Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Elettronica. Risposta in frequenza

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto UtenteDirtyDeeds, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[1] Elettronica. Risposta in frequenza

Messaggioda Foto UtenteMariax » 6 set 2018, 16:34

Salve..ho iniziato da poco lo studio di circuiti dinamici e risposta in frequenza riguardanti BJT ,mosfet quando vi sono condensatori induttori ecc. Purtroppo non mi è molto chiaro il procedimento. Secondo quanto spiegatomi dal Prof, prima di disegnare il mio circuito dinamico , devo svolgere dei ragionamenti sui condensatori presenti in modo da capire se considerarli(nel circuito dinamico)come circuiti aperti o cortocircuiti. A quanto mi è stato spiegato,ciò viene deciso in base alle costanti di tempo. Se il polo di un determinato condensatore si trova a frequenza più alta del polo di un altro condensatore(tra i due deve esserci una differenza di almeno una decade) considererò il condensatore con il polo più a destra come circuito aperto e l'altro come cortocircuito. Purtroppo non riesco a capire il perché di questo ragionamento. Il tutto comunque credo sia per calcolare il guadagno a centro banda. Cioè se non ho capito male,questo procedimento si usa quando facciamo lo studio del guadagno a centro banda.
Qualcuno potrebbe aiutarmi??? HELP!!!
Ultima modifica di Foto UtenteMarcoD il 6 set 2018, 18:21, modificato 2 volte in totale.
Motivazione: Non urlare, scrivi in minuscolo.
Avatar utente
Foto UtenteMariax
3 2
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 30 ago 2018, 17:08

0
voti

[2] Re: Elettronica. Risposta in frequenza

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 6 set 2018, 18:38

Visto che finora nessuno è intervenuto, provo a rispondere, anche se probabilmente non sarò chiaro ed esauriente.

Tutto quando hai scritto è corretto.

Per chiarire, dovresti allegare uno schema elettrico di esempio con i condensatori.

Per quanto ho capito, forse ti riferisci ai condensatori di accoppiamento di uno stadio di amplificatore costituito da un FET o un BJT. I condensatori realizzano dei filtri passa alto RC fra il segnale e l'ingresso dello stadio e fra l'uscita dello stadio e il carico.
Inoltre purtroppo è sempre presente almeno una capacità parassita fra emettitore e collettore che realizza un filtro passa basso.

Non sono abituato a ragionare con i poli/zeri e le pulsazioni, ma con le frequenze di taglio di un filtro RC
Ft = 1/(6,28x Rx C) in Hz. (Il polo sarebbe Wo = 1/(RxC) in rad/s)

Al valore della frequenza di taglio la reattanza della C è uguale alla resistenza R (vista dalla C) e il filtro guadagna (attenua) 0,707 ( -3dB).
per frequenze 10 volte minori il filtro attenua guadagna 0,1 è come se il condensatore fosse un circuito aperto.
per frequenze 10 volte maggiori il filtro guadagna 0,99 è come se il condensatore fosse un corto circuito.

Non so se ti ho fornito informazioni utili, attendo di leggere altri interventi O_/

p.s. : ho corretto il titolo, la frequenza elettronica mi piace poco :-)
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
5.403 2 6 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1938
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

1
voti

[3] Re: Elettronica. Risposta in frequenza

Messaggioda Foto UtenteMariax » 7 set 2018, 15:49

Grazie mille della risposta..
Vorrei chiedere un'altra cosa. Nel momento in cui io trovo il mio guadagno considerando alcuni condensatori come cortocircuiti e altri come circuiti aperti(facendo dei ragionamenti sulle costanti di tempo ecc), quello ottenuto sarà il mio guadagno a centro banda?
Avatar utente
Foto UtenteMariax
3 2
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 30 ago 2018, 17:08

0
voti

[4] Re: Elettronica. Risposta in frequenza

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 7 set 2018, 17:54

Si. O_/
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
5.403 2 6 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1938
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

1
voti

[5] Re: Elettronica. Risposta in frequenza

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 7 set 2018, 17:57

Prova a dare un'occhiata a questo post viewtopic.php?f=1&t=58459&p=579117&#p579056
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
101,7k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 18125
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[6] Re: Elettronica. Risposta in frequenza

Messaggioda Foto UtenteMariax » 8 set 2018, 0:24

Grazie a tutti per le risposte, sono state molto d'aiuto.
Mi rimane un'ultima domanda.Abbiamo detto che rappresentando il circuito dinamico facendo le ipotesi sulle costanti di tempo ecc(quindi considerando i condensatori cortocircuiti o aperti a seconda)trovo il guadagno a centro banda. Tuttavia ,dopo aver trovato questo guadagno,vado a vedere la risposta in frequenza del sistema e perciò trovo tutti i poli e gli zeri introdotti dai vari condensatori. Infine, traccio il diagramma di Bode. In esso il guadagno trovato prima(quindi quello a centro banda) non dovrebbe coincidere con il massimo modulo(il valore in decibel massimo) che io ho in questo diagramma? Ho notato che però non è così e non riesco a capirne il motivo.
Vi ringrazio in anticipo :D O_/
Avatar utente
Foto UtenteMariax
3 2
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 30 ago 2018, 17:08

0
voti

[7] Re: Elettronica. Risposta in frequenza

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 8 set 2018, 7:30

In esso il guadagno a centro banda non dovrebbe coincidere con il massimo modulo in dBche io ho in questo diagramma?
Si, di solito è così, se il circuito è canonico ( per esempio uno stadio di amplificatore di frequenza audio da 30 Hz a 30 kHz privo di "gobbe" (risonanze) strane).
Devi partire a disegnare il diagramma di Bode proprio avendo come riferimento il guadagno a frequenze intermedie :-) . Anche se puoi porre a 0 dB il guadagno a f.intermedie: il riferimento è arbitrario, purchè se ne tenga conto. :-)
Allega schema circuito e diagramma. Vedremo.
:-)

post scriptum.: E' un problema che tutti abbiamo affrontato: :-)
Non si parte a disegnare da per esempio 1 Hz salendo con pendenza 20 bD/decade fino a quando si incontra
la frequenza di taglio inferiore e di li la linea è (quasi) ortizzontale percheè hai raggiunto le frequenza intermendie.
Ma si parte dalle frequenza intermedie, si individua la frequenza di taglio inferiore e riducendo la frequenza si scende di 20 dB/decade. O_/

Il diagramma di Bode è un metodo grafico "furbo" sviluppato circa 80 anni fa, quando non esistevano calcolatori e calcolatrici e le moltiplicazioni si facevano con il regolo. Era conveniente adoperare un foglio di carta millimetrata in scala logaritmica perché trasformavi le moltiplicazioni in somme.
I fogli di carta milimetrata logaritmici erano abbastanza costosi, e allora non esistevano le fotocopiatrici per farne copie a costi irrisori.

Il metodo grafico è approssimato, ma anche i componenti elettronici lo sono, di solito hanno una tolleranza del 5 %..
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
5.403 2 6 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1938
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

0
voti

[8] Re: Elettronica. Risposta in frequenza

Messaggioda Foto UtenteMariax » 9 set 2018, 9:25

Ok,AIUTO...Sono un po' in confusione...
Il mio problema è che non traccio Bode come hai detto tu. Il modo in cui lo traccio io in teoria è anche giusto perché altri miei colleghi lo tracciano in questo modo e non è mai stato considerato un errore. Tuttavia ,a questo punto ,non riesco a capire perché farlo come lo faccio io è giusto,visto che in questo modo il guadagno a centro banda che io trovo nel circuito dinamico non coincide con il massimo del diagramma. Praticamente, nel mio diagramma il guadagno a centro banda che io ho trovato mi serve per capire come parte il diagramma.Poi ci sono tutti gli altri contributi di poli e zeri e quindi quasi sempre il diagramma sale e il mio centro banda sarà il punto più in alto(non coincidendo con quello trovato). Sull'asse delle ascisse pongo le pulsazioni e sulle ordinate il modulo in decibel. Vi allego un esempio(qui c'è uno zero nell'origine,uno reale e due poli). In questo diagramma il mio Avo a centrobanda trovato è -6 db , poi mettendo gli altri poli e zeri, il massimo (e quindi il centro banda) lo individuo in alto. Perciò siccome so che tutti lo hanno svolto così( poi c'è anche chi lo svolge come hai detto tu)non riesco a capirne il senso,visto che il mio guadagno non coincide con quello del grafico. Tuttavia io mi trovo meglio a farlo così perché l'ho sempre fatto in questo modo.
Inoltre ho un altro problema riguardante di nuovo il discorso delle tau e di aprire o chiudere i condensatori. In questo esercizio per capire se chiudere o aprire i condensatori, ho dovuto prima trovare zeri e poli e poi vedere dove mi usciva il centro banda(che è uscito poi in alto). Perciò vedendo che il centro banda è alle alte frequenze e che i poli dei condensatori si trovano prima di questo centro banda, ho cortocircuitato i
condensatori. Ma quindi quando ho condensatori messi in posizioni non standard(dove so già come si comportano,tipo in serie all'ingresso o all'uscita ecc) devo calcolare prima tutti i poli e gli zeri,vedere dove esce il centro banda rispetto ai poli e poi decidere se cortocircuitare o apire?(il guadagno lo devo trovare a centro banda con il mio circuito dinamico quindi devo sapere come si comportano i condensatori alle frequenze di centro banda no?) perché in questo caso i poli e gli zeri erano facilmente calcolabili e quindi ho fatto subito. In altri, i condensatori sono in posizioni stranissime e trovare prima poli e zeri per vedere dov'è il centro banda mi blocca in mille calcoli.Quindi non riesco a capire che ragionamenti fare per semplificare. perché ,appunto,nel link che mi avete inviato , ci sono condensatori a bassa ed ad alta e il centro banda è in mezzo. Ma nei miei esercizi non è sempre così quindi mi serve sapere dove il centro banda si trova rispetto ai poli dei miei condensatori. Vi allego un esempio in cui c'è un condensatore che non so a priori se aprirlo o chiuderlo (quello in parallelo ad RD)e quindi farei i calcoli(di poli e zeri) e vedrei dove si trova il centro banda rispetto ai poli dei condensatori. In questo esempio fare questi calcoli è semplicissimo. Però vorrei sapere se c'è un metodo per semplificare.
GRAZIE A TUTTI DELL'AIUTO...SE RISOLVO QUESTI DUE DUBBI , HO CHIARO TUTTO =D>
Allegati
Cattura.PNG
Circuito
Cattura.PNG (13.31 KiB) Osservato 390 volte
PROVA.PNG
Diagramma di Bode
PROVA.PNG (11.09 KiB) Osservato 390 volte
Avatar utente
Foto UtenteMariax
3 2
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 30 ago 2018, 17:08

0
voti

[9] Re: Elettronica. Risposta in frequenza

Messaggioda Foto Utentewruggeri » 9 set 2018, 9:38

Ormai scrivo questa frase ogni giorno: gli schemi si fanno in FidocadJ! :roll:
Rispondo solo a chi si esprime correttamente in italiano.
Se non conosci un argomento, non parlarne.
Gli unici fatti sono quelli dimostrabili, il resto è opinione.
Non dirò una parola sulla politica e sul M5S, del quale aspetto solo l'estinzione.
Avatar utente
Foto Utentewruggeri
4.300 1 6 13
Master
Master
 
Messaggi: 829
Iscritto il: 25 nov 2016, 18:46

0
voti

[10] Re: Elettronica. Risposta in frequenza

Messaggioda Foto UtenteMariax » 9 set 2018, 9:48

Per la fretta non ho potuto fare grafici migliori..
Mi sono anche accorta di aver sbagliato il posizionamento dei -6 db,ovviamente vanno sotto lo zero. Errore di distrazione! #-o
Avatar utente
Foto UtenteMariax
3 2
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 30 ago 2018, 17:08

Prossimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 30 ospiti