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Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Circuiti e campi elettromagnetici

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[11] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 26 lug 2018, 13:48

coulomb ha scritto:Al di là del radice di 3 o del 3 per il quale non voglio entrare in merito, hai ragione.
Se abbassi la tensione di alimentazione delle resistenze del 5% la corrente cala di conseguenza del 5%.


Anche questa affermazione è errata. Va bene per un esercizio di elettrotecnica (come piace a qualcuno), ma con potenze in gioco delle decine di kW, il riscaldamento diventa un fattore importante. Al variare della tensione di alimentazione, varia la corrente e di conseguenza la resistenza stessa e così via.
E non voglio entrare con discusioni relative alla diversa frequenza della tensione di alimentazione. Forse è il dato meno importante in questo caso.

L'unica cosa certa è che quel dispositivo assorbirà 12 kW quando alimentato a 400 V a 50 Hz.
A 380 V assorbirà una corrente inferiore e quindi una potenza più bassa. Tutti dati facilmente calcolabili, trascurando alcuni effetti.
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[12] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 26 lug 2018, 13:55

EdmondDantes ha scritto:Anche questa affermazione è errata.

EdmondDantes ha scritto:Capite che utilizzate valori errati in ingresso per il dimensionamento di dispositivi elettrici?

EdmondDantes ha scritto:i tuoi colleghi dovrebbero accorgersi di un errore ben più grave.


Bene, dopo 3 diverse risposte penso che sia chiaro che stiamo commettendo degli errori.
Potresti gentilmente sbilanciarti dicendomi cosa c'è di sbagliato?

Sulla domanda se sono collegate a stella o a triangolo io ho risposto:
Giovanni123 ha scritto:In pratica: ho una "scatola" con 5 cavi che escono (3F+N+T) con su scritto Pn:12000kW Vn=400V.
Presumo che siano collegate a stella, altrimenti non avrei i neutro.


Gli unici dati di cui dispongo sono questi, utilizzando le mie conoscenze sono arrivato ad una soluzione. Posso sapere come mai la giudichi errata?
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[13] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 26 lug 2018, 14:13

Mi fai capire com'è che l'assorbimento misurato è coerente con i tuoi calcoli?
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[14] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 26 lug 2018, 14:17

Pinza amperometrica dopo il contattore.
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[15] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 26 lug 2018, 14:18

E tensione di alimentazione? Sicuramente non 400 V.
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[16] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 26 lug 2018, 14:28

Ovviamente 380 V 60Hz. :roll:

PS: sta diventando un interrogatorio comunque... :mrgreen:
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[17] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto Utenteadert » 26 lug 2018, 14:32

Il riscaldatore ha una sua resistenza R fissa da costruzione, ed è in grado di generare max 12 kW termici quando alimentato a 400V trifase P=1,73*V*I=1,73*V^2/R I1=12.000/1,73/400=17,3A ; R=1,73*v^2/P=1,73*400^2/12.000=23 Ohm.
Al cambiare della tensione di alimentazione da V1=400V a V2=380 V , fermo restando la resistenza R, cambia la potenza termica generata nella relazione P1/P2=(V2/V1)^2 nel caso P1/P2=(380/400)^2=0,9, cambia del 10% P2=P1*0,9=12*0,9=10,8 kW.
La corrente I2 a V2=380 V è I2=10.800/1,73/380=16,4 A.

La potenza scende con il quadrato del rapporto delle tensioni P2=P1*(V2/V1)^2.
la corrente scende con il rapporto delle tensioni I2=I1*(V2/V1).
Ultima modifica di Foto Utenteadert il 26 lug 2018, 14:34, modificato 1 volta in totale.
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[18] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 26 lug 2018, 14:34

Io non so come hai effettuato la misura né cosa stai facendo.
Io so solo una cosa: a parte gli errori iniziali, si aggiunge quella della I=V\R con V pari a 380 V concatenata.
Se il carico è a stella e tu mi dici che i conti tornano, io straccio tutte le mie carte e i libri: evidentemente non ho capito nulla.

Un saluto
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[19] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto UtenteCoulomb » 26 lug 2018, 14:34

Al variare della tensione di alimentazione, varia la corrente e di conseguenza la resistenza stessa e così via.

Troppa teoria fa male alla pratica, se vogliamo farci tante belle pippe si potrebbe come minimo considerare la tolleranza della resistenza sul valore di fabbrica, sarà un +/- 10%. O_/
Bisognerebbe poi valutare la variazione di frequenza sulla resistenza considerando quindi il suo circuito equivalente RLC e non la semplice R.
Utile sempre verificare se il verso di montaggio della resistenza è corretto. :mrgreen:
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[20] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 26 lug 2018, 14:41

adert ha scritto:Il riscaldatore ha una sua resistenza R fissa da costruzione, ed è in grado di generare max 12 kW termici quando alimentato a 400V trifase P=1,73*V*I=1,73*V^2/R I1=12.000/1,73/400=17,3A ; R=1,73*v^2/P=1,73*400^2/12.000=23 Ohm.
Al cambiare della tensione di alimentazione da V1=400V a V2=380 V , fermo restando la resistenza R, cambia la potenza termica generata nella relazione P1/P2=(V2/V1)^2 nel caso P1/P2=(380/400)^2=0,9, cambia del 10% P2=P1*0,9=12*0,9=10,8 kW.
La corrente I2 a V2=380 V è I2=10.800/1,73/380=16,4 A.

La potenza scende con il quadrato del rapporto delle tensioni P2=P1*(V2/V1)^2.
la corrente scende con il rapporto delle tensioni I2=I1*(V2/V1).


Apprezzo la spiegazione =D> Mi torna anche il calcolo della potenza dissipata a 380 V :ok:

coulomb ha scritto:
Al variare della tensione di alimentazione, varia la corrente e di conseguenza la resistenza stessa e così via.

Troppa teoria fa male alla pratica, se vogliamo farci tante belle pippe si potrebbe come minimo considerare la tolleranza della resistenza sul valore di fabbrica, sarà un +/- 10%. O_/
Bisognerebbe poi valutare la variazione di frequenza sulla resistenza considerando quindi il suo circuito equivalente RLC e non la semplice R.
Utile sempre verificare se il verso di montaggio della resistenza è corretto. :mrgreen:


Parole sante! :ok: E' giusto fare delle considerazioni teoriche più che opportune, ma a tutto c'è un limite.
Grossolanamente, stiamo parlando di qualcosa che è assimilabile ad uno "scaldabagno trifase" con una pompa :mrgreen:
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