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I misteri della monofase/trifase di Roma...

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[1] I misteri della monofase/trifase di Roma...

Messaggioda Foto UtenteLucaCassioli » 1 mar 2019, 11:05

Riporto da altro forum:

l'energia è sempre distribuita in trifase.
Di solito è detta trifase 400V, perche fra 2 fasi hai appunto differenziale di 400V..il che vuol dire che fra fase e neutro hai 230 V .
Duqnue se in casa vuoi la MONOFASE di "portano " UNA fase (delle 3 che esistono a monte del contatore, sul cavo del distributore)..se vuoi al trifase , te le portano tutte e tre+il neutro...se ad esempio hai una pompa trifase.

A ROMA e poche altri posti la TRIFASE che hanno è a 230 V fra fase e fase..dunque se ti dessero UNA fase e il neutro avresti 126 V in casa..che non ci fai nulla...e dunque per darti 230 di danno DUE FASI e non ti portano il Neutro (che non ti serve a nulla visto che a te serve avere il 220).
Se ti danno il TRIFASE alimentandoti sempre dalla stessa cabina..ti danno un trifase che poi tra fase e neutro ha 126V...non ci fai nulla..non puoi "concatenarne due" e poi usare comunque ANCHE il neutro...potresti solo alimentarci una apparecchiatura trifase 126V , che non esiste.


Qualcuno mi può spiegare questa faccenda della monofase da 126V? Qualche link a qualche fonte "storica" (so che è roba che risale a decenni fa...), una mappa delle zone di Roma affette da questa "piaga", una spiegazione dei diversi effetti tra una monofase fase/neutro e una monfase fase/fase.... Insomma qualcosa che serva a far capire se/come/dove/perché si può ricaricare una Zoe, che a quanto pare sulle "colonnina fase/fase" non funziona.

So poi che alcuni inverter solari forniscono una 230V fase/fase invece che fase/neutro, e che alcuni dispositivi per questo motivo non funzionano... però non ci capisco niente. ?%
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[2] Re: I misteri della monofase/trifase di Roma...

Messaggioda Foto Utentefpalone » 1 mar 2019, 11:39

Si tratta di un retaggio del passato: era comune, ormai più di 50 anni fa, una distribuzione trifase a 127/220 V.
Ad oggi nei fatti per le utenze monofasi vengono distribuite due fasi del 220 V; per la maggior parte delle applicazioni non ci sono differenze apprezzabili... ma purtroppo alcuni componenti elettronici (inverter FV, schede elettroniche delle caldaie ecc...) mal digeriscono questa situazione.
Sicuramente ACEA ha una mappa, anche se non credo sia pubblicamente disponibile. Comunque man mano che le cabine secondarie vengono ricostruite il problema si risolve...
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[3] Re: I misteri della monofase/trifase di Roma...

Messaggioda Foto Utente6367 » 1 mar 2019, 14:27

La trovi in diverse città europee, non solo a Roma.
Anche a Milano, almeno sino a qualche anno fa.

Quello che capita all'estero è che in qualche caso a richiesta ti portano la fornitura con il neutro (es in Belgio), in Italia questo non mi sembra sia possibile.
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[4] Re: I misteri della monofase/trifase di Roma...

Messaggioda Foto UtenteLucaCassioli » 2 mar 2019, 19:31

Ho trovato due documenti di interesse storico/elettrotecnico:

Un comunicato ufficiale di ENEL del 1999 dove diceva che in alcune zone di Roma avrebbe rimosso il doppio contatore della 127V e della 220 V per mettere l'unico contatore a 230V come da norma EN50160 del 1993:
L’introduzione del livello di tensione europeo a 230 volt per le abitazioni e a 400 volt per le
attività economiche, sarà realizzata dall’Enel limitando al minimo i disagi ai cittadini e alla
viabilità: si interverrà infatti tecnologicamente sulla rete esistente, anziché procedere alla
posa in opera di ulteriori cavi per circa 1000 km.
Le famiglie che attualmente hanno un’alimentazione a 220 volt, e sono la stragrande
maggioranza, non dovranno effettuare alcun intervento sul proprio impianto interno, in
quanto le lampadine e gli elettrodomestici utilizzati vanno bene anche alla tensione europea
di 230 volt. Coloro che hanno ancora un contatore a 127 volt per l’illuminazione, dovranno
invece cambiare le lampadine, in quanto verrà installato un solo contatore a 230 volt in
sostituzione dei due attualmente usati.

http://web.archive.org/web/200401041214 ... _PDF-1.pdf

E un antico thread su narkive che parla dell'argomento:
https://it.discussioni.energia.narkive. ... oncatenata

Le due forniture venivano chiamate "luce" e "forza" ed erano tariffate diversamente.

Nel thread ho anche ritrovato il riferimento all'antica legge che istituiva l' "unifornità di tensione in Italia":
LEGGE 8 marzo 1949, n. 105

Normalizzazione delle reti di distribuzione di energia elettrica a corrente alternata, in derivazione, a tensione compresa fra 100 e 1000 volt (G.U. 8 aprile 1949, n. 81).

Art. 1 (Tensioni normali)
I valori normali delle tensioni delle reti di distribuzione comprese fra 100 e 1000 volt sono fissati in 125 e 220 volt nei circuiti monofasi e in 125-220 e 220-380 volt (rispettivamente tensioni di fase e tensioni concatenate) nei circuiti trifasi.


Su wikipedia illustrano la baraonda che c'era prima del '49!
https://it.wikipedia.org/wiki/Distribuz ... #In_Italia

La legge del 1949 è stata abrogatadal DECRETO-LEGGE 24 gennaio 2012, n. 1 - "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivita'" (GU n.19 del 24-1-2012 - Suppl. Ordinario n. 18 ), convertito poi nella LEGGE 24 marzo 2012, n. 27 - GU n.71 del 24-3-2012 - Suppl. Ordinario n. 53
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[5] Re: I misteri della monofase/trifase di Roma...

Messaggioda Foto UtenteLucaCassioli » 2 mar 2019, 21:33

Se ho ben capito, la situazione dovrebbe essere questa:
Immagine

Però non sono sicuro, la gente spara numeri a caso su internet, ho trovato scritto di tutto e il contrario di tutto. :shock:

Sarebbe interessante riuscire a scoprire le date di inizio/fine dei 3 "periodi elettrici" rappresentati dalle 3 figure a sinistra.

Per quanto riguarda Roma, vedo che il documento che ho linkato è di ENEL, ma "la gente" dice che a Roma la corrente la gestisce ACEA.... quindi a chi dovrei chiedere l'ipotetica "mappa della 127V"?
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[6] Re: I misteri della monofase/trifase di Roma...

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 2 mar 2019, 21:58

LucaCassioli ha scritto:Su wikipedia illustrano la baraonda che c'era prima del '49!
https://it.wikipedia.org/wiki/Distribuz ... #In_Italia


E non è tutto... In alcune zone la frequenza era 50Hz e in alcune era 42Hz

A casa (Firenze) ho ancora un ventilatore degli anni'50 alimentato a 160V ,che di solito uso con un autotrasformatore da 127V
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[7] Re: I misteri della monofase/trifase di Roma...

Messaggioda Foto Utente6367 » 2 mar 2019, 22:46

SediciAmpere ha scritto:E non è tutto... In alcune zone la frequenza era 50Hz e in alcune era 42Hz


Era la frequenza dell'ungherese Ganz.

SediciAmpere ha scritto:che di solito uso con un autotrasformatore da 127V


Erano popolarissimi nelle case.
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[8] Re: I misteri della monofase/trifase di Roma...

Messaggioda Foto UtenteMSilvano » 2 mar 2019, 23:15

LucaCassioli ha scritto:Per quanto riguarda Roma, vedo che il documento che ho linkato è di ENEL, ma "la gente" dice che a Roma la corrente la gestisce ACEA.... quindi a chi dovrei chiedere l'ipotetica "mappa della 127V"?


Come molti comuni italiani, fino al decreto Bersani del ... 1999 mi pare... in alcuni comuni c'era il doppio fornitore Enel e Acea per Roma, AEM To e Enel per Torino, ecc...
poi il decreto ha previsto un unico fornitore per comune, dando la precedenza alle ex municipalizzate, per l'acquisizione delle reti Enel.
A Roma ora distribuisce Acea.

Non credo che ti diano la mappa delle loro linee.
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[9] Re: I misteri della monofase/trifase di Roma...

Messaggioda Foto UtenteLucaCassioli » 3 mar 2019, 9:11

MSilvano ha scritto:
Non credo che ti diano la mappa delle loro linee.

Delle linee no di sicuro, mi accontenterei delle "zone 127V". Però non trovo un contatto decente sul sito, solo contatti per clienti.
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[10] Re: I misteri della monofase/trifase di Roma...

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 3 mar 2019, 19:35

Sarebbe interessante risalire ai motivi delle tensioni e delle frequenze scelte, da dove nascono i valori di 125V,160V ecc.
E come mai hanno deciso di unificarlo a 230,mentre prima tutte le tensioni erano più basse...
e perché la Ganz scelse proprio 42Hz...

Secondo me quando unificheranno la frequenza sceglieranno 55Hz che è a metà tra 50 e 60 ed è anche corrispondente alla nota LA della prima ottava
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