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Dubbio cabina MT/BT

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[1] Dubbio cabina MT/BT

Messaggioda Foto Utenterotoballa » 25 nov 2018, 17:42

Ciao a tutti.
mi presento, sono Alessandro, studente di Ingegneria e avrei bisogno di voi...
sto studiando una parte del corso sulle cabine elettriche e sulla norma cei 0.16.
Si tratta di un argomento tecnico, ma che ovviamente è affrontato a livello didattico.
Volevo mettere in pratica gli argomenti che stavo leggendo, e per questo motivo necessiterei di un parere più tecnico ed esperto del mio.
Sto considerando una cabina elettrica di trasformazione e smistamento, e sto considerando una grossa utenza (ad esempio un villaggio turistico).
Supponiamo che nell'intera struttura, che è appunto molto vasta, vi siano due cabine elettriche: una cabina elettrica 1 e una cabina elettrica 2.
La cabina 1 è quella dove il distributore fornisce il suo PCC, e sarà presente un locale distributore, un locale di misure, e un locale del cliente.
Siccome l'area del villaggio è molto vasta, e deve alimentare delle utenze molto lontane, è presente una cabina 2 dove al suo interno è presente un altro trasformatore.
Immaginiamo che la lunghezza delle linee in cavo superi i 500 metri: la protezione generale, secondo la norma CEI 0-16, prevede anche una protezione direzionale di terra 67N.
La protezione generale in tal caso è unica, ed è posta a monte come raffigurato qui sotto?



La cabina 2, siccome il locale distributore e locale misura è nella cabina 1, avrà solamente il locale utente?
Ho omesso alcuni elementi fondamentali nello schema che ho riportato sopra con FIDOCAJ (sezionatori di terra, trasformatore toroidale per la 67 N, etc...).
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[2] Re: Dubbio cabina MT/BT

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 26 nov 2018, 8:03

Sì, la 0-16 richiede un dispositivo generale e si ferma a quello, poi nel tuo impianto privato fai quel che ti pare (a regola d'arte)
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[3] Re: Dubbio cabina MT/BT

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 26 nov 2018, 8:49

Si esatto , cabina 2 non ha nessun obbligo stringente particolare , la CEI 0-16 in pratica regola i rapporti tra distributore e utente , a valle del punto di consegna l'utente (e il suo progettista) si comporto come crede. Quindi tutto giusto, unica particolarità sulla partenza a cabina 2 valutare se posizionare una protezione di guasto a terra per migliorare la selettività dell'insieme. I guasti a terra sono il 90% dei guasti in questo genere di impianti, forse anche di più, i cortocircuiti e i sovraccarichi piuttosto rari. In assenza di 51N (o meglio 67N) sulla partenza linea in caso di guasto a terra sulla linea che alimenta cabina 2 scatterà il generale
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[4] Re: Dubbio cabina MT/BT

Messaggioda Foto Utenterotoballa » 26 nov 2018, 11:04

Ok, perché proprio non capivo.
In questo caso, l'eventuale cabina 2 sarà una cabina dotata di un solo locale per l'utente;
trattandosi di una costruzione esclusivamente dell'utente vi avrà accesso l'utente e basta (come
d'altronde la cabina d'utente) e non dovrà nemmeno rispettare alcune specifiche stringenti, a
patto però che venga realizzato "a regola d'arte" suppongo.
MASSIMO-G ha scritto:Si esatto , cabina 2 non ha nessun obbligo stringente particolare , la CEI 0-
16 in pratica regola i rapporti tra distributore e utente , a valle del punto di consegna l'utente (e il
suo progettista) si comporto come crede.

Grazie Massimo, stessa cosa a cui ho risposto Goofy.
MASSIMO-G ha scritto:Quindi tutto giusto, unica particolarità sulla partenza a cabina 2 valutare
se posizionare una protezione di guasto a terra per migliorare la selettività dell'insieme.

In pratica la 67 N che ho messo in testa all'impianto mi permette di essere selettivo tra
distributore e utente, e ciò è fondamentale.
La 67 N nella cabina 2 mi consintirebbe un'ulteriore selettività tra i vari elementi dell'utenza e
dunque all'interno dell'impianto stesso dell'utenza.
Questo perché, come hai detto giustamente tu, in caso di guasto sulla cabina 2 interverebbe la
67 della PG e farebbe scattare tutto l'impianto, in caso contrario no.
Mi domando però una cosa: se il progettista mette una 67N nella cabina 2 sta mettendo una
protezione, ovviamente per specifici motivi, ma non si può in tal caso parlare di protezione
generale PG: la protezione generale è una e una soltanto, e va messo in testa all'impianto giusto?
Poi io, progettista, posso mettere e fare quello che voglio per migliorare l'efficienza del sistema,
ma l'importante è che rispetti quanto detto nella CEI 0.16.
Avrei se possibile anche delle altre domande.
Come protezione dei trasformatori è lecito mettere un IMS + fusibile? o è meglio un sezionatore
+ interruttore?
Come dispositivo generale DG ho messo un IMS + interruttore; l'interruttore deve essere dotato
di automatismo o è sufficiente solamente un interruttore? In altre parole il DG è: IMS+
interruttore o IMS+interruttore automatico? (in tutti i libri vedo solo interruttore).
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[5] Re: Dubbio cabina MT/BT

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 26 nov 2018, 11:50

SPG è uno solo si ...per migliorare la selettività del sistema si puo mettere una protezione sulla linea che alimenta la cabina 2 come ho scritto prima. Per trafo piccoli (fino a 630kVA) vanno bene i fusibili per trafo più grandi si puo prevedere l'interruttore con relativo relè. ma se si vuole si puo utilizzare i fusibili anche per trafo grandi. Al limite si potrebbe mettere anche solo un sezionatore sottocarico senza fusibili solo per il sezionamento del trasformatore. Tutto dipende dai costi che si vogliono sostenere. L'ideale sarebbe relè protezione sulla partenza linea e relè di protezione sul trasformatore (quindi tutto con interruttore) e filo pilota per selettività tra SPG ----partenza linea------protezione trafo. Poi si raggiunge un compromesso in funzione dei costi
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