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Resistenza verso terra - tensione di contatto

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[1] Resistenza verso terra - tensione di contatto

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 16 gen 2019, 19:09

Buonasera a tutti.
Vorrei capire una cosa che per molti sarà banale ma per me no, e vorrei capirla bene una volta per tutte.
In merito alla sicurezza elettrica, come si è stabilito il valore di 50V di tensione di contatto, cosa significa ecc...
Nella tabella (CEI 1335 P, art.5) ove sono riportati i valori di resistenza in funzione della tensione nel percorso mani-piedi si riporta un valore di 725ohm a 50V.
A questa andrebbe aggiunta la resistenza del corpo verso terra, che è stato stabilito essere 1000Ohm per gli ambienti ordinari la cui serie farebbe circolare quindi una corrente di guasto di circa 30mA a 50 V ma il contatto che avrei con una massa andata in tensione, che non ha collegamento a terra e magari lontana dal dispersore cosicchè la resistenza del corpo verso terra tenderebbe a 0, sarebbe di 230V non di 50V...
chi mi spiega un po' meglio?
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[2] Re: Resistenza verso terra - tensione di contatto

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 16 gen 2019, 19:41

arabino1983 ha scritto:In merito alla sicurezza elettrica, come si è stabilito il valore di 50V di tensione di contatto, cosa significa ecc...

La tensione di contatto e' la tensione alla quale il corpo umano e' soggetto durante un guasto d'isolamento.

arabino1983 ha scritto:Nella tabella (CEI 1335 P, art.5) ove sono riportati i valori di resistenza in funzione della tensione...

di contatto.

arabino1983 ha scritto:A questa andrebbe aggiunta la resistenza del corpo verso terra

va aggiunta

Dalla tabella si ricava per ogni valore di tensione la corrente che fluisce attraverso la resistenza totale.
Il valore di corrente così' calcolato si riporta sulla curva di sicurezza tempo-corrente in modo da ricavare il tempo per cui puo' essere tollerato quel valore di tensione.
Iterando questo procedimento per i vari valori che trovi in tabella sei in grado di costruire la curva di sicurezza tensione-tempo.

Il massimo valore della tensione di contatto che e' possibile mantenere per un tempo indefinito (5 s) prende il nome di tensione di contatto limite convenzionale. In ambienti ordinari si assume pari a 50 V.
Un valore di 230 V puo' essere sopportato per 0,17 s.
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[3] Re: Resistenza verso terra - tensione di contatto

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 16 gen 2019, 19:54

Si è tutto chiaro quello che hai detto, è che non capisco perché si debba definire la tensione di contatto limite, quando invece quello che conta è la corrente di guasto....
nel senso, nell'esempio che ho fatto, non si avrà 50V di contatto ma 230V. Se vado a vedere la resistenza del corpo umano a 230V è circa 500ohm. Non ci sommo la rtc perché la assumo pari a 0 vista la distanza. quindi avrò una corrente di guasto di 0.5A.
In questo caso mi salvo solo se ho un interruttore differenziale almeno 0.03A che mi interviene per tale corrente in 40mS. Giusto?
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[4] Re: Resistenza verso terra - tensione di contatto

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 16 gen 2019, 20:11

La tensione di contatto limite convenzionale pone appunto un limite alle tensioni di contatto che possono permanere per un tempo indefinito sulle masse.
Tempo indefinito significa 5 s (50 V in ambienti ordinari).

Tu non sei in grado di limitare il valore della tensione sulle masse (potrebbe essere un provvedimento logico per garantire la sicurezza), allora devi limitare il tempo per cui la tensione permane.
Al crescere della tensione presente sulla massa si riduce il tempo di apertura del circuito guasto in modo da renderla sopportabile per l'essere umano (a livello probabilistico, si intende).

Perché ci riferiamo alle tensioni?
In un sistema complicato come il corpo umano e' difficile misurare la corrente. Si preferisce ragionare al contrario, assegnando tensioni e resistenze.

P.S.
Stiamo ragionando su un sistema TT.
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[5] Re: Resistenza verso terra - tensione di contatto

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 16 gen 2019, 20:46

EdmondDantes ha scritto:Tu non sei in grado di limitare il valore della tensione sulle masse (potrebbe essere un provvedimento logico per garantire la sicurezza), allora devi limitare il tempo per cui la tensione permane.
Al crescere della tensione presente sulla massa si riduce il tempo di apertura del circuito guasto in modo da renderla sopportabile per l'essere umano (a livello probabilistico, si intende).

Perfetto!

EdmondDantes ha scritto:allora devi limitare il tempo per cui la tensione permane.


In pratica che cosa vuol dire?

Che se ho una situazione tale per cui ho 50V sulle masse posso stare per 5s prima di interrompere il circuito, nel caso da me esposto ne avrei 230V sulla massa che corrisponderebbe a una Rc di 500Ohm e una corrente di guasto di 0.5A che puo' circolare per 40mS.
Giusto?
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[6] Re: Resistenza verso terra - tensione di contatto

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 16 gen 2019, 21:06

Condizioni ordinarie.
Con una tensione di contatto pari a 230 V hai una resistenza di 1375\: \Omega, quindi una corrente di 167 mA. Il tempo tollerato e' di 0,17 s.
Dimentichi di sommare la resistenza verso terra. ;-)

P.S.

Ho visto velocemente qualche tuo vecchio post.
Sei un tecnico preparato, ma ti invito a scrivere correttamente le unita' di misura.
mS significa milli (m) siemens (S)... non milli (m) secondi (s). Devi scrivere ms.
Lascia uno spazio tra il numero e' l'unita' di misura.
ohm, non Ohm. Meglio se scrivi \Omega
Codice: Seleziona tutto
[tex]\Omega [/tex]

Ti invito a farlo, se non lo fai gia', anche nelle tue relazioni tecniche, non solo qui nel forum. ;-)
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[7] Re: Resistenza verso terra - tensione di contatto

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 16 gen 2019, 22:29

EdmondDantes ha scritto:Condizioni ordinarie.
Con una tensione di contatto pari a 230 V hai una resistenza di , quindi una corrente di 167 mA. Il tempo tollerato e' di 0,17 s.
Dimentichi di sommare la resistenza verso terra.


Non è che lo dimentico, non lo sommo volutamente.
Come dicevo, nel caso in cui il contatto si abbia lontano dal dispersore la Rtc tenderebbe a 0 e quindi dovrebbe tornare quello che dicevo?

EdmondDantes ha scritto:Sei un tecnico preparato


Ti ringrazio, ma ho delle lacune elettrotecniche dovute al non aver indagato a fondo quando era il momento, che mi fanno scelvellare.

EdmondDantes ha scritto:ma ti invito a scrivere correttamente le unita' di misura.


ti ringrazio, hai ragione

EdmondDantes ha scritto:Meglio se scrivi


Non sapevo farlo qui, il simbolo.
Grazie
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[8] Re: Resistenza verso terra - tensione di contatto

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 16 gen 2019, 22:45

arabino1983 ha scritto:Come dicevo, nel caso in cui il contatto si abbia lontano dal dispersore la Rtc tenderebbe a 0


No, il valore di 1000\: \Omega e' la resistenza del corpo umano verso terra. Esiste a prescindere dalla posizione del dispersore.
Quando tocchi la massa in tensione, tu hai i piedi in contatto con il terreno.

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[9] Re: Resistenza verso terra - tensione di contatto

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 16 gen 2019, 23:12

Probabilmente confondi le varie resistenze.
Ti riporto lo schema classico per un sistema TT



circuito equivalente

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[10] Re: Resistenza verso terra - tensione di contatto

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 17 gen 2019, 0:39

http://www.elektro.it/elektro_sicurel_h ... rel_7.html

Qui mi sembra dica come dicevo io. Sbaglio?
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