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Amperometro vintage

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[1] Amperometro vintage

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 14 apr 2019, 20:16

Oggi ho comprato al "gran balun" (mercato delle pulci di Torino che aspira ad essere dell'antiquariato) un amperometro a bobina mobile della CGS Italia.
Era l'unico strumento del genere esposto al mercato, e probabilmente ero uno dei pochi che sapesse cosa era e l'unico interessato ad acquistalo :oops: :-).
Potrei usarlo da soprammobile o come arma impropria :-)
E' da pannello, direi per uso industriale. La faccia posteriore viene fissata a sbalzo.
Diametri: quarante 95 mm, flangia 110 mm.
Pare ben costruito.
Lo daterei fra fine anni 30 e inizio anni 50.
Curioso il logo della CGS costituito da una bobina alimentata da una batteria.
Magari nei prossimi giorni ne verificherò la taratura.
E' solo un gioco, ma qualcuno ne sa qualcosa di più: dello strumento, del periodo , del costruttore ?
allego due immagini
O_/
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[2] Re: Amperometro vintage

Messaggioda Foto Utenteabusivo » 14 apr 2019, 20:21

Bellissimo!
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[3] Re: Amperometro vintage

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 14 apr 2019, 20:56

Potrebbe essere uno dei tipici amperometri utilizzati nelle scuole (spesso le scuole erano dotate di strumenti a valigetta, comunque).
I due fori servivano per montarlo su un supporto di legno alla base del quale vi erano anche i due morsetti per collegare i cavi.

MarcoD ha scritto:E' solo un gioco, ma qualcuno ne sa qualcosa di più: dello strumento, del periodo , del costruttore ?

Il costruttore e' proprio CGS (che prende il nome dal sistema CGS), fondata agli inizi del '900 da Olivetti.
Nelle etichette spesso era presente la scritta: Istrumenti di misura C.G.S.
Il numero a destra e' il numero di serie.
La sigla a sinistra indica il modello/tipo. La sigla HW dovrebbe indicare proprio gli strumenti a bobina mobile.
Alcuni presentavano una vite a piombo per evitare la manomissione dello strumento.
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[4] Re: Amperometro vintage

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 20 apr 2019, 8:55

Aggiungo altre mie considerazioni

E' uno strumento a bobina mobile per corrente continua.
La bobina mobile è bilanciata, può funzionare indifferentemente in orizzontale o in verticale.
Ha una scala da 0 a 2 A con un quadrante con 40 tacche (una ogni 50 mA).
Si può dire che ha una risoluzione nominale del 1/40 = 2,5 % del fondo scala.
Poi si può apprezzare quando l'indice è esattamente a metà fra due tacche, oppure quando è un poco sopra o sotto la metà, e quindi apprezzare il percento, ma è una abilità soggettiva del lettore dello strumento.
Occorre considerare la differenza fra risoluzione, precisione, accuratezza.
Risoluzione: capacità di discriminare un valore (fra le tacche)
Accuratezza, capacità di ripetere la stessa lettura a parità di condizioni.
Precisione: capacità di segnare un valore corretto (dovrebbe comprendere la risoluzione e la accuratezza)
Ha la regolazione dello zero, ossia si può regolare meccanicamente in modo che che con corrente zero l'indice sia esattamente sullo zero.
Ho verificato per confronto con un altro amperometro che il fondo scala è corretto, ossia a 2,00 A
l'indice è a fondo scala.
Non so quale sia l'intervallo di temperatura di funzionamento, suppongo fra -10 e +40 C° e di quanto vari la lettura. La temperatura dovrebbe influire un poco sulla precisione, la bobina dello strumento è in rame, lo shunt in costantana, la molla in acciaio o bronzo fosforoso sono materiali differenti, con diverse variazioni di resistività.

In conclusione, ritengo che il costruttore lo abbia dichiarato di precisione di classe 2,5 %. la precisione peggiore ma adatta a uno strumento industriale da pannello.


Se ben ricordo dalla cornice tonda nera direi che sia databile dal 1935 agli anni 1940.
Successivamente erano di moda le cornici tonde in bachelite,
dagli anni 50 le cornici nere rettangolari (di moda americana)
dagli anni 60 le cornici bianche trasparenti.

Mi piacerebbe rintracciare un vecchio catalogo della CGS dal quale desumere il periodo di commercializzazione/costruzione, ho cercato nel web, ma senza risultato

O_/

@EdmondDantes
Potrebbe essere uno dei tipici amperometri utilizzati nelle scuole
E' possile, ma non penso sia stato progettato principalmente per uso didattico, il mercato sarebbe stato troppo limitato..

spesso le scuole erano dotate di strumenti a valigetta,
Bellissimi strumenti di migliore precisione con scala a specchio e custodia in legno
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