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La pestilenza si espande

PLC, servomotori, inverter...robot

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[11] Re: La pestilenza si espande

Messaggioda Foto UtenteSandroCalligaro » 21 nov 2018, 12:03

PietroBaima ha scritto:Il problema alla base sono le masse di denaro che Arduino riesce a smuovere, che fanno chiudere entrambi gli occhi a molti, anche in materia di sicurezza.
Steve Jobs docet :D
In questo caso non so se è un problema di soldi o semplicemente di ignoranza, sia tecnica che dell'esistenza del fenomeno.
Il fatto che si venda un giocattolo apparentemente innocuo non fa pensare (alla maggior parte della gente) a quanto ampia sia la possibilità di un suo uso improprio.

Detto questo, secondo me il fatto che esista Arduino è positivo. E' un giocattolo comodo ed economico per avvicinare qualcuno al mondo dei bit, e lo si può programmare bene o male.
Purtroppo quasi sempre ha visibilità chi fa le cose male, ma facilmente.
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[12] Re: La pestilenza si espande

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 21 nov 2018, 12:08

Le considerazioni sugli oggetti della galassia Arduino, forse, si ripetono: non è il prodotto in sè, ma l'uso che se ne vuole fare o la destinazione d'uso alla quale si lascia credere possa essere adeguato.

Non ho letto i dettagli, cosa significhi nel concreto "basato su Arduino" non lo so, sul sito degli spagnoli non ho trovato traccia di certificazioni e non so se esistono, ma farei attenzione prima d'assecondare una piega denigratoria.

La convenienza economica è una componente rilevante, ci sono molti prodotti che sgomitano anche nel settore industriale, quanti siano quelli che ti si piantano se ti avvicini con un cellulare o mentre il flusso controlla un azionamento poi è da vedere.

In tal caso ti offrono materiale ad un prezzo competitivo, software libero da licenza per sviluppare applicazioni ed interfacce, non sono cose da poco.
Poi si può tornare a valutazioni legate alla qualità ma, al netto di quanto andrebbe verificato, si ricade, credo, in un ambito dove le scelte soggettive prevalgono.

Per esercizio, nel caso indicato da @boiler, si potrebbe provare a intuire il criterio che ha orientato il cliente su quel brand piuttosto che un altro.

Saluti
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[13] Re: La pestilenza si espande

Messaggioda Foto UtenteSandroCalligaro » 21 nov 2018, 12:19

La mia considerazione è più "culturale" che sull'oggetto in sé. Ovviamente sto generalizzando e forse dicendo cose ovvie, scusatemi.
Purtroppo, la facilità nel raggiungere un obiettivo fa sì che sembri inutile preoccuparsi dei dettagli.
In una condizione facilitata, solo pochi hanno la curiosità, la forza di volontà ed il tempo per capire "cosa c'è sotto", mentre moltissimi hanno la possibilità di usare lo strumento in modo superficiale (e non l'avrebbero avuta, se non fosse stata facilitata fino all'estremo).

Faccio un altro esempio, che molti conosciamo.
I compilatori C hanno portato le persone a non preoccuparsi più del codice macchina effettivamente generato.
Ora siamo (per certe applicazioni) ad un altro cambiamento: la generazione di codice a partire da schemi a blocchi o altre rappresentazioni degli algoritmi. Tutto bellissimo, dal punto di vista della sicurezza e della documentazione è perfino meglio del codice scritto in C. Per contro, perdiamo la cognizione su un altro (grosso) aspetto del problema, cioè l'implementazione effettiva di un algoritmo.
La stessa cosa con i sistemi operativi e la programmazione ad alto livello.

Ci sono però applicazioni che, secondo me, richiedono la conoscenza di almeno "uno strato" sottostante a quello nel quale si opera, se non due o più "strati". Disincentivare la curiosità di chi studia e lavora riguardo agli "strati" sottostanti è, secondo me, sbagliato.
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[14] Re: La pestilenza si espande

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 21 nov 2018, 12:56

WALTERmwp ha scritto:Non ho letto i dettagli, cosa significhi nel concreto "basato su Arduino" non lo so, s

Per il tecnico : "quanto troverai qua dentro potrebbe conturbarti e rovinare il tuo sonno per mesi"
Per il commerciale: "questi hanno le pezze al q"
Per il responsabile sicurezza: "L'ho segnalato, vero?"
Per il responsabile legale: "Ho mandato la lettera alla direzione tecnica?"
Per chi lo ha costruito: "e c'era anche l'adesivo nella scatola da attaccare in bella vista, so proprio forti questi di arduino"










PS: sembra un post giocoso ma non lo è affatto.
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Io capisco le cose per come le scrivete. Per esempio: K sono kelvin e non chilo, h.z è la costante di Planck per zepto o per la zeta di Riemann e l'inverso di una frequenza non si misura in siemens.
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[15] Re: La pestilenza si espande

Messaggioda Foto Utenteboiler » 21 nov 2018, 13:25

WALTERmwp ha scritto:Per esercizio, nel caso indicato da @boiler, si potrebbe provare a intuire il criterio che ha orientato il cliente su quel brand piuttosto che un altro.


Questa è facile: hanno comprato un nostro prodotto invece che uno della concorrenza. Ergo: il fattore finanziario non ha il minimo influsso.

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[16] Re: La pestilenza si espande

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 21 nov 2018, 15:49

boiler ha scritto:Questa è facile (...)
la qualità dell'acquisto successivo al PLC non esclude per questo una iniziale ricerca al risparmio.
Può darsi non abbia compreso, non mi è chiaro se sussiste un problema a livello di prodotto(trasposizione del codice dal livello superiore) o v'è solo imperizia del cliente(o chi per lui ha scritto il codice).
E non ci sarebbe da stupirsi, malgrado un marchio ben noto fosse sul mercato da più di trent'anni c'era ancora chi errava l'interpretazione di quei byte teutonici, e nemmeno c'era carenza di documentazione: è capitato più d'una volta di aggiungere codice a far da "cuscinetto", ma queste sono altre divagazioni.

Non sto perorando il prodotto segnalato dall'OP, non mi interessa, ma la sua qualità(escludendo un problema come sopra interpretato) andrebbe eventualmente comparata con moduli confinabili nella medesima fascia.

Saluti

p.s.
questo thread, comunque sia, gli ha offerto visibilità, e qualcuno potrebbe trovarlo interessante.
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[17] Re: La pestilenza si espande

Messaggioda Foto Utentebrabus » 21 nov 2018, 15:57

https://controllino.biz/

Se esiste la nicchia di mercato, fanno bene ad aggredirla.
Alberto.
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[18] Re: La pestilenza si espande

Messaggioda Foto Utenteluxinterior » 21 nov 2018, 16:26

Non lo uso ma per me arduino non è cacca! E' un modulo programmabile come ce ne sono tanti ormai. Si può benisismo utilizzare anche in ambito industriale. (*)
Nello specifico però concordo con Boiler Per me ci sono due possibilità:
Il cliente ha ipotizzato un guasto allo strumento senza mettere in discussione il suo sistema e il suo software Oppure, cosa ancora più grave, non aveva voglia di cercare l'inghippo e ha ("cercato una rispsota con google") chiedendo al fornitore di risolvere il problema.
Chi conosce è ha lavorato con seriali e modbus sa benissimo che ci sono diversi software gratutiti da installare su PC per fare tutte le verifiche del caso: controllare tutti i messaggi scambiati, esaminare i dati "grezzi" e verificare se il dato ricevuto viene elaborato correttamente.
Per me il problema non è tanto arduino ma la scarsa iniziativia e la totale ignoranza di chi ha utilizzato quello strumento.

(*) Ecco il controllino è proprio l'esempio da non fare. Se si guarda la descrizione dle prodotto citano "Pin Header for direct processor contact" I connettori neri a bordo contenitore espongono direttamente i pin del micro Se vuoi sottoporre a certificazione un apparato industriale portare all'esterno direttamente i pin del micro a mio avviso non è una scelta geniale.
Ma possiamo continuare nel prodotto più piccolo dichiarano 6xrelay Output 230V/6A Io vorrei acquistarne uno e caricare ognuna delle sei uscite con 6A per un totale di 36A a 230V = 8.28kW (o kVA se vogliamo)
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[19] Re: La pestilenza si espande

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 21 nov 2018, 16:43

Ho scorso le spcifiche del PLC nel sito indicato nel post 1:

Scrivono: max consumo 1,2 A, ma nulla sulla tensione di alimentazione: 12 V ? che campo viene accettato ?
L'alimentazione è interna al modulo PLC?
La massa del microcontrontrollore è in comune con il ritorno della alimentazione ?
I disturbi emessi dall'alimentazione sono inferiori ai valori prescritti EN... ?
Suscettibilità ai disturbi ?

Il prezzo 196 € ? , mi pare allineato, non è neppure troppo basso.

O_/
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