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Problema con ponte raddrizzatore

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Problema con ponte raddrizzatore

Messaggioda Foto Utenteenbarberis » 30 ago 2016, 19:39

Ciao a tutti!
Sono alle prese con il mio primo progetto: un gainclone https://en.wikipedia.org/wiki/Gainclone. Per ora sono ancora fermo alla realizzazione del PSU in quanto si è verificato un piccolo imprevisto che mi ha bloccato.
Visto che voglio alimentare due LM3886 http://www.ti.com/lit/ds/symlink/lm3886.pdf ho utilizzato il seguente circuito per generare due tensioni continue con polarità opposte:



Dettagli circuito:
    Condensatori: 1000uF elettrolitici con tensione massima di 50V

Col tester in AC ho ottenuto le seguenti misure:
V_{sec1} = V_{sec2} = 27Vrms
Che rispecchiano le specifiche del trasformatore.

Successivamente ho misurato le tensioni DC ai capi dei condensatori ed ho ottenuto:
V_{A} = 38V
V_{B} = -38V
Che sono esattamente 27 \cdot \sqrt{2} V. Già questo non mi torna in quanto mi sarei aspettato circa 25V (27V - 2V di caduta di tensioni dei diodi)

Per sicurezza ho anche misurato la tensione AC ai capi del condensatore per avere un'idea del ripple ma ho ottenuto le seguenti misure con due tester differenti:
Tester 1: V_{A} = V_{B} = 83Vrms
Tester 2: V_{A} = V_{B} = letture totalmente a caso, numeri che variano continuamente tra 0 a 300 Vrms.

Mi piacerebbe vedere il segnale con un osciloscopio ma non ne possiedo uno :cry:
Non ho proprio idea di come escano queste tensioni alternate! La cosa divertente è che se stacco la spina dalla presa di corrente il tester continua lo stessso a segnarmi 83Vrms. Che sia riuscito a creare un oscillatore senza renderme conto? :mrgreen:

Cosa mi consigliate di fare per essere sicuro di aver ottenuto due tensioni effetivamente continue? Non voglio rischiare perché il chip LM3886 mi è costato 6 euro e vorrei evitarlo di bruciarlo. Ho provato anche a mettere molti condesnatori in parallelo ma non è cambiato nulla.

Grazie mille :ok:

P.S. Domande extra:
    Lavorando con tensioni da 38V continue è rischioso usare condensatori da 50V max?
    Ho provato ad usare degli altri diodi ma senza un carico sono stati fusi dalla in rush current appena ho attaccato la spina. Il problema è stato risolto utilizzando i diodi 10A10 che sopportano fino a 10A. Va bene come soluzione o mi consigliate di far altro?
    Nello schema circuitale ho anche messo i colori dei cavi del trasformatore, potete confermare che li ho collegati in modo corretto?
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[2] Re: Problema con ponte raddrizzatore

Messaggioda Foto UtentePixy » 30 ago 2016, 21:16

Ma il ripple bisogna misurarlo a carico ed è tanto maggiore quanto maggiore è la corrente assorbita.

Intanto per avere un idea del ripple, fallo semplicemente calcolandolo in modo teorico ipotizzando alcuni valori di corrente assorbita.

Per esempio, calcolalo con 100 mA e poi con 500 mA e infine con 1 A

Misurare il ripple con il tester è difficile,

Con tensioni a vuoto che arrivano intorno ai 40 V era meglio se i condensatori elettrolitici avessero avuto almeno una tensione di lavoro minimo sui 63 ma anche più.

P.S comunque 1000 uF sono pochi

Una formula abbastanza valida per calcolare il ripple è questa
\Delta V=\frac{I}{2fC}

Questa formula è valida se consideriamo la variazione delta V molto piccola ( cioè un minimo ripple ) in modo che la corrente I di scarica del condensatore durante il semiperiodo dell' onda di rete, si possa considerare costante.

Se tu inserisci i dati:
1 A
50 Hz
1000 uF
Ti accorgerai che delta V è 10 V
Un ripple un po' troppo alto che comunque, in verità sarà minore, perché la tensione diminuendo,farà diminuire la corrente di scarica del condensatore che invece avevamo considerata costante in tutto il semiperiodo se delta V fosse stato piccolo.
Ma il ripple resterebbe sempre intorno ai 7 V

Invece se la corrente assorbita fossero 100mA , allora il ripple si attesta su 1 V e in questo caso il valore calcolato è attendibile, in quanto la corrente di scarica del condensatore si può supporre sempre costante in tutto il periodo della semionda di rete
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[3] Re: Problema con ponte raddrizzatore

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 31 ago 2016, 19:19

La caduta sui diodi c'è ma senza carico è piccola, prova a mettere una resistenza da 3-5k in parallelo ai condensatori e dovresti vedere la tensione continua ai capi dei condensatori scendere di circa 0.5V.

La tensione alternata che stai misurando ai capi dei condensatori è falsa, è sicuramente dovuta ad un errore di misura.

Sei sicuro che il tuo tester sia in grado di misurare la componente alternata anche quando c'è sovrapposta una continua?

Se ha il cambio di scala automatico forse sono mV e non V, controlla bene.
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[4] Re: Problema con ponte raddrizzatore

Messaggioda Foto Utenteleon77 » 1 set 2016, 9:35

Pixy ha scritto:Una formula abbastanza valida per calcolare il ripple è questa
\Delta V=\frac{I}{2fC}

Questa formula è valida se consideriamo la variazione delta V molto piccola ( cioè un minimo ripple ) in modo che la corrente I di scarica del condensatore durante il semiperiodo dell' onda di rete, si possa considerare costante.

Se tu inserisci i dati:
1 A
50 Hz
1000 uF
Ti accorgerai che delta V è 10 V
Un ripple un po' troppo alto che comunque, in verità sarà minore, perché la tensione diminuendo,farà diminuire la corrente di scarica del condensatore che invece avevamo considerata costante in tutto il semiperiodo se delta V fosse stato piccolo.
Ma il ripple resterebbe sempre intorno ai 7 V

Invece se la corrente assorbita fossero 100mA , allora il ripple si attesta su 1 V e in questo caso il valore calcolato è attendibile, in quanto la corrente di scarica del condensatore si può supporre sempre costante in tutto il periodo della semionda di rete


La frequenza della tensione dopo i diodi non dovrebbe essere di 100hz?
Ultima modifica di Foto Utentealev il 1 set 2016, 9:48, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Ridotta all'essenziale citazione integrale
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[5] Re: Problema con ponte raddrizzatore

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 1 set 2016, 15:22

leon77 ha scritto:La frequenza della tensione dopo i diodi non dovrebbe essere di 100hz?

Infatti davanti alla f c'è un 2
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[6] Re: Problema con ponte raddrizzatore

Messaggioda Foto Utenteenbarberis » 9 set 2016, 23:03

Grazie a tutti per le risposte! Scusate la mia assenza ma ho voluto aspettare una misura corretta per non farvi perdere tempo.
Ho subito provveduto a cambiare i condensatori passando da 1000uF a 9400uF ma ho ottenuto le stesse misure assurde, sia con carichi piccoli che grandi :/
Per fortuna un mio amico ha un oscilloscopio e abbiamo visto che con un carico da 50ohm (0.76A circa 29W) è presente un ripple praticamente inesistente, il che è ottimo! C'è anche da considerare che raramente userò l'amplificatore a volume elevato per il bene dei miei vicini :mrgreen:

A quanto pare i miei tester non sono affidabili per questo genere di misure. Peccato.

Grazie mille dell'aiuto! O_/
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