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Differenziazione vettore/fasore?

Analisi, geometria, algebra, topologia...

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[11] Re: Differenziazione vettore/fasore?

Messaggioda Foto Utentesebago » 5 nov 2018, 18:25

Io ricordo che, un'era geologica fa, il prof. di Elettrotecnica vietava di parlare di "vettori" con riferimento alla tensione e alla corrente "per il semplice motivo che tensione e corrente NON sono grandezze vettoriali". E lì finiva il chiasso.
Sebastiano
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[12] Re: Differenziazione vettore/fasore?

Messaggioda Foto UtenteMax2433BO » 6 nov 2018, 16:19

sebago ha scritto:(...) il prof. di Elettrotecnica vietava di parlare di "vettori" con riferimento alla tensione e alla corrente "per il semplice motivo che tensione e corrente NON sono grandezze vettoriali" (...)


Invece il nostro non fece mai un'affermazione del genere, per il semplice fatto che il libro di testo da lui indicato (quello citato all'inizio) scriveva:

5.3 Rappresentazione vettoriale

5.31 Generalità

Le grandezze fisiche elettriche variabili nel tempo con legge sinusoidale, che che si incontreranno nello studio delle correnti alternate, non sono grandezze vettoriali (sono infatti grandezze scalari), tuttavia esse vengono rappresentate molte volte in modo vettoriale. Come mai ciò può avvenire?
Si è visto nel precedente paragrafo che i valori istantanei di una grandezza sinusoidale possono essere ottenuti come proiezione, sopra un asse verticale, di un segmento la cui lunghezza è uguale al valore massimo (ampiezza) della grandezza sinusoidale e che ruota nel verso antiorario con velocità \omega \;. Nulla toglie però alle conclusioni già viste se quel segmento rotante viene sostituito con un vettore (segmento cioè orientato) di modulo eguale al valore massimo, pure esso rotante con la stessa velocità angolare \omega \;.


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[13] Re: Differenziazione vettore/fasore?

Messaggioda Foto Utentevenexian » 6 nov 2018, 19:10

Nulla toglie però alle conclusioni già viste se quel segmento rotante viene sostituito con un vettore(segmento cioè orientato) di modulo eguale al valore massimo, pure esso rotante con la stessa velocità angolare \omega \;.

Questa affermazione non è corretta.

Lo sarebbe se avesse specificato che quel vettore è un vettore applicato nell'origine di un sistema nel quale l'asse orizzontale rappresenta... e così via.

Senza scrivere tutta la pappardella, quella cosa si chiama fasore.

Un 'vettore' come tale non ha punto di applicazione e non ha nulla a che fare con l'entità che che nel testo intendeva essere descritta.
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[14] Re: Differenziazione vettore/fasore?

Messaggioda Foto Utenteadmin » 6 nov 2018, 19:22

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Giovanni Someda, Elettrotecnica generale è il testo in base al quale ho sostenuto l'esame di Elettrotecnica all'università di Padova nel 1971
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[15] Re: Differenziazione vettore/fasore?

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 6 nov 2018, 19:28

Altra cosa da notare.
Rispetto al passato, noto che oggigiorno la trasformata simbolica è eseguita a partire anche dal coseno.
È vero che non cambia praticamente nulla, però bisogna stare attenti. In certi esercizi potrebbe fare la differenza.
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[16] Re: Differenziazione vettore/fasore?

Messaggioda Foto Utentelillo » 6 nov 2018, 19:33

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[17] Re: Differenziazione vettore/fasore?

Messaggioda Foto Utentevenexian » 6 nov 2018, 20:47

'Elettrotecnica' di Olivieri-Ravelli (1972), citato anche in questo sito come un riferimento quasi assoluto, ha una definizione che appare interessante:

... una qualsiasi grandezza sinusoidale di ampiezza Y_M e frequenza f viene rappresentata [...] tracciando semplicemente un segmento uscente da un origine arbitraria O e munito all'altro estremo di una freccia come un vettore

La parte interessante è quel 'come un vettore', indicando implicitamente che vettore non è.

Anche 'Elettrotecnica Generale' di Mario Pezzi (1977) definisce l'analogia tra la grandezza sinusoidale e un 'segmento', senza mai definirlo vettore.

(Questi sono i due testi più 'datai' che sono riuscito a recuperare)
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[18] Re: Differenziazione vettore/fasore?

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 6 nov 2018, 21:37

Fondamenti di elettrotecnica (elettromagnetismo) - Barozzi, Gasparini - 1989. Si parla di fasori. Li definisce con il valore massimo.
Il secondo volume del Bottani (1974) parla di rappresentazione vettoriale.
Un terzo libro, che non ricordo in questo momento, parla di fasori (anni '80).
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[19] Re: Differenziazione vettore/fasore?

Messaggioda Foto Utenteadmin » 6 nov 2018, 21:45

venexian ha scritto:(Questi sono i due testi più 'datai' che sono riuscito a recuperare)

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Dalla prefazione alla settima edizione del testo di Elettrotecnica generale (stampato da Patron nel 1968) di Giovanni Someda scritta a Padova nel settembre 1962
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[20] Re: Differenziazione vettore/fasore?

Messaggioda Foto Utentexyz » 6 nov 2018, 21:53


Quella trasformata è presente in questa pagina di Wikipedia ma solo in quella italiana:

https://it.wikipedia.org/wiki/Trasformata_di_Steinmetz

non trovo altre fonti a riguardo.

In questa nota si mette in dubbio la veridicità di quella pagina:

https://mathoverflow.net/questions/9829 ... transforms
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