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Dubbi-chiarimenti cavo pe

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[11] Re: Dubbi-chiamenti cavo pe

Messaggioda Foto UtenteCibachrome » 23 feb 2018, 16:54

marco76 ha scritto:Magari spiega qual è il tuo problema pratico. Vuoi controllare l'impianto di casa?


Devo prolungare il cavo PE (presente in 3 stanze e nel motore del condizionatore che si trova in balcone) per portarlo a 2 prese esterne (una affiancata all' altra) in una stanza (D), alla presa in corridoio e alla cucina (2 prese + ventola/lampadario).
Dalla presa al corridoio parte una canalina che arriva fino alle 2 prese esterne. Tra la cucina e la stanza D avevo fatto un buco partendo alla canalina (presente nella stanza D) per farci passare il cavo PE.

Nell' ingresso posso usare un cavo PE portante da 4 mm, nella stanza B un cavo da 2,5 mm, nella stanza C un cavo da 2,5 mm e stessa cosa anche per il balcone dove c'è il motore del condizionatore.
Dal corridoio avevo fatto un buco che si dirama sia verso la stanza D che l' ingresso.

La stanza C l' avevo scartata dopo aver fatto un sopralluogo accurato.
Per quanto riguarda l' ingresso per vari problemi alla fine il lavoro si è interrotto e quindi purtroppo è da scartare.
Alla fine avevo optato per prolungare il cavo PE che va al motore del condizionatore e quindi far passare il cavo (molto probabilmente avrei preso uno per esterni) che poi alla fine arrivava all' altro balcone quello che è in comune sia della stanza D che della cucina.

Poi oggi per puro caso mi è venuto in menta l'opzione riguardante la stanza B che dovrebbe essere pure meno complessa e dovrebbe richiedere pure meno tempo.


Mike ha scritto:Non c'è una lunghezza massima, perché in un sistema TT non ha alcun significato. Vale solamente il valore della resistenza di terra misurato con loop-tester.

Mi scuso per aver rovinato il giochino ai colleghi :lol:


Ecco perché cercando un po' su internet non mi dava nulla però avendo lo stesso un dubbio ne ho approfittato per chiedere questa cosa che non sapevo.
Vorrei sapere come mai in un sistema TT per avere un buon sistema di messa a terra la lunghezza del cavo PE non conta?

Il loop tester non c'è l' ho. Ho solo un multimetro true rms e non se può servire a qualcosa.
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[12] Re: Dubbi-chiamenti cavo pe

Messaggioda Foto UtenteMike » 23 feb 2018, 17:59

Cibachrome ha scritto:Vorrei sapere come mai in un sistema TT per avere un buon sistema di messa a terra la lunghezza del cavo PE non conta?

perché il guasto si chiude nel terreno tra la massa dove c'è il guasto verso terra e il centro stella della cabina MT/BT dell'ente distributore. Mentre nei sistemi TN il guasto si chiude nel rame e quindi nel PE.
Cibachrome ha scritto:Il loop tester non c'è l' ho. Ho solo un multimetro true rms e non se può servire a qualcosa.

No, non puoi usarlo per misurare la resistenza di terra, ma puoi usarlo per verificare la continuità elettrica del PE fino al collettore di terra.
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[13] Re: Dubbi-chiarimenti cavo pe

Messaggioda Foto Utenteattilio » 23 feb 2018, 21:39

per quanto mi riguarda l'ironia deriva dal modo del tutto incomprensibile con cui sia stata formulata la domanda sin dal primo post e proseguendo con i successivi

Volevo sapere qual è la distanza massima che deve avere un cavo PE avente la stessa sezione?

la stessa sezione di che?

qual è invece la distanza massima che deve avere un cavo PE della linea portante avente la stessa sezione?

distanza da che?
avente la stessa sezione di che?

So che i fili delle fasi e del neutro hanno un limite di lunghezza massima che varia a seconda della sezione del filo e del tensione che passa nell' impianto. All' aumentare del tensione diminuisce la resistenza all' interno del/i cavo/i.

e la corrente? e la caduta di tensione?

Credo forse (magari mi sbaglio) che se un cavo pe supera una certa lunghezza si va a perdere la sua efficacia a meno che non abbia una sezione maggiore.

una sezione maggiore di che?

etc etc..

tra l'altro ho la "sensazione" che non sai neanche di cosa stai parlando
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trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


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[14] Re: Dubbi-chiarimenti cavo pe

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 23 feb 2018, 22:19

Da questo ed altri thread aperti dall'utente deduco che in realtà non ha grande dimestichezza con il mondo elettrico (e fin qui sarebbe assolutamente lecito, io stesso so abbondantemente di non sapere infinite cose).
D'altro canto però i tuoi thread sono assolutamente incomprensibili, (vedi la questione delle stanze ABCD), il mondo tecnico, prima ancora che a parole, ragiona per schemi e disegni, prova almeno a fare uno schizzo.

In secondo luogo capisco la tua buona volontà nel chiedere prima di combinare dei pasticci sull'impianto di casa, ma ahimè supportarti da remoto è impossibile, ed altresì evitare che tu faccia danni o male a te stesso.
Alla luce della giovane età che sembri avere dal modo in cui scrivi (14-17 correggimi se sbaglio) ti invito a non cimentarti in imprese di cui non hai chiari i rischi e le modalità di realizzazione.
Mi pare di ricordare di aver letto da qualche parte che hai uno zio elettricista, eventualmente chiedi supporto a lui, che passo passo nella realizzazione non credo esiterà a spiegarti cosa viene fatto.
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[15] Re: Dubbi-chiamenti cavo pe

Messaggioda Foto UtenteCibachrome » 24 feb 2018, 9:54

Mike ha scritto:perché il guasto si chiude nel terreno tra la massa dove c'è il guasto verso terra e il centro stella della cabina MT/BT dell'ente distributore. Mentre nei sistemi TN il guasto si chiude nel rame e quindi nel PE.


Ora ho capito :ok:

Mike ha scritto:No, non puoi usarlo per misurare la resistenza di terra, ma puoi usarlo per verificare la continuità elettrica del PE fino al collettore di terra.


Dopo mi sono ricordato che purtroppo hai ragione.
L' abitazione si trova in condominio e comunque la messa a terra funziona.


Mike ha scritto:Questo è un forum tecnico non è un sito per hobbisti o di consulenza gratuita, pertanto può capitare qualche risposta ironica, ma si impara anche da questo ed è sempre meglio che non avere alcuna risposta. L'altro motivo è che l'installazione di impianti elettrici è attività riservata per legge e pertanto bisogna essere qualificati, ovvero iscritti alla CCIAA ai sensi del DM 37/08.


Io invece non avevo proprio colto la loro ironia e quindi pensavo che le loro risposte fossero serie e le ho prese come vere. Meno male che sei arrivato tu perché altrimenti avrei imparato una cosa sbagliata.
Questo forum non è solo per i tecnici e su un forum la consulenza è gratuita nel senso che tutti i loro membri non vengono pagati.

attilio ha scritto:per quanto mi riguarda l'ironia deriva dal modo del tutto incomprensibile con cui sia stata formulata la domanda sin dal primo post e proseguendo con i successivi


Non avevo capito che fossi ironico.
Le due domande iniziali che ho fatto pensavo che fossero chiare. Chiedo scusa.
Riformulo le domande sperando di essere chiaro.


impianto-elettrico-1.jpg


In un impianto domestico, per avere una buona messa a terra anche in un altro punto della casa (presa o direttamente l' utilizzatore elettrico), qual è la distanza massima che deve avere un cavo PE da 2,5 mm che parte da un cavo PE da 2,5 mm (collegato ad presa da 16A)?


In un impianto domestico, per avere una buona messa a terra anche in un altro punto della casa (presa o direttamente un utilizzatore elettrico), qual è la distanza massima che deve avere un cavo de PE da 4mm mm che parte da un cavo PE da 2,5 mm (collegato ad presa da 16A)?


e la corrente? e la caduta di tensione?


Si è vero non le ho menzionate e per calcolare la sezione di un cavo della fase oppure del neutro bisogna sapere anche la corrente e la caduta di tensione. Però volevo fare solo un paragone tra le fasi, il neutro e la messa a terra per far capire quello che intendevo ma non ci sono riuscito.





JAndrea ha scritto:Da questo ed altri thread aperti dall'utente deduco che in realtà non ha grande dimestichezza con il mondo elettrico (e fin qui sarebbe assolutamente lecito, io stesso so abbondantemente di non sapere infinite cose).
D'altro canto però i tuoi thread sono assolutamente incomprensibili, (vedi la questione delle stanze ABCD), il mondo tecnico, prima ancora che a parole, ragiona per schemi e disegni, prova almeno a fare uno schizzo.

In secondo luogo capisco la tua buona volontà nel chiedere prima di combinare dei pasticci sull'impianto di casa, ma ahimè supportarti da remoto è impossibile, ed altresì evitare che tu faccia danni o male a te stesso.
Alla luce della giovane età che sembri avere dal modo in cui scrivi (14-17 correggimi se sbaglio) ti invito a non cimentarti in imprese di cui non hai chiari i rischi e le modalità di realizzazione.
Mi pare di ricordare di aver letto da qualche parte che hai uno zio elettricista, eventualmente chiedi supporto a lui, che passo passo nella realizzazione non credo esiterà a spiegarti cosa viene fatto.


Non sono bravo con la teoria ma sto cercando di migliorare.

Ma i miei thread non sono assolutamente incomprensibili. Non ho voluto postare uno schema o/e un disegno e anche se so benissimo che è la soluzione migliore. La questione delle stanze per me è chiaro ma non sarà mai chiara quando uno schermo oppure un disegno. Mi sono ispirato al concetto di variabile nella programmazione e quindi ad ogni stanza ho associato una lettera.
Mi dispiace di essere stavo riservato specie nel primo post.

L' apparenza inganna XD.
Vedendo il tuo profilo tu sei più giovane di me :-o
Io 17 anni, li avevo 11 anni fa.


Tranquillo, non sono uno sprovveduto, per me la sicurezza viene al primo posto, sto bene attento a cosa faccio, dove metto le mani ed i puntali del multimetro(mi riferisco in generale per l' elettronica e l' elettrotecnica). Tranne quando devo cambiare una lampadina (sto molto attento) stacco la corrente oppure la spina (sto attento ai condensatori).

Io ho aperto questa discussione semplicemente perché avevo un dubbio sulla lunghezza massima del cavo PE da 2,5 mm oppure del cavo della linea portante PE da 4 mm. Il lavoro riguarda solo il cavo PE.

Due mani in più per fare il lavoro sarebbero utili però non posso chiamare nessuno.
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[16] Re: Dubbi-chiamenti cavo pe

Messaggioda Foto Utentelillo » 24 feb 2018, 12:41

Cibachrome ha scritto:In un impianto domestico, per avere una buona messa a terra anche in un altro punto della casa (presa o direttamente l' utilizzatore elettrico), qual è la distanza massima che deve avere un cavo PE da 2,5 mm che parte da un cavo PE da 2,5 mm (collegato ad presa da 16A)?

In un impianto domestico, per avere una buona messa a terra anche in un altro punto della casa (presa o direttamente un utilizzatore elettrico), qual è la distanza massima che deve avere un cavo de PE da 4mm mm che parte da un cavo PE da 2,5 mm (collegato ad presa da 16A)?

mi dispiace deluderti ma continui a sbattere la testa contro il muro.
Foto UtenteMike ha risposto alle tue domande senza ironia.
nei dimensionamenti dei conduttori di protezione, di terra, equipotenziali e quant'altro che riguardi l'impianto di terra, le distanze assumono un peso nullo. la sezione dei PE dipende dalla sezioni dei conduttori attivi.
ma queste sono cose che qualsiasi installatore potrebbe dirti.
Cibachrome ha scritto:Due mani in più per fare il lavoro sarebbero utili però non posso chiamare nessuno.

il problema che due mani in più non sono utili, ma fondamentali.
ascolta, di richieste del genere ne arrivano a bizzeffe, e comprendi che ci stai chiedendo di aiutarti a fare qualcosa che non solo sembra tu non sia in grado di fare, ma che viola la legge.
rifletti sulla possibilità di lasciar perdere, e chiamare chi lo fa di mestiere.
PS: se continui a porre quelle domande non arriverai da nessuna parte.
PPS: se posso permettermi, che lavoro fai?
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[17] Re: Dubbi-chiarimenti cavo pe

Messaggioda Foto UtenteNSE » 24 feb 2018, 13:05

Questo forum non è solo per i tecnici e su un forum la consulenza è gratuita nel senso che tutti i loro membri non vengono pagati.


Diciamo.. che è gratuita per chi legge, e anzi, è un vantaggio, perché evita ore e ore di studio.

Non è gratuita per chi scrive, perché regala il suo tempo agli altri.

Tra tecnici e/o professionisti si pareggia il conto negli anni. . anche se qualcuno (vedendo le risposte) è mooolto in passivo (ha dato di più di quello che ha ricevuto).

Anche aumentare la cultura impiantistica a chi non è addetto ai lavori è comunque un vantaggio reciproco: un domani che uno si trova un utente più evoluto l'interazione è più profiqua.

Tuttavia ritengo che se un utente non si sforza di capire quello che gli è stato detto e comunque vuole agire su un impianto che comporta rischi a se e agli altri. . beh. . una riflessione andrebbe fatta.
Altrove. .Volutamente Anonimo
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[18] Re: Dubbi-chiamenti cavo pe

Messaggioda Foto UtenteCibachrome » 26 feb 2018, 9:15

lillo ha scritto:mi dispiace deluderti ma continui a sbattere la testa contro il muro.
Mike ha risposto alle tue domande senza ironia.
nei dimensionamenti dei conduttori di protezione, di terra, equipotenziali e quant'altro che riguardi l'impianto di terra, le distanze assumono un peso nullo. la sezione dei PE dipende dalla sezioni dei conduttori attivi.
ma queste sono cose che qualsiasi installatore potrebbe dirti.
il problema che due mani in più non sono utili, ma fondamentali.
ascolta, di richieste del genere ne arrivano a bizzeffe, e comprendi che ci stai chiedendo di aiutarti a fare qualcosa che non solo sembra tu non sia in grado di fare, ma che viola la legge.
rifletti sulla possibilità di lasciar perdere, e chiamare chi lo fa di mestiere.
PS: se continui a porre quelle domande non arriverai da nessuna parte.
PPS: se posso permettermi, che lavoro fai?



Tu non hai deluso.
Hai frainteso quello che ho scritto. Ora ti spiego:

Mike è stato chiarissimo e mi ha risolto il dubbio che avevo e che riguardava un' altra opzione che poi ho scartato. Infatti lui non è stato ironico. Però, visto che ad es. Attilio mi ha fatto notare che le domande nelle miei primi due messaggi non sono state chiare io le ho volute modificare per vedere se ora sono chiare però non volevo e non voglio assolutamente una risposta a quelle domande.
Ho fatto quelle domande ad Attilio perché volevo sapere se sono chiare oppure no visto che nel primo post non lo sono stato. Non voglio assolutamente una risposta su queste domande

Non ho chiesto aiuto sulla realizzazione del collegamento/prolungamento del cavo PE o del cavo della linea portante. Avevo solo un dubbio e gentilmente Foto UtenteMike me lo ha chiarito nei suoi 2 post e lo ringrazio ancora ^^

Non generalizzare su quelle richieste.
Poi mi avete un po' sottovalutato.

Non so se è possibile postare una discussione di un altro forum a cui sono intervenuto però nel dubbio scrivo i messaggi:

l' Utente che ha creato la discussione ha scritto:

Ciao ragazzi, mio fratello lascia sempre e dico SEMPRE la luce della stanza accesa....costringendomi ad alzarmi e doverla spegnere io per lui :cav:

Ho quindi pensato di comprare un piccolo circuito o comunque una soluzione per poter spegnere la luce wireless con un telecomando/pulsante o quel che è
Ho smontato la presa di casa con classico interruttore on/off e ho visto che ci sono solo due fili inseriti nei morsetti dell'interruttore.

Cosa dovrei comprare su amazon che fa al caso mio?
ho letto su internet che la corrente che passa per una presa domestica è 220 V

ho visto per esempio questi prodotti, potrebbero fare al caso mio?

DROK® Telecomando Senza Fili IR Ricevitore Consiglio DC 12V 1-Channel Relay Auto-Lock Regolatore Interruttore:

EMylo RF DC 12 V Relè 1 canale un interruttore di controllo per telecomando Wireless Transimitter Kit & bianco (nero):


Io sono stato il primo a rispondere (non lo dico per vantarmi):

Ciao :)

Hai sbagliato. 220 volt non è la corrente ma è la tensione.
La tensione in un impianto domestico è 220/230 volt.

Ti sei messo a smontare una presa elettrica, non sai che scheda prendere, non sai la tensione che c'è in un impianto domestico e vuoi fare tu il lavoro :cav:.
Ma ti rendi conto ?

La corrente in un impianto domestico è MOLTO pericolosa. NONpuoi proprio improvvisarti elettricista. Con la corrente elettrica di casa non si scherza.

Non devi comprare nulla su Amazon.

Nessuno dei 2 prodotti che hai menzionato è compatibile con il tuo impianto domestico e non li devi prendere perché nel tuo caso sono pericolosi.


I due fili nella tua presa hanno lo stesso colore?

I due fili sono collegati tutti e due all' interruttore della luce?


Lui ha risposto alla discussione scrivendo:

ragazzi, nessuno si era mai preoccupato così tanto per me! ahahah

comunque non ho competenze teoriche in elettronica (ahimè)
ma in passato ho fatto diverse cosine divertenti

ovviamente per fare una cosa del genere prima staccherei la luce di casa!!

ci sono due fili dello stesso colore che sono collegati ai morsetti dell'interruttore.

L'idea era semplicemente inserirgli una schedina controllabile appunto wireless che spegnesse/accendesse la luce


Gli ho risposto:

La teoria non basta dato che serve anche la pratica e tanta pure. Tu non hai nemmeno le competenze in elettrotecnica che sono le basi per l' elettronica.

Qui non c'è niente di divertente dato che si parla di corrente elettrica in un impianto domestico.

Anche se stacchi la corrente, non puoi fare nessun tipo di lavoro in un impianto elettrico. Con la vita non si scherza. Non puoi improvvisarti elettricista.

Quello che io e gli altri utenti ti abbiamo detto sulla pericolosità della corrente elettrica in un impianto elettrico domestico l' avremmo detta a qualsiasi persona che non ha le competenze adatte.


La tua idea non si può proprio mettere in pratica dato che ti manca un filo elettrico che nella tua presa non c'è e quindi non puoi alimentare nessun circuito o schedina.


Consiglio anche io l' idea suggerita da "Massimo 2967" perché la puoi mettere in pratica facendo comunque attenzione a dove metti la mani.

La lampadina del primo link ha l' attacco piccolo.

Invece la lampadina del secondo link ha l' attacco grande.

Devi vedere se il tuo lampadario o portalampada ha l' attacco piccolo o l' attacco grande.


lui scrive:

ok appurato questo

se volessi farlo fare ad un elettricista, che oggetto/i
dovrei acquistare?

Gli ho risposto per l' ultima volta scrivendo questo:

Non c'è nessun circuito compatibile con il tuo impianto che hai a casa e quindi non puoi acquistare nulla.
Se avevi l' impianto compatibile allora potevi chiamare l' elettricista e farti installare il circuito che compravi su Amazon o in una ferramenta.

Prendi le lampadine che tramite il telecomando Wifi si accendono e si spengono che è un ottima soluzione.


Tornando a questo topic:

Capisco che c'è la legge che dice che solo una persona abilitata può fare questo lavoro (intendo quello che voglio fare) anche se fosse per pura nccessità però non pensavo che in questo forum si applicasse.

Foto Utentelillo
Foto UtenteNSE
Foto UtenteJAndrea

Purtroppo ho le mani legate e non sono autorizzato a chiamare nessun elettricista ma vale anche per l' idraulico,l' antennista, il muratore etc.... Poi in più per il lavoro che ho descritto nel penultimo post non credo che ci sia nessun elettricista che può farlo a causa di problemi tecnici che ci sono nell' abitazione e molto probabilmente non darebbe retta al mio progetto.

Da una parte fate bene a preoccuparvi per me visto che parliamo della corrente elettrica di casa però nel corso degli anni (non sono così giovane XD) delle cose le ho imparare, purtroppo ho fatto anche degli errori che non voglio mai rifare. Non sono il tipo poi che si mette a giocare con la corrente alternata o a fare esperimenti.

Anche se riguarda solo il cavo PE stacco comunque la corrente.

Quando capita che c'è una persona che ha bisogno di una configurazione PC (non riguarda l' altro forum) gliela faccio a casa e mi faccio pagare.


NSE ha scritto:Diciamo.. che è gratuita per chi legge, e anzi, è un vantaggio, perché evita ore e ore di studio.

Non è gratuita per chi scrive, perché regala il suo tempo agli altri.

Tra tecnici e/o professionisti si pareggia il conto negli anni. . anche se qualcuno (vedendo le risposte) è mooolto in passivo (ha dato di più di quello che ha ricevuto).

Anche aumentare la cultura impiantistica a chi non è addetto ai lavori è comunque un vantaggio reciproco: un domani che uno si trova un utente più evoluto l'interazione è più profiqua.

Tuttavia ritengo che se un utente non si sforza di capire quello che gli è stato detto e comunque vuole agire su un impianto che comporta rischi a se e agli altri. . beh. . una riflessione andrebbe fatta.


Anche chi legge perde il suo tempo.
Sono d' accordo in pieno sull' aumentare della cultura per chi non è addetto ai lavori.

Io per tantissimi mesi (ora molto di meno) aiutavo gli utente sull' altro forum e dedicavo loro molto/moltissimo tempo. Pochissime volte aiutavo anche in un altro forum di hardware.
Ci sono state parecchie volte in cui se avessi avuto la sfera di cristallo avrei evitato di aiutare alcuni utenti visto il loro atteggiamento etc...

Vorrei aiutare qualcuno in questo forum per quanto riguarda l' elettrotecnica, l' elettronica, l' elettronica di potenza e l' impiantistica però non ho abbastanza conoscenze per farlo a meno che foorse non capitano domande su cose moolto basilari.

Io ho capito il consiglio che mi è stato dato di chiamare l' elettricista (così posso imparare di più) però tu non hai capito la mia risposta. Leggi quello che ho scritto sopra dove ti ho taggato.


Foto Utenteattilio ha scritto:per quanto mi riguarda l'ironia deriva dal modo del tutto incomprensibile con cui sia stata formulata la domanda sin dal primo post e proseguendo con i successivi
questo è il problema
tutti abbiamo qualche carenza, ivi compreso io, ma devi capire che un minimo di conoscenza, ANCHE PER FARE DOMANDE, è necessario
non mi sognerei mai di iscrivermi ad un forum di dottori in medicina e chiedere come si fa ad eseguire un'appendicectomia in salotto !!!!
se capisci questo ti rendi conto, ancora più meglio di quanto Foto UtenteMike giustamente ti ha detto che non è così ovvio fare domande ad minchiam
[/quote][/quote]

Ognuno può decidere come impiegare il tempo come meglio crede e quindi se fornire un aiuto gratuito o/e fare un lavoro gratuitamente oppure farsi pagare oppure rifiutarsi di aiutare o/e svolgere quel determinato lavoro gratuitamente.


Io pensavo che le mie domande avessero senso perché altrimenti non le avrei proprio scritte.

Foto Utentelillo
Foto UtenteNSE
Foto UtenteJAndrea


Dovevo essere più chiaro nelle domande. Poi dovevo fornire altre informazioni e postare uno schema o un disegno però non mi volevo far scoprire visto che questo lavoretto devo farlo di nascosto.

Es. Mike e Marco76 mi hanno risposto senza incavolarsi e senza scrivere cose a casaccio.

Su internet attraverso un messaggio testuale solo delle volte riesco a capire l' ironia. Ci sono casi in cui anche io ironizzo però se si vuole ironizzare bisogna saperlo fare.
Io da una parte pensavo che per avere una buona messa a terra anche il cavo PE ed il cavo PE della linea portante dovessero avere una lunghezza massima in metri il cui valore variava dalla sezione in mm del cavo, dal tensione etc... Invece tu e Attilio mi avete un valore in metri quindi mi sono fidato di quello che avete scritto, ho capito che ci fosse questo limite e che fosse appunto quello che mi avete indicato. Poi il valore che hai scritto era più preciso di quello scritto da Attilio ed ho pensato erroneamente che avessi applicato una formula per calcolarlo di cui però io non ne ero a conoscenza visto che molte cose non le conosco. Ovviamente ora so che non c'è limite di lunghezza per un cavo PE o per cavo PE della linea portante.

Prima di aprire questa discussione ho cercato su google però non ho trovato nulla riguardante questo mio dubbio e quindi alla fine ho deciso di aprire questa discussione.

Sono d' accordo sul fatto che tutti abbiamo qualche carenza visto che non basterebbero nemmeno 2 vite intere per imparare tutto però non sono d' accordo che per forza ci voglia un minimo di conoscenza su un argomento per aprire una discussione su un forum.

Io ad es. ho aiutato anche persone che molte/moltissime cose non le sapevano o che addirittura non sapevano proprio nulla di un determinato ambito. (non lo dico per vantarmi)

L' esempio che hai fatto è estremo. Poi tra l' altro prima che ti registri sul forum, aspetti l' email di conferma, apri la discussione, scrivi il messaggio e per finire aspetti che qualcuno ti risponda in tempo, etc... c'è il rischio che la persona con l' appendicite tiri le cuoia.
Spero che in quell' occasione tu avrai la possibilità di chiamare il pronto soccorso o/e che ci sia qualcuno che ti potrà dare una mano perché altrimenti la persona è spacciata e dovrai assistere alla scena a meno che tu non decida di fuggire via.

Questo forum è per tutti, compreso anche l' hobbista o/e chi si dedica al fai da te (sempre se rispettano il regolamento). Tra l' altro nell' elenco che hai fatto c'è anche chi fa le domande banali.




E' rivolto a tutti:

1) Un lavoratore dipendente oppure a progetto che ha l' abilitazione relativa al decreto 37/08 e lavora come elettricista (no perito) non deve mica per forza essere iscritto alla camera di commercio ed aprire la partita iva, giusto?

2) Una persona può fare per hobby l' elettricista* (no perito) nell' ambito civile calcolando che non andrà mai nelle case degli altri o/e nelle aziende, che non avrà nessun entrata economica (nemmeno in nero) e che prima si studia gli argomenti sui libri, materiale online etc.. facendo anche pratica allestendo un piccolo circuito sulla scrivania?
Ho visto ad es. due discussioni su questo forum dove qualcuno ha consigliato dei libri riguardanti gli impianti elettrici.

* Oltre alle riparazioni intendo queste cose: aggiunta di un altro punto presa però esterna (sempre dentro casa) o aggiunta di un altro modulo (interruttore o deviatore o invertitore) all' interno di un punto presa/punto luce già esistente o portare il cavo PE da un punto presa ad un punto luce già esistente o/e ad altro punto presa già esistente oppure cambiare il differenziale puro con un altro che ha una classe diversa (intendo A, B, AC etc...) oppure sostituire completamente un punto presa o punto luce perché è troppo vecchio (es. è in ceramica) con uno recentissimo.

2) Per chi ha il diploma di liceo scientifico, non vuole prendere un altro diploma di scuola superiore, non è portato per l' università e non vuole fare l' elettricista come professione, c'è la possibilità di studiare e prepararsi da soli per poi andare a conseguire l' esame relativo al decreto 37/08 ed essere così abilitato?


3) Chi ha l' abilitazione da elettricista per il decreto 37/08 (no perito) ma ha deciso lavorare in un ambito proprio diverso lavorando come dipendente, che cosa può fare nella casa dove vive oltre alle riparazioni e tralasciando il certificato di conformità dell' impianto elettrico senza che debba chiamare per forza un elettricista?


Chissà se queste domande che ho fatto avranno senso o/e saranno chiare :mrgreen: :mrgreen:
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[19] Re: Dubbi-chiarimenti cavo pe

Messaggioda Foto Utenteattilio » 26 feb 2018, 14:37

salto in tronco la prima parte del tuo chilometrico messaggio, che non ho nemmeno avuto la voglia di leggere con attenzione...

Foto UtenteCibachrome ha scritto:1) Un lavoratore dipendente oppure a progetto che ha l' abilitazione relativa al decreto 37/08 e lavora come elettricista (no perito) non deve mica per forza essere iscritto alla camera di commercio ed aprire la partita iva, giusto?

anche questa domanda è priva di senso, inoltre contiene un contraddittorio
se un soggetto giuridico è abilitato secondo il DM 37/08, per definizione deve essere iscritto alla camera di commercio!
i requisiti sono parte dell'impresa installatrice, che poi può essere rappresentata da una sola persona fisica nel ruolo di installatore e responsabile tecnico o da un responsabile tecnico, un titolare di impresa e dipendenti, o altre configurazioni a tuo piacimento
in sostanza i requisiti tecnici richiesti dal DM37 sono il primo passo, ma per potere eseguire l'attività legalmente, bisogna regolarizzare la posizione fiscale (iscrizione CCIAA)

Cibachrome ha scritto:2) Una persona può fare per hobby l' elettricista* (no perito) nell' ambito civile calcolando che non andrà mai nelle case degli altri o/e nelle aziende, che non avrà nessun entrata economica (nemmeno in nero) e che prima si studia gli argomenti sui libri, materiale online etc.. facendo anche pratica allestendo un piccolo circuito sulla scrivania?
Ho visto ad es. due discussioni su questo forum dove qualcuno ha consigliato dei libri riguardanti gli impianti elettrici.

puoi realizzare per hobby dei circuiti al banco, prendendo le dovute misure per farlo in sicurezza
mettere mano, ampliare o modificare un impianto domestico, anche se è il tuo non rientra nella definizione di hobby
poi viene da se che anche in casa tua, sei e rimani responsabile di ciò che fai, e di quel che fai te ne assumi la completa responsabilità
del resto ci sono migliaia di persone che fanno da se anche se le leggi non lo permetterebbero, e non mi riferisco solo al tema in oggetto, basti pensare a tutti quelli che si fanno manutenzione da se alla propria vettura (e non parlo del solo cambio olio!)

Cibachrome ha scritto:2) Per chi ha il diploma di liceo scientifico, non vuole prendere un altro diploma di scuola superiore, non è portato per l' università e non vuole fare l' elettricista come professione, c'è la possibilità di studiare e prepararsi da soli per poi andare a conseguire l' esame relativo al decreto 37/08 ed essere così abilitato?

non esiste nessun esame per prendere l'abilitazione
e qui ci metto un purtroppo, perché di fatto abilitazione e reale competenza non sempre vanno a braccetto, ma questo è un limite macroscopico nato con la L. 46/90 che non è stato voluto modificare e di cui sono a conoscenza anche i sassi

Cibachrome ha scritto:3) Chi ha l' abilitazione da elettricista per il decreto 37/08 (no perito) ma ha deciso lavorare in un ambito proprio diverso lavorando come dipendente, che cosa può fare nella casa dove vive oltre alle riparazioni e tralasciando il certificato di conformità dell' impianto elettrico senza che debba chiamare per forza un elettricista?

manutenzione ordinaria
ma queste sono le risposte secondo le ristrettezze del DM 37/08

poi con il libero arbitrio ognuno può fare quel che vuole, questo è talmente scontato che scriverlo mi sembra superfluo
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


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[20] Re: Dubbi-chiamenti cavo pe

Messaggioda Foto UtenteMike » 26 feb 2018, 15:00

Cibachrome ha scritto:...
Cosa dovrei comprare su amazon che fa al caso mio?
ho letto su internet che la corrente che la tensione passa per una presa domestica è 220 V 230V.

Come faccio di solito, quando me ne accorgo, correggo definizioni e termini sbagliati perché, scopo principale di un forum tecnico è fare formazione e informazione corretta.
Non ho letto tutto il pippone, anche questa non è una regola scritta, vige il buon senso.
Vengo al sodo e rispondo alle domande:

R1) Se non hai la partita IVA non puoi avere la qualifica e non puoi operare legalmente, stessa cosa se hai la partita IVA e non sei qualificato. La ex L. 46/90 prima e il DM 37/08 sono nati con lo scopo principale di creare una posizione dominante per gli installatori ed evitare la concorrenza dei dopolavoristi in nero. Giusto, sbagliato? Per quanto mi riguarda è sbagliato, sono totalmente contrario ad ogni forma di distorsione del mercato con le professioni riservate per legge, così come sono favorevole all'abrogazione degli albi professionali e del valore legale del titolo di studio, ma queste sono le leggi in vigore e bisogna rispettarle, ovvero bisogna conoscerle bene per poterle violare.

R2) No, vedi sopra. A casa proprio ciascuno può fare quello che vuole (per il momento) e se ne assume la responsabilità.

R2bis) No, deve farsi assumere come dipendente e poi dopo tot. anni in base al suo percorso di studi potrà avere l'abilitazione. Questa è una delle tante stupidaggini di questa legge.

R3) Vedi R2.
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