Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

comando gestione scintilla bobina-candele

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto UtenteDirtyDeeds, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteIsidoroKZ, Foto UtenteBrunoValente, Foto Utentecarloc

0
voti

[11] Re: comando gestione scintilla bobina-candele

Messaggioda Foto Utentesetteali » 8 dic 2016, 23:50

penso che il 4007 possa andare, non so che tensione si può creare, al limite se ti si dovesse incollare subito, mettine due in serie.
O_/
Alex

<< vedi di pigliare arditamente in mano,
il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
Avatar utente
Foto Utentesetteali
7.145 4 5 7
Master
Master
 
Messaggi: 3770
Iscritto il: 15 dic 2013, 21:09

0
voti

[12] Re: comando gestione scintilla bobina-candele

Messaggioda Foto UtentePixy » 8 dic 2016, 23:58

Intanto mi scuso Foto Utenteira83, visto che le frequenze di lavoro erano nel post 6, ma non avevo letto il post, perché probabilmente quando ho aperto e letto il thread questo post non era ancora on line.
ira83 ha scritto:
Forse può tornare utile come informazione ma, se sul transistor come carico metto un ulteriore led anziché la bobina, questo funziona alla stessa frequenza del led presente sull'uscita 5 del micro



Non si può paragonare il carico di un led con quello della bobina.
Con un carico piccolo come quello del led anche il gate può rimanere a tensione molto bassa e andare in saturazione, mentre con carichi alti anche il gate deve andare a tensione più alta se vogliamo la saturazione.
La tensione che raggiunge il gate dipende dalla quantità di carica accumulata che dipende dalla corrente di gate moltiplicata per il periodo. Ma questa carica deve essere accumulata in un tempo molto inferiore del periodo di commutazione altrimenti il mosfet va in saturazione passando per troppo tempo attraverso la zona attiva e così succede quando il gate si scarica per andare in interdizione.

Però, non voglio dire che il problema sia questo, ripeto, senza fare delle misure, è difficile capire .
Avatar utente
Foto UtentePixy
554 2 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 477
Iscritto il: 20 nov 2012, 20:14

0
voti

[13] Re: comando gestione scintilla bobina-candele

Messaggioda Foto UtenteCarloCoriolano » 9 dic 2016, 0:14

I calcoli delle frequenze e salire di velocita` e` l'ultimo dei problemi. Comincia a farlo funzionare a bassa frequenza, 1 Hz, per verificare tutti i restanti problemi. A salire di frequenza hai tempo dopo.
1 Hz, e cominci a vedere il corretto pilotaggio del transistor, 1 Hz e cominci a vedere di ottenere l'apertura del transitor netta, con fronte ripisissimo, valuti se sia meglio il mosfet od un BJT. La corrente di carica di queste bobine non e` cosa di poco conto, un mosfet avrebbe bisogno di correnti di gate forti. Non so se il micro basta o se possa servire un ulteriore driver.

Poi, senza un oscilloscopio e` impossibile capire le effettive ragioni del mancato scintillio, soprattutto se vuoi gia` partire in velocita` a "quinta ingranata".
Avatar utente
Foto UtenteCarloCoriolano
1.446 3 4 7
---
 
Messaggi: 1024
Iscritto il: 24 mag 2016, 13:08

0
voti

[14] Re: comando gestione scintilla bobina-candele

Messaggioda Foto UtentePixy » 9 dic 2016, 1:04

Si, però non proverei con una frequenza di 1 Hz

Le bobine sono già al limite con le proprie frequenze di lavoro.

La corrente I in una bobina cresce secondo la legge I = VL*t/L

L' induttanza primaria della bobina è bassa ( infatti normalmente riescono a raggiungere 3-5 A in meno di 2 ms )
Pensa che corrente passerebbe nell' arco di 1 secondo !

Che poi, quando la corrente raggiunge valori più alti di quelli di regime, il nucleo va in saturazione e allora si che la corrente aumenta esponezialmente.

comunque mi riservo di sentire addetti ai lavori...
Avatar utente
Foto UtentePixy
554 2 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 477
Iscritto il: 20 nov 2012, 20:14

0
voti

[15] Re: comando gestione scintilla bobina-candele

Messaggioda Foto UtenteCarloCoriolano » 9 dic 2016, 1:06

Ho detto frequenza di un 1Hz, non tempo di durata dell'impulso di carica, che regolera dove vuole, magari verso 1 mS, che, solitamente, e' la durata di impulso che si usa.
Avatar utente
Foto UtenteCarloCoriolano
1.446 3 4 7
---
 
Messaggi: 1024
Iscritto il: 24 mag 2016, 13:08

1
voti

[16] Re: comando gestione scintilla bobina-candele

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 9 dic 2016, 9:52

Scusate, il diodo di ricircolo o lo zener (zener che comunque è sempre presente all'interno del mosfet, bisogna vedere la tensione max consentita) servono per limitare l'estratensione di apertura, mentre per avere una buona scintilla bisogna che l'estratensione ci sia, a secondario principalmente, ma ovviamente anche a primario della bobina.

P.S. Per inciso, quando la candela è nel cilindro la pressione è più alta e la scintilla cambia completamente. Per quanto riguarda la corrente nella bobina, mi pare che negli spinterogeni tradizionali ci fosse anche una resistenza.
Avatar utente
Foto UtenteEcoTan
5.773 4 10 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 3658
Iscritto il: 29 gen 2014, 8:54

0
voti

[17] Re: comando gestione scintilla bobina-candele

Messaggioda Foto Utentesetteali » 9 dic 2016, 9:58

hai ragione Foto UtenteEcoTan ci stavo giusto ripensando, ho detto una cavolata :oops:
O_/
Alex

<< vedi di pigliare arditamente in mano,
il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
Avatar utente
Foto Utentesetteali
7.145 4 5 7
Master
Master
 
Messaggi: 3770
Iscritto il: 15 dic 2013, 21:09

0
voti

[18] Re: comando gestione scintilla bobina-candele

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 9 dic 2016, 13:55

Manca il condensatore in parallelo alla bobina e, come dice Foto UtenteEcoTan il diodo in parallelo al mosfet elimina le extratensioni, che sono quelle che servono, o meglio bobina e condensatore devono formare un circuito risonante per produrre diverse scintille per ogni accensione.
Di solito le accensioni elettroniche sfruttano un altro sistema: caricano un grosso condensatore e lo scaricano di colpo sul primario in modo da generare una serie di scintille potenti.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
Avatar utente
Foto UtenteTardoFreak
73,6k 8 12 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 15763
Iscritto il: 16 dic 2009, 11:10
Località: Torino - 3° pianeta del Sistema Solare

0
voti

[19] Re: comando gestione scintilla bobina-candele

Messaggioda Foto Utenteira83 » 9 dic 2016, 14:52

Nel ringraziare infinitamente per le preziose risposte, riassumendo un po il tutto dovrei agire su più fronti:

test 1: elimino la resistenza da 1k sul gate (ma a causa del MOS scelto potrei non aver extratensioni adeguate)

test 2: cambio tipologia di transistor (non saprei però quale scegliere.... quello riportato nella prima immagine del primo post può andare? 2n6384 con una R di base da 1k e un condensatore in parallelo da .05)

test 3: cambio tipologia di transistor e aggiungo in parallelo alla bobina un condensatore con elevata capacità


da evitare sempre invece un diodo in antiparallelo sia sul transistor che sulla bobina al fine di ottenere le adeguate extratensioni

purtroppo fino lunedì non posso fare il test con l'oscilloscopio
Avatar utente
Foto Utenteira83
40 1 7
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 166
Iscritto il: 12 gen 2011, 16:56

4
voti

[20] Re: comando gestione scintilla bobina-candele

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 9 dic 2016, 15:39

Anche il transistore originale ha una tensione massima di 60V, e mi sempra un po' bassina. Avevo dovuto fare una accensione per automobili che vanno molto veloci, la tensione di alimentazione era di 48V, corrente assorbita dalla bobina enorme, e avevo usato un IGBT. Se ben ricordo la tensione inversa sul primario era di 700V o giu` di li`.

Il condensatore in parallelo alla bobina, o meglio all'interruttore non deve essere enorme, deve essere compatibile con la tensione riflessa che si vuole e il tempo di scarica. Eventualmente potrebbe anche essere un RC serie (snubber) in parallelo al transistore, cosi` si controlla la tensione massima e non si fa scaldare troppo il transitore.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
106,8k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 18853
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

PrecedenteProssimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 51 ospiti