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NE555 e mosfet

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] NE555 e mosfet

Messaggioda Foto Utenteluxten » 10 apr 2019, 14:49

Buongiorno

mi chiamo Luigi, sono nuovo del forum e non mi intendo di elettronica (grande cruccio questo). Spero che porterete pazienza.
Verrei utilizzare un temporizzatore NE555 per attivare un mosfet (ho a disposizione qualche IRF530 e qualche IRF9530). Mi chiedevo se posso collagare direttamente il pin 3 del 555 al gate, o se devo interporre qualche componente: in rete ho trovato schemi con entrambi i casi.

Non è richiesta nessuna dote di "fedeltà" e la frequenza di attivazione è bassissima, su 1hz.
Se può essere utile, spiego a cosa mi servirebbe: devo trovare il percorso di alcuni tubi in polietilene interrati, chiusi all'altro capo che non conosco. Alcuni resistono a tutti i metodi che ho provato finora: pompare aria, acqua, schiuma, inserire un tubo con un fischietto all'estremità eccetera. Ho pensato quindi di provare con onde radio. Ho costruito un trasmettitore HF minimale con solo un quarzo a 1Mhz e sto provando a "sentirlo" con una normale radiolina. Lo sento, nel senso che questa portante influenza il suono della radiolina, ma se il rumore fosse pulsante sarebbe molto più semplice da individuare. Per questo pensavo di temporizzare l'alimentazione del quarzo ed ecco a cosa servirebbe il 555 con il mosfet. Il 555 ecciterebbe il mosfet, il quale alimenterebbe il quarzo con una tensione di circa 5 volt o più, volendo, il quale avrebbe collegata un'antennina costituita da un filo di circa un metro da calare nel tubo.
Preciso che non credo di avere problemi con le armoniche perché primo sono dentro a un bosco di mia propretà e i primi edifici sono piuttosto lontani, secondo lo terrei alimentato solo per i pochi minuti necessari alla ricerca.

Grazie infinite a chiunque mi volesse aiutare.
Luigi
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[2] Re: NE555 e mosfet

Messaggioda Foto Utentebrabus » 10 apr 2019, 15:21

Luigi, dici di non intendertene di elettronica, ma i fatti dimostrano il contrario! Complimenti, bella idea! Sono curioso di vedere se funzionerà come ti aspetti.

Riguardo il pilotaggio del mosfet, è opportuno inserire una resistenza di basso valore ohmico fra il pilota e il Gate del mosfet, allo scopo di smorzare eventuali oscillazioni dovute alla capacità di Gate e alla induttanza parassita del driver. 10 ohm andranno benissimo.

Facci sapere come procede, nel caso butta giù qualche schema con FidoCAD.
Alberto.
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[3] Re: NE555 e mosfet

Messaggioda Foto Utenteluxten » 10 apr 2019, 15:47

Grazie, cerco un po' di capire, ma quando si va sui datasheet crollo miseramente: mi mancano le basi :cry:
Farò senz'altro come mi dici e riporto. Grazie mille intanto.
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[4] Re: NE555 e mosfet

Messaggioda Foto Utentemrc » 10 apr 2019, 16:12

Ciao.

Vorrei esprimere un piccolo dubbio.

luxten ha scritto:...devo trovare il percorso di alcuni tubi in polietilene interrati, chiusi all'altro capo che non conosco....Ho pensato quindi di provare con onde radio.... 1Mhz e sto provando a "sentirlo" con una normale radiolina...


Cercando di semplificare al massimo ho disegnato la situazione in cui si trova un trasmettitore all' interno di un tubo immerso nel terreno.

Se le onde radio si propagano come ho disegnato, ( potrebbe esserci una qualche "distorsione" nella propagazione, penso, dovuta al terreno ), come è possibile stabilire in maniera univoca la posizione della trasmittente se si ricevono in tutte le direzioni?

A mio parere una idea alternativa potrebbe essere quella di riuscire ad inserire nel tubo un oggetto in metallo e "seguirlo" con un metal detector, ammesso di poterlo avere a disposizione.
Naturalmente, questa soluzione è fattibile solo se la profondità in cui si trova il tubo è a portata della sensibilità dello strumento.
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[5] Re: NE555 e mosfet

Messaggioda Foto Utenteluxten » 10 apr 2019, 18:27

Ciao.

Il metal detector è già tra i sistemi provati. E' stato utile in alcuni casi, ma alcuni tubi "resistono" perché passano attraverso cortili in cemento armato in cui c'è molto metallo e una volta perso non lo trovo più.
Speravo che le onde radio si "sentissero" solo nel raggio di alcuni metri per cui avvicinandosi si potesse capire cosa succede. A me anche un'approssimazione di alcuni metri basta, poi in genere guardando in giro o scavando un po' il tubo si trova: sono tubi che portavano acqua in giro per un parco, ma sono stati in seguito occultati. Il mio problema è che sono lunghi una cinquantina di metri, per cui se non li individuo con almeno un primo livello di approssimazione, devo scavare un cratere:)

Grazie comunque, saprò dire:)
Luigi
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[6] Re: NE555 e mosfet

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 10 apr 2019, 21:37

Sarebbe meglio modulare in ampiezza il segnale a radio frequenza con un segnale in banda audio, così il ricevitore riprodurrebbe una nota e sarebbe molto più sensibile.

In pratica anche il circuito che hai in mente andrebbe bene ma dovresti far lavorare il 555 a frequenza più alta, almeno a 100Hz, meglio 400-1000Hz
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[7] Re: NE555 e mosfet

Messaggioda Foto Utentemrc » 11 apr 2019, 14:49

luxten ha scritto:...Speravo che le onde radio si "sentissero" solo nel raggio di alcuni metri per cui avvicinandosi si potesse capire cosa succede...

Sì, in effetti, costruendo un trasmettitore con una potenza molto bassa potresti ottenere un risultato abbastanza decente.

Questo lo devi verificare dopo che hai costruito il trasmettitore.
Con una radio sintonizzata sulla tua frequenza di trasmissione, devi cercare di ottenere una buona ricezione nel raggio di qualche metro ( o anche meno ), superando tale distanza la ricezione deve scendere verso lo zero.
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[8] Re: NE555 e mosfet

Messaggioda Foto Utentepgiagno » 11 apr 2019, 18:26

Il segnale a 1MHz si riceve bene con una radiolina a transistor di NON recente costruzione. Le radioline di quel tipo hanno un'antenna in ferrite che ha un comportamento spiccatamente direzionale. Nel senso che girando la radiolina senti il segnale (meglio se modulato, come dice BrunoValente) che aumenta e diminuisce. Conviene cercare un punto "di minimo" del segnale. A quel punto l'asse dell'antenna coincide con la direzione del trasmettitore.

Ciao,
P.
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[9] Re: NE555 e mosfet

Messaggioda Foto Utenteluxten » 13 apr 2019, 16:42

Buongiorno a tutti.

Intanto grazie a quanti mi hanno dato suggerimenti.
Ho realizzato il circuito che allego ma purtroppo sono incorso immediatamente i uno di quei problemi per me poco spiegabili che mi tengono lontano dall'elettronica: ho bruciato in pochi minuti i cinque quarzi che avevo. In particolare l'ultimo, che avevo badato bene di non alimentare oltre i 5V (avevo letto che funzionerebbero con 5-12V) ha trasmesso in modo anche eccessivo per alcuni minuti, poi è calato drasticamente ed ora con la radiolina lo sento praticamente solo appoggiandola al filo che uso come antenna.

Forse i quarzi potevano essere di pessima qualità, li ho presi su un sito.



Ora chiedo, magari qualcuno potrebbe suggerirmi un modo con cui costruire con pochissimi componenti un qualsiasi aggeggio da potere infilare dentro un corrugato da 16mm che possa essere alimentato ed emettere qualcosa di tracciabile con una radiolina.

Un'altra idea è questa: collegando uno dei quarzi rotti, sento comunque un debole ticchettio su tutta la banda AM corrispondente alle salite e discese del gate. Magari potrei sfruttare quello, elminando il quarzo e sostituendolo con qualcosa che emetta queste onde, ma in modo un po' più forte. Non so se sia un'idea percorribile.

Grazie, Luigi
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[10] Re: NE555 e mosfet

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 13 apr 2019, 23:08

Sui "quarzi" sono ignorantissimo ma ho la sensazione che forse gli vada limitata la corrente (forse è quello che te li fa defungere)... invece riguardo il mosfet per uno IRF530 5 V in gate sono pochi per portarlo in piena conduzione, cosa che invece gli va garantita per usarlo correttamente come "interruttore".
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