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Ipotesi di piste su PCB bruciata

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Ipotesi di piste su PCB bruciata

Messaggioda Foto Utenteantoniopisa » 14 apr 2019, 17:24

Salve ragazzi,
la PCB di cui vi parlo è quella di una lampada fotopolimerizzatrice che si è bruciata.
Come vedete dalla foto PCB 1 sotto la resistenza da 27ohm si è formata una bruciatura che ritrae propio la forma della resistenza.
Allora come vedete ci sono tre diodi, indicati dalla freccia azzurra, che probabilmmente fanno parte di un ponte raddrizzatore. E il quarto diodo dov'è?? Potrebbe essere il componente bruciato che si trova propio nella zona bruciata indicato dalla freccia rossa?
Al morsetto li vicino arrivano 24 volt in alternata e visto che la lampadina è una 12 volt in continua ci potrebbe stare un ponte di diodi

Nella foto "PCB lato piste", si vede la bruciatura della resistenza e in rosso la posizione dei tre diodi. In azzurro la posizione del componente che sembra un quarto diodo bruciato e le due frecce gialle che indicano i piedini della resistenza. La freccia rossa indica dove va a finire la pista del terminale del componente sconosciuto.

Selezione 2.jpg
PCB 1


Nei due puntini rossi c'erano i terminali di un condensatore bruciato . Forse il condensatore di livellamento?
La domanda che vi pongo è questa:

Come erano fatte secondo voi le piste che si sono bruciate? :cry: :cry:
Dal primo diodo in alto quel pezzo di stagno fuso, dove andava prima di fondersi?
Dal terzo diodo (il più basso nella figura PCB lato piste) dove va il terminale destro??? :cry: :cry: :cry:
Non so se mi sono spiegato bene, anzi sono quasi certo che non mi sono spiegato, ma comunque l'aiuto che vi chiedo e di suggerirmi come erano le piste che si sono bruciate e se secondo voi il componente misterioso è un diodo uguale agli altri tre.
Grazie della vostra pazienza e del vostro sapere.
Antonio
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SElezione.jpg
PCB lato piste
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[2] Re: Ipotesi di piste su PCB bruciata

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 14 apr 2019, 17:52

Un consiglio ? Lascia perdere;
i tre diodi non fanno parte di un ponte, il PCB è doppia faccia e sul lato componenti i loro tre catodi sono collegati insieme... il quarto componente (quello carbonizzato) sicuramente non è un diodo, molto probabilemte è un resistore; il supporto in quella zona è talmente malridotto che niente può garantire che nei dintorni dove pare integro mantenga inalterate le proprietà di isolamento originarie, il resistore da 5 W non è certo la causa della carbonizzzazione, se lo fosse sarebbe ben abbronzato e probabilmente spaccato in due (a meno che non lo abbia sostituito tu ora), con quella lessatura probabilmente sono andati al creatore dei componenti attivi e ricostruire il layout senza schema la vedo cosa improbabile... ma naturalmente questa è solo la mia personale e opinabile opinione.

P.s. A proposito di componenti attivi... la vite che fissa al dissipatore il componente in TO220 è completamente arrugginita, ma ha preso acqua ?
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[3] Re: Ipotesi di piste su PCB bruciata

Messaggioda Foto Utenteantoniopisa » 14 apr 2019, 22:23

Grazie per aver risposto.
Lo so che sarebbe meglio lasciare perdere, ma è una questione di principio, sarei contentissimo se riuscissi a ripararlo. Ho già comprato il sostituto della lampada ma sarebbe per me una grande soddisfazione farlo funzionare.
Torniamo al circuito :cry:
Io pensavo che fosse un ponte raddrizzatore perché dal morsetto che proviene dal trasformatore, in cui ho misurato 24 volt in corrente alternata, il primo componente che incontra è proprio il diodo in basso nella foto e subito dopo c'è un condensatore in parallelo.
Sono proprio deluso che il componente carbonizzato non possa essere il quarto diodo perche tornava proprio bene.
Non so perché la vite sia arrugginita, non è mai stato allagato ne bagnato.
Il resistore da 5 Watt non è stato sostituito.
Poi in fondo sono quattro componenti, non è che questo apparecchio sia stato fermo per anni poi non è più partito, ha funzionato alla perfezione e improvvisamente ha bruciato due lampade una dietro l'altra.
Abbi pazienza, lo so che è da scemi ma proverò ad aggiustarlo se quakcuno mi da una mano O_/
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[4] Re: Ipotesi di piste su PCB bruciata

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 14 apr 2019, 22:39

Doppia faccia, con fori metallizzati, il primo componente cui è connesso quel morsetto sono tutti e tre i diodi, non solo "quello in basso"... la basetta è parzialmente cotta, si è screpolato il solder-resist su parecchie piste...
capisco la questione di principio ma personalmente non condivido l'accanimento terapeutico :mrgreen: io lascerei quel povero fu-circuito a riposare in pace :lol:
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[5] Re: Ipotesi di piste su PCB bruciata

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 14 apr 2019, 22:57

Il diodo centrale dei tre prosegue verso il resistore carbonizzato (che se non si può sapere di che valore era non è possibile sostituirlo...), quello che chiami stagno fuso non lo è affatto, è una correzione al layout effettuata con un pezzetto di reoforo stagnato a ponticellare tra loro gli anodi degli altri due diodi che quindi parrebbero (curiosamente) posti in parallelo per proseguire col resistore da 5 W... anzi no, proseguono verso l'elettrolitico esploso (anche per quello vattelapesca il valore... ) mentre il resistore da 5 W ha il reoforo nascosto dalla freccia gialla che probabilmente era connesso ad una pista ora scomparsa...
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[6] Re: Ipotesi di piste su PCB bruciata

Messaggioda Foto Utenteantoniopisa » 19 apr 2019, 23:49

Come dicevo sopra sono testardo e mi arrendo poco facilmente :D così cerca cerca sulla rete ho trovato la ditta che aveva costruito nel 1995 la lampada in questione e lo staff tecnico mooolto gentilmente =D> =D> =D> mi ha inviato lo schema elettronico del circuito, che allego.
Mi ha detto che all'epoca venivano inviati tramite fax e la qualità è piuttosto scadente.
Adesso penso sia possibile capire che tipo di componenti erano quelli bruciati e come devono essere collegati.
Non ho ancora guardato bene gli schemi (appena tornato a casa e stanchissimo) e li metto subito sul forum per avere un vostro parere.
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[7] Re: Ipotesi di piste su PCB bruciata

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 20 apr 2019, 2:39

:-) Complimenti per l'impegno e schema alla mano (ammappa quante correzioni a penna in post produzione !... ) almeno si conoscono i componenti visibilmente distrutti (quello che ritenevi "un quarto diodo" è il resistore R18 da 2200 ohm, limitatore dello zener Z6... ) e i relativi collegamenti scomparsi... resta il fatto della difficoltà di ricostruzione poiché, come ripeto, il supporto non è più in grado di garantire l'isolamento almeno per quanto riguarda la porzione più "lessata" ... inoltre facendo dei nuovi collegamenti "volanti" andrebbe a farsi benedire la compatibilità elettromagnetica dell'apparecchio (per la quale avrà passato appositi test all'epoca della immissione sul mercato);
magari si potrebbe tagliare via una buona porzione della scheda nella porzione interessata, ricostruirne acccuratamente il lyout circuitale, farla produrre da uno dei servizi che si trovano in rete per la produzione di PCB e trapiantarcela :roll: ad ogni modo è sempre un lavoraccio, vedi tu se la spesa vale l'impresa considerando anche che dalla mia interpretazione dello schema ritengo altamente probabile che sian passati a miglior vita anche gli integrati CMOS, lo zener Z6, il regolatore lineare... il triac... e via dicendo :mrgreen:
scusa il pessimismo ma ho idea che sia partita, anzi, dipartita buona parte dei componenti, ad ogni modo puoi divertirti a controllarli tutti :-) ; ah, credo anche che per controllare i componenti almeno alcuni vadano dissaldati, operazione abbastanza difficile senza far danni dati i fori metallizzati :mrgreen:
O_/
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[8] Re: Ipotesi di piste su PCB bruciata

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 21 apr 2019, 22:06

Si potrebbe tentare qualcosa lavorando con il dremel, togliendo tutta la parte di PCB bruciata che non sia indispensabile e raschiando via le parti bruciacchiate rimaste (per quanto possibile) per poi rifinire con dello spray isolante per alte tensioni

Ho visto recuperare delle PCB addirittura ricostruendo con dell'apposita resina le parti lesionate, ma si trattava di problemi molto inferiori a quelli della tua PCB

Quello che segue è un esempio di ciò che di solito viene considerato come riparazione "fattibile", nota la differenza rispetto il tuo caso

https://www.youtube.com/watch?v=ozH2F3AX8BY

Qui qualcosa di più "intenso", ma sempre lontano dal tuo caso

https://www.dailymotion.com/video/x3if7rn

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[9] Re: Ipotesi di piste su PCB bruciata

Messaggioda Foto Utenteantoniopisa » 22 apr 2019, 14:31

Ti ringrazio tanto Kagliostro per i suggerimenti, ma sembra che seguendo lo schema tutte le piste siano conservate.
Ora sto facendo una lista dei componenti da sostituire.
La lista comprende:
Diodi 1n4007
1 condensatore 1000uF 40 volt
resistenza 2k2 (che sarebbe la resistenza 18 penso 1/2 watt)
Transistor BDW93C - BTA16 - 7815
Secondo voi è lo stesso se il condensatore è 50 volt invece di 40 volt e la resistenza 2k2 è di 1 watt?
Scusate ma avendo cominciato da poco ho paura di sbagliare.
Grazie per le risposte e se mi suggeriste dove aquistare i componenti vi sarei grato.
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[10] Re: Ipotesi di piste su PCB bruciata

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 22 apr 2019, 21:37

Tieni presente che anche se le piste son conservate il problema è che la parte bruciacchiata della PCB potrebbe essere via per archi e "fughe" di tensione

Credo che se provi con il tester sulle portate alte la PCB bruciacchiata si comporti come una resistenza

Ciao

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