Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Verifica di terra cabina MT/BT

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto UtenteMike, Foto Utentelillo, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentesebago

0
voti

[1] Verifica di terra cabina MT/BT

Messaggioda Foto UtenteDuracell » 27 mar 2019, 15:42

Enel per aprire il contratto di fornitura per una nuova cabina richiede la verifica dell'impianto di terra.
Domanda:
La deve fare un professionista iscritto albo o anche un elettricista?
Desumo che enel oltre al risultato voglia vedere se è coordinato con le protezioni in base alle correnti e tempi di interruzione che lei da, o sbaglio?
Saluti
Avatar utente
Foto UtenteDuracell
301 2 3 6
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 1580
Iscritto il: 2 ott 2009, 11:55

0
voti

[2] Re: Verifica di terra cabina MT/BT

Messaggioda Foto Utenteferri » 27 mar 2019, 16:02

Di solito esiste un progetto.
Il tecnico in base ai dati che Enel fornisce in prima fase fa il dimensionamento della rete di terra, con il valore limite che lo stesso può raggiungere; con metodi standardizzati in base alla resistività del terreno dovrebbe, in prima approssimazione dimensionare correttamente l'impianto.
Con la misura si verifica che il valore risulti inferiore al calcolato. Poi quando Enel collega le terre dei cavi di media sicuramente il valore complessivo scende ulteriormente.
Avatar utente
Foto Utenteferri
1.009 2 4
Expert
Expert
 
Messaggi: 308
Iscritto il: 24 nov 2012, 11:41

0
voti

[3] Re: Verifica di terra cabina MT/BT

Messaggioda Foto UtenteDuracell » 27 mar 2019, 16:18

Quindi anche un elettricista può fare la verifica ?
Avatar utente
Foto UtenteDuracell
301 2 3 6
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 1580
Iscritto il: 2 ott 2009, 11:55

2
voti

[4] Re: Verifica di terra cabina MT/BT

Messaggioda Foto Utentelillo » 27 mar 2019, 16:41

se non erro la richiesta del distributore è ai sensi dell'art.2 comma 1 del Dpr 462/01, e dovrebbe eseguirla l'installatore. spesso capita che l'installatore si avvalga di un professionista che la sottoscrive.
ovviamente la misura non è fine a se stessa ma vuole verificare il coordinamento con le protezioni in relazione a tempo di intervento e corrente di guasto a terra.
se si tratta di nuova installazione puoi considerare una corrente di guasto pari al 70% di quella comunicata, in quanto successivamente il collegamento con le calze MT dovrebbe far fluire a terra quel restante 30%.
per farti un esempio:
esercizio del neutro: compensato
corrente di guasto a terra comunicata Ig: 50 A
tempo di apertura delle protezioni: >> 10 s
in termini di curva di sicurezza (CEI 99-3) tutto questo si traduce in una tensione di contatto ammissibile di 80 V.
dato che per quanto detto puoi considerare il 70% di Ig, il valore limite di resistenza risulta essere:
R_E=\frac{80\, \mathrm{V}}{35\,  \mathrm{A}}\approx 2,3\, \Omega
questo è il valore sul quale dovresti dimensionare in linea di massima l'impianto, nonchè valore limite da non superare (in teoria) in fase di misura.
Avatar utente
Foto Utentelillo
17,4k 7 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3235
Iscritto il: 25 nov 2010, 11:30
Località: Nuovo Mondo


Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 24 ospiti