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celle di peltier

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[41] Re: celle di peltier

Messaggioda Foto UtenteFlavio66 » 28 lug 2017, 21:38

Ciao a tutti, grazie ai vostri consigli ho risolto, provvisoriamente, il problema con un cavo, misurandone la resistenza dove lavoro, una volta constatato il giusto funzionamento lo sostituirò con resistenza originale. Sto costruendo il circuito su una basetta preforata, spero di trovare il tempo in questo fine settimana.
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[42] Re: celle di peltier

Messaggioda Foto UtenteFlavio66 » 5 ago 2017, 21:00

Saluto tutti coloro che mi hanno dato consigli, scopro ora che non riesco a copiare e modificare gli schemi, cercherò di spiegarmi con lo scritto. Ho realizzato lo schema ottenendo una tensione ma nessuna corrente che alimentasse il carico. Cerco di spiegare i collegamenti in modo da avere conferma o essere indirizzato: collegato Positivo a piedino 8 di LM358, 5 tra Rp25K e Pot.,6 a monte di Rs, 4 a negativo, 7 a Rg; il mosfet: D a Rg, G a Rs, S alla cella. Chiedo conferma in particolar modo a marioursino, a Marco D chiedo maggiori informazioni sul suo suggerimento di alimentare 2 celle in serie: se vengono alimentate Es. a 12V non c'è pericolo che saltino e come si può portarle a una resa ottimale, tra 1/3 e 2/3 della potenza massima senza un controllo di corrente? Ringrazio quanti mi daranno suggerimenti.
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[43] Re: celle di peltier

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 23 gen 2019, 11:38

Ciao,

scusate se ripesco anche questo 3d sulle Celle di Peltier.

Vi chiedo di rispondere alle seguenti domande da profano:

1- è vero che le Peltier hanno rendimenti (efficienza) maggiori di 1, sia in riscaldamento che in raffrescamento? Cioè spostano come pompe di calore una quantità di energia maggiore di quella elettrica assorbita?

2- visto che se ne può invertire il funzionamento invertendo la polarità, il rendimento risente di questo uso "invertito"? Insomma, sono più efficienti se si usano nel verso previsto?
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[44] Re: celle di peltier

Messaggioda Foto Utenteguzz » 23 gen 2019, 20:32

lo so che non è una fonte affidabile. però
Wikipedia ha scritto:Il rendimento della cella di Peltier è molto basso: l'energia elettrica in ingresso è molto maggiore dell'energia termica prelevata dal lato freddo o, in altre parole, l'efficienza è scarsa. Questo comporta che la quantità di calore dissipata dalla cella è molto maggiore di quella asportabile dalla stessa dal lato freddo o che, nell'uso inverso, solo una piccola frazione dell'energia termica che passa nella cella viene effettivamente trasformata in energia elettrica. Questo limita l'uso della cella di Peltier ad applicazioni la cui potenza sia molto ridotta.
Almeno l'itagliano sallo...
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[45] Re: celle di peltier

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 23 gen 2019, 21:12

Mi ero interessato del possibile impiego delle celle di Peltier in funzione di pompa di calore. Mi ero procurato anche qualche esemplare per sperimentare. Preso da altri impegni avevo abbondonato. A suo tempo fra i possibili studi in merito avevo trovato questo:
2008-scuolaestiva_Peltier-vs-Joule.pdf
(239.98 KiB) Scaricato 9 volte
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[46] Re: celle di peltier

Messaggioda Foto UtenteDrCox » 24 gen 2019, 9:07

richiurci ha scritto:1- è vero che le Peltier hanno rendimenti (efficienza) maggiori di 1, sia in riscaldamento che in raffrescamento? Cioè spostano come pompe di calore una quantità di energia maggiore di quella elettrica assorbita?

Guardam qua (fonte, costruttore di moduli TEC)

richiurci ha scritto:2- visto che se ne può invertire il funzionamento invertendo la polarità, il rendimento risente di questo uso "invertito"? Insomma, sono più efficienti se si usano nel verso previsto?

altra lettura forse interessante: qua
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[47] Re: celle di peltier

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 24 gen 2019, 10:54

grazie a entrambi, ho letto diversi spunti interessanti.

In particolare sembra che in riscaldamento il COP sia >1 solo con correnti limitate e deltaT intorno ai 10-15°C, quindi insufficiente per scaldare a sufficienza l'aria esterna invernale.
Diventerebbe necessario forse mettere più celle in cascata, con ulteriore complicazione meccanica
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[48] Re: celle di peltier

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 24 gen 2019, 11:13

richiurci ha scritto:In particolare sembra che in riscaldamento il COP sia >1 solo con correnti limitate e deltaT intorno ai 10-15°C, quindi insufficiente per scaldare a sufficienza l'aria esterna invernale.

Infatti il mio interesse era pensato per VMC termodinamiche. Ossia per sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata con recupero di calore dove la "pompa di calore" utilizzerebbe come lato freddo l'aria espulsa dall'ambiente e servirebbe ad innalzare di qualche grado la temperatura di immissione. Le soluzioni esistenti sul mercato utilizzano pompe di calore tradizionali a compressione. Con le Peltier si avrebbe una soluzione completamente statica. Con i vantaggi immaginabili, non solo in termini di rumore.
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[49] Re: celle di peltier

Messaggioda Foto UtenteDrCox » 24 gen 2019, 12:20

Attenzione però, Il fatto che il COP sia maggiore di 1 non permette di spingere così in là le deduzioni sulla convenienza di usare questa soluzione. Come disse qualcuno più famoso di me, "there are no free meals", niente si ha gratis.
E' vero che si riesce a spostare energia in modo efficiente, ma il calore che finisce su una delle due facce della cella di Peltier deve comunque essere dissipato (così come bisogna dissipare il calore generato internamente alla cella).
Semplice esempio, per semplici cicli di Carnot, l'efficienza si aggira sul 10-15% (fonte), inferiore a quanto ottieni con altri sistemi.
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[50] Re: celle di peltier

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 24 gen 2019, 12:56

Certo DrCox, anzi direi che il COP non è "abbastanza maggiore di 1" per poter dire che una soluzione del genere convenga in riscaldamento, ci sono mille problemi realizzativi, dalla necessità di realizzare un involucro che isoli il più possibile le due facce, al deltaT piccolo, al rischio brina sul lato freddo...

Forse hanno più senso in raffrescamento, dove l'unica alternativa è una PdC con le sue criticità...ma comunque le PdC hanno COP ben maggiori a quanto sembra
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