Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Presa elettrica unica in Italia

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentesebago, Foto UtenteMike, Foto Utentelillo

1
voti

[61] Re: Presa elettrica unica in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 ott 2018, 15:13

ness1 ha scritto:Tornando seri, l'unificazione non conviene a nessuno. Gli utenti finali continueranno ad adattarsi senza troppi problemi.


Cielo. Nella vita ci sono problemi maggiori.

Tuttavia, usare/abusare di adattatori (a volte ne vedo due in cascata) è rischioso.
Cambiare prese e/o spine degli apparecchi appena acquistati perché se no non si accoppiano è ridicolo.
Forzare spine nella presa non corretta in caso di necessità è assurdo.

Se si facesse come nella maggior parte dei paesi che hanno un solo formato di presa domestica non sarebbe più semplice?


ness1 ha scritto:Direi che installando le UNEL o Schuko nei punti "giusti" abbiamo già fatto un bel passo avanti.


Io mi accontenterei, almeno come passo intermedio.
Avatar utente
Foto Utente6367
18,8k 5 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6065
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[62] Re: Presa elettrica unica in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 ott 2018, 15:16

cee73 ha scritto: Ho inviato la proposta al CENELEC, ma dubito che se la fileranno.


Poveri funzionari e impiegati del Cenelec. :D
Immagino ti risponderebbero di mandare avanti la proposta come comitato nazionale (sai che i "membri" del Cenelc sono i comitati nazionali ?).
Avatar utente
Foto Utente6367
18,8k 5 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6065
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

1
voti

[63] Re: Presa elettrica unica in Italia

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 27 ott 2018, 15:18

Mah, considerando la cultura media degli utenti finali in fatto di "corrente elettrica", prevedo un uso sconsiderato di adattatori: vedrebbero un "coso" nuovo e subito a cercare i tre pioli familiari.
E lo vediamo con la famosa spina Schuko utilizzata con adattatori "italiani" anche quando non serve.
Il Conte di Montecristo

Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.
La scienza non è democratica e le sue leggi non si decidono per alzata di mano.
Non seguo il metodo Montessori.
Avatar utente
Foto UtenteEdmondDantes
9.747 8 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2905
Iscritto il: 25 lug 2009, 22:18
Località: Marsiglia

0
voti

[64] Re: Presa elettrica unica in Italia

Messaggioda Foto Utentecee73 » 27 ott 2018, 15:19

ness1 ha scritto:È tutta la concezione di impianto che andrebbe rivista non è un problema di prese.
Le multiprese sono destinate a lunga vita. Basta pensare alla zona domestica audio/video o alla zona PC... quante Schuko o UNEL si dovrebbero installare per non ricorrere alle multiprese?
E se poi la disposizione del mobilio viene modificata che si fa?


Il problema non è se usare o meno le multiprese, ma fare in modo di limitarne l'uso e, nel caso debbano essere adoperate, acquistarne con prese Schuko e non bipasso.
Avatar utente
Foto Utentecee73
40 3
 
Messaggi: 23
Iscritto il: 23 ott 2018, 23:31

0
voti

[65] Re: Presa elettrica unica in Italia

Messaggioda Foto Utentecee73 » 27 ott 2018, 15:20

6367 ha scritto:
cee73 ha scritto: Ho inviato la proposta al CENELEC, ma dubito che se la fileranno.


Poveri funzionari e impiegati del Cenelec. :D
Immagino ti risponderebbero di mandare avanti la proposta come comitato nazionale (sai che i "membri" del Cenelc sono i comitati nazionali ?).


Infatti poi mi hanno detto di scrivere al CEI, e di nuovo dubito che il CEI se la filerà. :lol:
Avatar utente
Foto Utentecee73
40 3
 
Messaggi: 23
Iscritto il: 23 ott 2018, 23:31

0
voti

[66] Re: Presa elettrica unica in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 ott 2018, 15:22

cee73 ha scritto:E nulla cambierebbe se non il fatto che molti elettrodomestici potrebbero essere usati senza adattatore anche da noi.


Non mi è chiarissimo.
La Europlug ha già 4 mm di diametro.
Di più non sarebbe possibile per mantenere la compatibilità con l'italiana e la svizzera, per esempio.


cee73 ha scritto:Oppure si potrebbe portare la Eurospina a reggere fino a 10 A, ma non so se è fattibile.


Di fatto è già così. Mi sembra in Spagna sia a norma la Europlug sino a 10 A.
Però il valore "ufficiale" di 2,5 A fu scelto per non avere problemi con prese quali la Schuko classica idonea a spinotti da 4,8 mm che con spinotti da 4 mm avrebbe avuto problemi di scarsa pressione di contatto.
Avatar utente
Foto Utente6367
18,8k 5 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6065
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[67] Re: Presa elettrica unica in Italia

Messaggioda Foto Utentevenexian » 27 ott 2018, 15:29

fpalone ha scritto:La cosa curiosa è la tendenza, da parte di alcuni produttori di elettrodomestici, ad usare la shuko anche per apparecchi in classe II con corrente inferiore a 2.5 A (TV, Frullatori, macchinette caffè).
Per queste applicazioni la europlug sarebbe sufficiente, costerebbe meno ed avrebbe ingobro inferiore. Cosa spinge un produttore ad agire in tal senso?

Bella domanda. Provo a rispondere.

Premetto che pare non ci capiamo ancora su cosa si intende con spine italiane e spine schuko. Per evitare fraintendimenti le chiamerò ora spine a un modulo e spine a due moduli. Spero che questo chiarisca, a meno di qualche altro tentativo polemico.

In passato ho progettato alcuni stampi per connettori 'costampati'. Non di alimentazione, ma la tecnologia è comune. Il procedimento prevede:

1. Crimpaggio o saldatura dei fili ai pin
2. Inserzione di pin e cavo in un primo stampo e stampaggio di un corpo interno che tiene in posizione le parti.
3. Inserzione di questa sotto-parte in un secondo stampo e stampaggio del corpo esterno della spina.

Questa tecnologia è facile da riconoscersi perché spesso le due plastiche sono di colore diverso e i due stampaggi sovrapposti, facilmente individuabili.

Le spine a 'un modulo' sono tutte fatte così è la parte isolante presente nei pin N e F (e non presenti nel pin PE) sono ottenute con il primo stampaggio. Il secondo stampaggio crea il corpo della spina e la parte semi-flessibile che guida il cavo.

Anche le spine Schuko 'massicce', queste, per intendersi

Full-Schuko.jpg
Full-Schuko.jpg (33.16 KiB) Osservato 598 volte

sono fatte in questo modo e il ciclo di stampaggio è molto lungo a causa del volume della plastica che deve raffreddarsi prima dell'estrazione. Uno stampo di questo tipo necessita anche di canali di raffreddamento e deve utilizzare macchine più complesse in grado di gestirli.

In alcuni elettrodomestici hanno iniziato a comparire le spine Schuko... 'light', chiamiamole così. Sono queste.

Half-Schuko.jpg
Half-Schuko.jpg (20.45 KiB) Osservato 598 volte

Sono in pratica delle spine tipo 'a un modulo', ma con un disco frontale delle dimensioni standard di una spina Schuko. Bene, queste spine non hanno l'isolante sui pin e possono essere stampate in un unico pezzo, senza il doppio stampo. Sono di spessore ridotte e richiedono allora cicli brevi e possono fare a meno dei canali di raffreddamento negli stampi. Lo stampaggio avviene su macchine verticali a basso costo.

In definitiva, costano meno di quelle 'a un modulo'.

Va considerato che queste spine, per l'utilizzatore finale hanno tutti i difetti di una e dell'altra spina. Occupano infatti due moduli e se tirate malamente si comportano come una spina standard 'a un modulo'.

Vantaggio per il produttore, svantaggio per il cliente.
Immagine
Avatar utente
Foto Utentevenexian
6.249 3 4 7
Master
Master
 
Messaggi: 2188
Iscritto il: 13 mag 2017, 10:07
Località: Venezia (ma va?)

0
voti

[68] Re: Presa elettrica unica in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 ott 2018, 15:38

venexian ha scritto:
In alcuni elettrodomestici hanno iniziato a comparire le spine Schuko... 'light', chiamiamole così. Sono queste.

Half-Schuko.jpg

Va considerato che queste spine, per l'utilizzatore finale hanno tutti i difetti di una e dell'altra spina. Occupano infatti due moduli e se tirate malamente si comportano come una spina standard 'a un modulo'.

Sono in pratica delle spine tipo 'a un modulo', ma con un disco frontale delle dimensioni standard di una spina Schuko. Bene, queste spine non hanno l'isolante sui pin e possono essere stampate in un unico pezzo, senza il doppio stampo. Sono di spessore ridotte e richiedono allora cicli brevi e possono fare a meno dei canali di raffreddamento negli stampi. Lo stampaggio avviene su macchine verticali a basso costo.

In definitiva, costano meno di quelle 'a un modulo'.


Scusa, costano meno della Europlug?

Comunque le Schuko classe II, che tu chiami "light", non sono una novità.
Esistono da decenni.

La prima applicazione furono per apparecchi e prolunghe da giardino, per alimentare apparecchi in classe II (tagliaerba ecc) senza il rischio che venissero utilizzate da apparecchi in classe I. Poi hanno preso piede altrove.
Avatar utente
Foto Utente6367
18,8k 5 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6065
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[69] Re: Presa elettrica unica in Italia

Messaggioda Foto Utentevenexian » 27 ott 2018, 15:45

6367 ha scritto:Scusa, costano meno della Europlug?

Mi pare di aver spiegato dettagliatamente il perché. Uno stampaggio invece che due mi sembra un buon motivo, non credi?

6367 ha scritto:Comunque le Schuko classe II, che tu chiami "light", non sono una novità.

E chi lo ha mai detto. Ho detto che ultimamente si trovano negli elettrodomestici di bassa potenza, dove prima si trovavano solo le 'Europlug'.

Sparta non muore mai.
Immagine
Avatar utente
Foto Utentevenexian
6.249 3 4 7
Master
Master
 
Messaggi: 2188
Iscritto il: 13 mag 2017, 10:07
Località: Venezia (ma va?)

0
voti

[70] Re: Presa elettrica unica in Italia

Messaggioda Foto Utentecee73 » 27 ott 2018, 18:17

6367 ha scritto:
cee73 ha scritto:E nulla cambierebbe se non il fatto che molti elettrodomestici potrebbero essere usati senza adattatore anche da noi.


Non mi è chiarissimo.
La Europlug ha già 4 mm di diametro.
Di più non sarebbe possibile per mantenere la compatibilità con l'italiana e la svizzera, per esempio.


Intendevo che si potrebbe creare una spina come la Europlug, ma larga 19,5 mm come le spine svizzere anziché 13,8 mm, in maniera tale da creare una versione della Europlug dalla superficie più larga e quindi più stabile pur avendo i contatti da 4 mm, cosicché si potrebbe usare fino a 10 A.

6367 ha scritto:
cee73 ha scritto:Oppure si potrebbe portare la Eurospina a reggere fino a 10 A, ma non so se è fattibile.


Di fatto è già così. Mi sembra in Spagna sia a norma la Europlug sino a 10 A.
Però il valore "ufficiale" di 2,5 A fu scelto per non avere problemi con prese quali la Schuko classica idonea a spinotti da 4,8 mm che con spinotti da 4 mm avrebbe avuto problemi di scarsa pressione di contatto.


Io personalmente ho un frullatore che ho comprato in Gran Bretagna e a cui ho sostituito la spina britannica con una spina italiana S10 a due poli. Lo uso tutti i giorni qui ad Amsterdam dove ci sono solo prese Schuko, e non ho notato problemi di scarsa pressione. La S10, pur non avendo i contatti convergenti, si infila benissimo e rimane stabile. Secondo me è un po' una scusa, anche perché io ho notato il problema contrario con le Europlug, ovvero il fatto che una volta infilate in una presa italiana a tre poli, avendo i contatti convergenti, si fa fatica a tirarle fuori.
Avatar utente
Foto Utentecee73
40 3
 
Messaggi: 23
Iscritto il: 23 ott 2018, 23:31

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 28 ospiti