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pilotare carico resistivo e induttivo con triac

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] pilotare carico resistivo e induttivo con triac

Messaggioda Foto Utentedanielealfa » 4 nov 2016, 22:16

buona sera a tutto il forum.
io ho la necessita di comandare dei carichi induttivi e resistivi a 230 volt massimo 300-500 watt a 230 volt.
per lo schema pensavo di usare questo
Immagine

per il triac pensavo di usarne uno da 12 A, il BTB12-600
lo schema e' adatto al mio uso?

in base al carico che devo usare (induttivo o Resistivo ) collego o scollego il condensatore e resistenza in parallelo al triac ..

visto che devo metterlo in una scatola metallica, ho problemi di temperatura? al massimo se puo' essere di aiuto potrei usare dei triac con piu potenza dissipabile.
grazie e buona serata
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[2] Re: pilotare carico resistivo e induttivo con triac

Messaggioda Foto UtenteCarloCoriolano » 4 nov 2016, 22:56

1. Il condensatore C2 mi sembra piccolo. Non sapendo nulla sul carico efettivo, mi spingerei a montare almeno 330 nF o 390 nF. La dimensione e` ancora accettabile e gestibile.
2. Cosa comanda l'innesco? Toglierei il fotodiac con rilevatore di 0 tensione, e lascierei alla logica il compito di modulare l'innesco in funzione del tipo di carico futuro.
3. Un tiristore ha una c.d.t. media che arriva a 2 V, quindi, in funzione della corrente efficace controllata, deve essere ben dissipato. Calcola la potenza dissipata dal tiristore, scegli il case ed il dissipatore tali per cui la resistenza termica Tja garantisca una temperatura di giunzione accettabile.
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[3] Re: pilotare carico resistivo e induttivo con triac

Messaggioda Foto Utentedanielealfa » 4 nov 2016, 23:08

grazie della tua risposta ,
ok allora per il condensatore mettero un 390 nF 400 volt .
il moc e' comandato da un circuito che fornisce 0-12 volt (acceso spento ) e con fotoaccopiatore mi sento piu' sicuro sul fattore del isolamento tra la tensione di rete e quella dei 12 volt.
per calcolare la temperatura non saprei come fare.
il carico al massimo 500w ma per esagerare e stare dentro considerei 700-800 w
poi mi sono sbagliato il contenitore e' di plastica
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[4] Re: pilotare carico resistivo e induttivo con triac

Messaggioda Foto Utentedanielealfa » 4 nov 2016, 23:11

e dimenticavo che dentro alla scatola plastica devo mettere 4 canali uguali
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[5] Re: pilotare carico resistivo e induttivo con triac

Messaggioda Foto UtenteCarloCoriolano » 4 nov 2016, 23:20

Oh bella. Fissiamo il carico a 700 W. Ma non era un carico induttivo? E allora purtroppo serve conoscere la corrente di carico. Stimiamola che, conoscendoti, facciamo prima. Diciamo che 700 W diventano 1400 VA, la tensione e' 230 V, quindi la corrente da gestire sara di 5 A spannometrici.
Visto che stimiamo, poniamo la c.d.t. efficace sul tiristore ad 1.5 V, quindi, nel caso peggiore, il tiristore dovra` dissipare 1.5 V * 5 A = 7.5 W.

Hai scelto il BTA12, se ricordo bene, e` in case TO220 con aletta metallica. A memoria la resistenza giunzione - case e` dalle parti di 2 gradi per ogni watt. (Non trovo il pallino sulla tastiera :cry: ).
Non conosco a memoria le curve termiche del componente, direi a naso di mantenere la giunzione entro i 75 gradi, partendo da una temperatura ambiente di 25 gradi. Delta ammesso quindi di 50 gradi.

Eravamo arrivati a dire che il componente deve poter dissipare 7.5 W, quindi la resistenza termica da giunzione fino all'ambiente dovrebbe essere contenuta entro: 50 gradi / 7.5 W = 6.5 gradi / watt.

2 sono gia` persi fino al case del componente, ora devi scegliere un dissipatore che abbia una resistenza inferiore a 4 gradi / watt. Fino ad un grado / watt lo perdi solo interfacciando il tiristore al dissipatore.
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[6] Re: pilotare carico resistivo e induttivo con triac

Messaggioda Foto Utentedanielealfa » 4 nov 2016, 23:35

grazie , quindi se volessi metterne 4 (con mica isolante) sullo stesso radiatore , questo andrebbe bene?
http://www.tme.eu/it/details/sk610-94al/radiatori/fischer-elektronik/sk-610-94-al/
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[7] Re: pilotare carico resistivo e induttivo con triac

Messaggioda Foto Utentestefanodelfiore » 5 nov 2016, 13:44

Concordo con CarloCoriolano di non usare un opto con il controllo per il passaggio per lo zero per entrambi i tipi di carichi resistivi e induttivi ma di gestirlo.
Per i carichi resistivi non ci sono problemi anzi è consigliabile mentre i carichi induttivi potrebbe essere un problema ad esempio se il carico da commutare è un trasformatore è la situazione peggiore, il nucleo potrebbe saturare assorbendo un picco di corrente molto elevato.
La rete RC ai capi del triac male non fa in entrambi i casi e la lascierei.
Alla pagina a questo link https://www.fairchildsemi.com/products/optoelectronics/triac-driver-optocouplers/ si possono trovare delle note applicative molto interessanti sull'argomento in questione.

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[8] Re: pilotare carico resistivo e induttivo con triac

Messaggioda Foto Utentedanielealfa » 5 nov 2016, 18:01

grazie anche a te della risposta, alla fine tra dissipatore e condensatori , lo spazio e maggiore di quello di usare un rele'.
per evitare che il rele' possa "sfiammare" e consigliabile mettere un condensatore e rele' in parallelo allo scambio?
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[9] Re: pilotare carico resistivo e induttivo con triac

Messaggioda Foto Utentestefanodelfiore » 5 nov 2016, 18:05

Per evitare o ridurre la formazione dell'arco ai capi dei contatti durante la commutazione puoi usare una rete RC adeguata posta in parallelo ad essi. Ridurre l'arco o non averlo porta due vantaggi, la maggior durata dei contatti e una riduzione dei disturbi emessi.

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[10] Re: pilotare carico resistivo e induttivo con triac

Messaggioda Foto Utentedanielealfa » 5 nov 2016, 18:12

posso usare gli stessi valori che usavo nel triac?
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