Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Ponte ad H BJT + fotoaccoppiatore.

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto UtenteDirtyDeeds, Foto UtenteIsidoroKZ, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente

0
voti

[11] Re: Ponte ad H BJT + fotoaccoppiatore.

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 23 nov 2017, 17:23

Per fare un ponte H quel circuito ha tanti problemi, da dove lo hai preso?
Avatar utente
Foto UtenteEcoTan
5.340 4 10 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 3190
Iscritto il: 29 gen 2014, 8:54

1
voti

[12] Re: Ponte ad H BJT + fotoaccoppiatore.

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 23 nov 2017, 17:32

lucaking ha scritto:perrcio R1 dovrebbe valere almeno 14 volte meno di Rbase
Ha senso ciò che ho detto?


Mi pare di sì, quindi R1 dovrebbe valere circa 150 ohm.. che significa circa 60mA nel fotoaccoppiatore per averne 40 nel motore :?
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
31,9k 6 10 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6149
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[13] Re: Ponte ad H BJT + fotoaccoppiatore.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 23 nov 2017, 17:44

BrunoValente ha scritto: che significa circa 60mA nel fotoaccoppiatore per averne 40 nel motore :?

Si si, ho capito che non ha molto senso, era piu che altro per fare un po di pratica e capire come "vedere" il circuito.
Comunque grazie.
Avatar utente
Foto Utentelucaking
838 2 5 8
Expert
Expert
 
Messaggi: 784
Iscritto il: 29 mag 2015, 14:28

0
voti

[14] Re: Ponte ad H BJT + fotoaccoppiatore.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 23 nov 2017, 17:51

EcoTan ha scritto:Per fare un ponte H quel circuito ha tanti problemi, da dove lo hai preso?

A dire il vero non ricordo, avevo il disegno del ponte a BJT sul mio quaderno, lo avevo provato con l'arduino qualche tempo fa e senza optoisolatori sembrava funzionare.
I fotoaccoppiatori li ho recuperati e ho provato a metterceli io a "sentimento", infatti è da li che sono cominciati i problemi... :D

A sto punto la domanda sorge spontanea.
Driver gia fatti a parte, qual è un buon circuito su cui poter fare un po di pratica?
Ne esistono a bipolari o bisogna usare i mosfet?
Avatar utente
Foto Utentelucaking
838 2 5 8
Expert
Expert
 
Messaggi: 784
Iscritto il: 29 mag 2015, 14:28

1
voti

[15] Re: Ponte ad H BJT + fotoaccoppiatore.

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 23 nov 2017, 18:06

Con quel circuito se metti dei darlington al posto degli NPN puoi aumentare di molto il valore della resistenza in serie alla base, così riesci a farlo lavorare anche con valori di R1 decenti.

Ovviamente con i darlington non puoi salire con la frequenza di commutazione ma mi pare tu stia utilizzando il circuito solo per accendere il motore, non per comandarlo in PWM o sbaglio?
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
31,9k 6 10 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6149
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

1
voti

[16] Re: Ponte ad H BJT + fotoaccoppiatore.

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 23 nov 2017, 18:13

lucaking ha scritto:circuito su cui poter fare un po di pratica?


Questo l'avrò usato cento volte però achtung, non bisogna mai dare alto su A e B contemporaneamente anzi bisogna garantire un dead time. Però è buono perché non spreca tensione e commuta facile.
Avatar utente
Foto UtenteEcoTan
5.340 4 10 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 3190
Iscritto il: 29 gen 2014, 8:54

0
voti

[17] Re: Ponte ad H BJT + fotoaccoppiatore.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 23 nov 2017, 19:08

Foto UtenteBrunoValente:
Ai darlington c'ho pensato, ma ho solo degli NPN e tanto per fare qualcosa l'ho messo su cosi.
Si, per ora l' intenzione era solo quella di far girare il motore a vuoto con quello che avevo in casa tanto per capire il funzionamento e i limiti del sistema.
Comunque giusto pour parle, per il controllo in PWM quindi la soluzione sono i mosfet?

Foto UtenteEcoTan:
Ora mi ridisegno il tuo circuito e cerco di metterlo su e capirci qualcosa, poi ti dico.
Conta che erano tre sere che macinavo sul vecchio per capirci qualcosa quindi non aspettarti miracoli. :D
Avatar utente
Foto Utentelucaking
838 2 5 8
Expert
Expert
 
Messaggi: 784
Iscritto il: 29 mag 2015, 14:28

0
voti

[18] Re: Ponte ad H BJT + fotoaccoppiatore.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 24 nov 2017, 11:13

Bene, tornando a noi, ho ridisegnato il circuito che mi ha proposto Foto UtenteEcoTan solo per cercare di renderlo piu comprensibile al mio scarso "occhio da elettronico", mi pare si giusto, comunque vi prego di darci un occhio.

Il problema è che tanto per cambiare il funzionamento non mi è chiarissimo, e prima di fare ragionamenti "originali", preferirei che qualcuno di voi, ovviamente se ha voglia, mi desse qualche dritta per analizzare il circuito.

Mettiamo il caso di voler far condurre Q2 e Q3, su R2 e R4 dovrebbero cadere almeno 0.6/0.7V giuso?
Mi fermo qui prima di dire boiate piu grosse.
Avatar utente
Foto Utentelucaking
838 2 5 8
Expert
Expert
 
Messaggi: 784
Iscritto il: 29 mag 2015, 14:28

2
voti

[19] Re: Ponte ad H BJT + fotoaccoppiatore.

Messaggioda Foto Utenteobiuan » 24 nov 2017, 12:22

Un tanto per chiarezza, evidenziamo in rosso dove passa la corrente nel caso di accensione di Q2 e Q3:



La corrente scorre sia su R2 e R4 che nelle basi dei transistor. Il ragionamento che devi fare non è tanto su R2 e su R4 devono cadere 0,6/0,7V, quanto R2 ed R4 devono essere grandi a sufficienza da consentire ai diodi B-E dei due transistor di polarizzarsi a sufficienza. Se R2 ed R4 sono troppo piccole, la corrente che fluisce nella maglia R2+R3+R4 non riuscirà a creare su R2 e R4 una caduta sufficiente alla corretta polarizzazione delle giunzioni base emettitore.

EDIT: magari così viene più chiaro. Se i due transistor non riescono ad accendersi, puoi considerare che la corrente che scorre su quella maglia sia semplicemente quella data dalla serie delle tre resistenze:

I=\frac{9}{R_2+R_3+R_4}

Quindi, per esempio, su R2 avrai la tensione:

V_{R_2}=\frac{9 \cdot R_2}{R_2+R_3+R_4}

che sarà in questo caso minore di 0,6. Il caso limite sarà quando è esattamente uguale a 0,6, quindi puoi calcolare come valore minimo-dal-quale-tenerti-alla-larga di R2:

\frac{9 \cdot R_2}{R_2+R_3+R_4}=0,6V

da cui, mettendo R2 = R4 = Rb (non ha senso che siano diverse)

R_{b_{min}}=\frac{R3}{7,8}\cdot R_3

Personalmente, mi terrei almeno 5 volte superiore al limite.

Che succede invece se sono di valore troppo elevato? dal punto di vista dell'accensione niente, il problema lo avresti in spegnimento visto che le due capacità di base di Q2 e Q3 non avrebbero un carico su cui scaricarsi, portando quindi ad un sensibile rallentamento nello spegnimento dei transistor.
Ricapitolando: scegli R2 e R4 abbastanza grosse da assicurarti la polarizzazione delle B-E, abbastanza piccole da scaricare le basi dei transistor velocemente in spegnimento. Tieni presente che non sarà mai istantaneo, da qui il "dead time" di cui parlava Foto UtenteEcoTan nel suo post.
_______________________________________________________
Gli oscillatori non oscillano mai, gli amplificatori invece sempre

Io HO i poteri della supermucca, e ne vado fiero!
Avatar utente
Foto Utenteobiuan
5.824 2 10 12
Master
Master
 
Messaggi: 930
Iscritto il: 23 set 2013, 23:45

0
voti

[20] Re: Ponte ad H BJT + fotoaccoppiatore.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 24 nov 2017, 13:04

obiuan ha scritto:Un tanto per chiarezza, evidenziamo in rosso dove passa la corrente nel caso di accensione di Q2 e Q3

Grande,è proprio la spiegazione che speravo. :ok:
Lo so che è facile da dire adesso :mrgreen: , ma forse qualcosa avevo capito anche da solo \O-< certo che ora è un' altra cosa.
Grazie
Avatar utente
Foto Utentelucaking
838 2 5 8
Expert
Expert
 
Messaggi: 784
Iscritto il: 29 mag 2015, 14:28

PrecedenteProssimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 36 ospiti