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SSR alimentato a 220 V

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[1] SSR alimentato a 220 V

Messaggioda Foto UtenteFabiano71 » 22 feb 2019, 19:53

Ciao a tutti, ho bisogno di una mano per capire se quello che cerco non esiste o se cerco nel modo sbagliato. Comincio con lo spiegare cosa devo fare. Ho un contatto creato da un pressostato. Quando questo apre il contatto deve partire per un tempo t una elettrovalvola.
Ho pensato di fare così: un SSR NC viene eccitato per tutto il tempo di funzionamento dal pressostato; quando questo apre il contatto si chiude il SSR che fa partire un timer elettronico che fa il resto.
Esigenze: compattezza. Il carico del relay è praticamente zero, quindi non deve avere particolari caratteristiche di robustezza, ma ho pochissimo spazio per l’alloggiamento. Ergo pensavo ad un modello da PCB. Prezzo: più basso possibile.
Io pensavo a qualcosa d l genere

Immagine

Con però i contatti 3 e 4 a 220 V.
Se voi aveste questa esigenza come la risolvereste nel modo più semplice (economico) ed elegante possibile?
Grazie
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[2] Re: SSR alimentato a 220 V

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 23 feb 2019, 10:35

Cosa devi comandare con il contatto ritardato?
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[3] Re: SSR alimentato a 220 V

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 23 feb 2019, 10:57

Fabiano71 ha scritto:Ho un contatto creato da un pressostato.

Questo è proprio strano. Ma sei sicuro?
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Io capisco le cose per come le scrivete. Per esempio: K sono kelvin e non chilo, h.z è la costante di Planck per zepto o per la zeta di Riemann e l'inverso di una frequenza non si misura in siemens.
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[4] Re: SSR alimentato a 220 V

Messaggioda Foto Utentesetteali » 23 feb 2019, 12:47

Fabiano71 ha scritto:..... Ho un contatto creato da un pressostato. Quando questo apre il contatto deve partire per un tempo t una elettrovalvola.
......

Questo contatto del pressostato è pulito? Oppure comanda altre cose, se è così a che tensione le comanda?

E' in apertura del contatto che deve avviare un temporizzatore?

I relè statici (SSR) non sono NC, ma sono NO.
E il controllo è in continua da 3 V a 32 VDC, se li vuoi comandare in AC devi farci il suo alimentatore.
Ma non è più semplice un relè a 230 VAC ????
A meno che non sia possibile usare il pressostato direttamente, in genere hanno montato uno switch con i tre contatti COM + NO + NC.
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[5] Re: SSR alimentato a 220 V

Messaggioda Foto UtenteFabiano71 » 23 feb 2019, 15:46

Allora cerco di spiegare meglio cosa deve fare tutto l’ambararadan.
Si tratta di un compressore silenzioso fatto con il gruppo ermetico di un frigorifero. Questo possiede all’interno l’olio necessario al suo funzionamento che, nelle normali condizioni per cui è previsto, va in circolo in un circuito chiuso e quindi non si disperde. Utilizzandolo in questo modo invece l’olio viene sputacchiato in giro, quindi un dispositivo recupera questo liquido che si accumula sul suo fondo. Lo scarico sul fondo del dispositivo è comandato da una elettrovalvola che ha una duplice funzione: utilizzando la pressione di un tratto del circuito spinge quest’olio di nuovo nel gruppo ermetico e contemporaneamente scarica la pressione che impedirebbe la ripartenza del motore.Quando inizia il ciclo di carica il dispositivo la elettrovalvola è chiusa, quando il pressostato arriva alla pressione stabilità apre il suo contatto e allora li, per qualche secondo (10 circa) deve arrivare l’alimentazione alla elettrovalvola.
Risposte alle vs domande: il pressostato ha solo un contatto che aperto o chiuso. Il contatto dovrebbe comandare il motore e quando stacca dovrebbe diseccitare il SSR che per questo dovrebbe essere NC : in questo modo partirebbe il comando al timer...
Io spero di avere spiegato con sufficiente chiarezza tutto quanto ma chiedete tutto ciò che vi viene in mente. Ora che sapete quale è la funzione potete anche stravolgere l’approccio per ottenere lo stesso risultato.
Ciao
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[6] Re: SSR alimentato a 220 V

Messaggioda Foto Utentesetteali » 23 feb 2019, 17:29

Ora è tutto chiaro......qualcosa di strano però c'è!
SSR NC non ci sono.
Metti un relè in parallelo al motore e sfrutti il contatto NC per comandare questo https://www.ebay.it/itm/H3Y-2-24VDC-5A- ... :rk:1:pf:0

Preoccupandoti di metterci un alimentatorino per ottenere i 24VDC necessari.
Altrimenti dovresti vedere di cercarne uno che funzioni a 230V AC.

Ma facciamo due chiacchiere per passare il tempo :-)
L'idea che mi sono fatta è che tu debba usare il compressore per dipingere a spruzzo con vernici acriliche o qualche altro utilizzo che non vuole qualche piccola particella di olio.
Questo perché a me non è mai venuto fuori questo problema in maniera esagerata, è vero che c'è l'olio nella parte bassa del compressore che serve per lubrificare le parti in movimento del compressore, ma di olio in uscita a me non ne è mai venuto, anche perché ho sempre messo un filtro a bicchiere prima del regolatore di pressione e non l'ho mai visto con l'olio.
Non è che per caso questo compressore è stato capovolto senza tenerlo poi in posizione naturale per diversi giorni? E poi un po' d'olio per un periodo anche breve sarebbe uscito.
Ti dico che ora come ora, uso un compressore di quelli verticali per avere aria compressa in laboratorio e mi capita spesso di soffiare su pannelli di plexiglass che se ci fosse un po' di particelle di olio si vedrebbero, è vero che io carico un serbatoio da 25 l che ogni tanto svuoto dall'acqua che si forma e probabilmente ci sarà anche un po' d'olio.
Te come hai messo il serbatoio ?
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[7] Re: SSR alimentato a 220 V

Messaggioda Foto UtenteFabiano71 » 24 feb 2019, 0:54

Vorrei fare a questo punto una DOVEROSISSIMA premessa: il progetto del compressore così come lo sto costruendo è frutto esclusivo della mente geniale di colui che in tanti considerano il "Guru dei compressori silenziosi", Rokko, che da anni costruisce e sperimenta (condividendo, bontà sua) soluzioni per questi marchingegni. Il mio è un banale tentativo di copia, al massimo utilizzando materiali e componenti diverse per vari motivi.

setteali ha scritto:Ora è tutto chiaro......qualcosa di strano però c'è!
SSR NC non ci sono.

Ecco perché non ne trovavo...

Metti un relè in parallelo al motore e sfrutti il contatto NC per comandare questo

Il progetto originale di Rokko prevede un timer con ritardo alla diseccitazione della Serai (mod. RM/1) il cui costo è di circa 30€ (evidentemente lui se lo ritrovava a portatta di mano) io ho cercato delle alternative economiche, ma tutto ciò che trovavo non mi pare avesse quelle caratteristiche. In effetti il modello che tu hai postato non riporta nessuna caratteristica sul funzionamento e non saprei dire se è adatto. ecco perche ho preferito ordinare questo
https://it.aliexpress.com/i/32939741883.html
pensando che poi avrei trovato facilmente un SSR NC da PCB a pochi euro...ma evidentemente...

Per quanto riguarda l'olio che va in giro non è una mia fissa. Ho fatto un video e spero di riuscire a caricarlo, ma si vede chiaramente attraverso il tubo rilsan la risalita del liquido, ed il motore non è mai stato capovolto e l'olio contenuto è quello originale!

https://youtu.be/nBZV_HRg5P4

Ma si! Facciamoci due chiacchiere :D
In realtà il progetto del compressore silenzioso è nato dallo sviluppo (ancora in corso) di un progetto che ho dovuto accantonare perché per procedere mi occorreva un compressore, e in un appartamento usarne uno da 90 decibel non è proprio il massimo.
Si tratta di una puntatrice automatica costruito in buona sostanza partendo dalla modifica del grosso trasformatore che si trova all'interno di qualunque forno a microonde. In effetti mesi fa sono passato da questo forum per avere una mano per quel progetto. Tutti i tutorial che trovavo su internet non permettevano di configurare alcuni parametri o modificare certe forze in gioco, come la corrente in uscita o la spinta dei puntali sul materiale da puntare. Proprio per questo ultimo aspetto ho studiato una soluzione che usa un pistone pneumatico per spingere i puntali sul pezzo: in questo modo avrò una relazione precisa e misurabile, ma soprattutto perfettamente ripetibile tra pressione dell'aria e spinta in kg, a seconda dei materiali che si vanno a lavorare.
...e poi avere un compressore per ripulire la tastiera dalla polvere non vale 3/400 ore di sonno perso??? :D :D
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[8] Re: SSR alimentato a 220 V

Messaggioda Foto UtenteFabiano71 » 24 feb 2019, 1:04

setteali ha scritto:Metti un relè in parallelo al motore e sfrutti il contatto NC per comandare questo

questo può andare bene?
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[9] Re: SSR alimentato a 220 V

Messaggioda Foto Utentesetteali » 24 feb 2019, 12:10

Si questo relè va benissimo!
Puoi alimentare il timer che hai acquistato e con il suo relè controlli la tua elettrovalvola.
Ho visto il filmato e ti faccio i complimenti per la realizzazione molto accurata.
In effetti si vede l'olio che esce, non so cosa dirti non me ne sono mai reso conto e ne ho fatti diversi, di cui uno con quattro compressori in parallelo, ma tanti anni fa :mrgreen:
Hai usato due raccoglitori dell'olio per ogni compressore, forse per reimmettere il proprio olio nel proprio compressore?
Hai fatto quella spirale in rame per creare una camera vuota alla partenza dei compressori per non averli sotto pressione, secondo me erano sufficienti i due raccoglitori che hai usato per raccogliere l'olio, non creando grosse quantità d'aria, prima di riempirsi il compressore è già perfettamente avviato, ma questo è un discorso extra.
Da dove lo inserisci l'olio che recuperi?


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[10] Re: SSR alimentato a 220 V

Messaggioda Foto UtenteFabiano71 » 24 feb 2019, 16:42

setteali ha scritto:Si questo relè va benissimo!
Puoi alimentare il timer che hai acquistato e con il suo relè controlli la tua elettrovalvola

:ok:

Hai usato due raccoglitori dell'olio per ogni compressore

In realtà è uno per gruppo ermetico. L’aria entra dal tubo che arriva direttamente dal gruppo, con un percorso obbligato sbatte contro le pareti del dispositivo facendo aderire la maggior parte dell’olio in sospensione ed esce più pulita dal secondo tubo che porta su verso la valvola di ritegno.
La serpentina in rame ha lo scopo di far condensare la nebbia di acqua e/o olio eventualmente ancora presenti; il percorso è una spirale discendente verso il serbatoio, cosicché possa scendere anche per caduta quando il compressore è spento.

Da dove lo inserisci l'olio che recuperi?

Allora, sotto il dispositivo recupero olio c’è l’elettrovalvola, NC, cui è innestato un tubo rilsan che andrà inserito nel raccordo rapido che vedi nel filmato. In questo momento quel tubo che esce dal motore funge da aspirazione; il prossimo passo sarà quello di aprire il 3° tubo di servizio che è normalmente pinzato e chiuso. Questo diventerà, protetto da apposito filtro, l’aspirazione definitiva, mentre quello che uso ora sarà il condotto di recupero olio.

Ora vorrei farti un’altra domanda. Immagina il funzionamento dei relè e delle elettrovalvole come li abbiamo concepiti ora: interruttore generale su OFF, pressostato in posizione chiusa pronto a partire; una elettrovalvola con due scambi, uno NO collegato al gruppo ermetico, uno su NC cui è collegato il pulsante di attivazione del timer... Appena metto su ON il pressostato parte, ma nello stesso istante il contatto NC del relè, per una frazione di secondo, darà l’input al timer (qualche attimo dopo il contatto sarà già aperto) e la valvola di recupero si aprirà, mentre il motore cerca di caricare il serbatoio... Occorrerebbe un ritardo sulla partenza del relè o qualcosa di simile...sono riuscito a spiegarmi??? Credo di no... #-o
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