 3 (cosfì 0,9) [ascisse Ib= 10A] [ordinate 6 mmq] risulta 1,47% x 1,5 (ovvero i 50 m aggiuntivi) = 2,205%.
--
Michele Guetta
--
Non credete minimamente a ciò che dico. Non prendete nessun dogma o libro come infallibile. (Buddha)
--
Quello che non comprendi con l'insegnamento, lo imparerai, a tue spese, con l'esperienza. (MMGM)
Avatar utente
Foto UtenteMike
52,0k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 14293
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

1
voti

[7] Re: da trifase a monofase

Messaggioda Foto Utenteconte.gio » 3 ott 2007, 12:49

APPUNTO! Ho letto benissimo! Qui si parlava di una linea esistente da 4mmq; Franceso la vuole portare a 10mmq.

Alllora sulla linea da 4mmq ti dico e ti confermo che c'è una caduta del circa 3,5%... e come hai appena scritto tu con cavo da 6mmq saremmo comunque sopra al 2% (ipotizzando un bel carico equilibrato, altrimenti le cose peggiorano ovviamente)
QUINDI
il cavo da 10mmq mi pare una buona soluzione... basterebbe quello da 6mmq (che comunque ancora non c'è!!!) ma visto che deve ritirare la linea ex novo quello da 10mmq gli dà più respiro (visto che stiamo comunque parlando della caduta in TESTA al quadro di appartamento e che quindi poi c'è ancora la distribuzione ai carichi)...
Avatar utente
Foto Utenteconte.gio
25 1 5
Expert
Expert
 
Messaggi: 201
Iscritto il: 13 apr 2007, 16:53

0
voti

[8] Re: da trifase a monofase

Messaggioda Foto UtenteMike » 3 ott 2007, 13:47

conte.gio ha scritto:APPUNTO! Ho letto benissimo! Qui si parlava di una linea esistente da 4mmq; Franceso la vuole portare a 10mmq.


Argh! :shock: Sorry. :oops: Vero, nella mia mente ho letto 6mmq...

Alllora sulla linea da 4mmq ti dico e ti confermo che c'è una caduta del circa 3,5%... e come hai appena scritto tu con cavo da 6mmq saremmo comunque sopra al 2% (ipotizzando un bel carico equilibrato, altrimenti le cose peggiorano ovviamente)
QUINDI
il cavo da 10mmq mi pare una buona soluzione... basterebbe quello da 6mmq (che comunque ancora non c'è!!!) ma visto che deve ritirare la linea ex novo quello da 10mmq gli dà più respiro (visto che stiamo comunque parlando della caduta in TESTA al quadro di appartamento e che quindi poi c'è ancora la distribuzione ai carichi)...


Allora... Rivedendo il tutto con il 4 mmq, a me risulta 3,3%, tenendo conto del carico massimo e del fatto che si tratta di un residenzaiale e quindi con bassissimi fattori di contemporaneità e utilizzazione, IMHO è un risultato accettabile e prima di sostituire 150 m di linea ci farei qualche pensierino in più.
--
Michele Guetta
--
Non credete minimamente a ciò che dico. Non prendete nessun dogma o libro come infallibile. (Buddha)
--
Quello che non comprendi con l'insegnamento, lo imparerai, a tue spese, con l'esperienza. (MMGM)
Avatar utente
Foto UtenteMike
52,0k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 14293
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)


Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 62 ospiti