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Resistenze ed audio... Audiofilo

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[21] Re: Resistenze ed audio... Audiofilo

Messaggioda Foto UtenteLuridbeatle » 5 mag 2019, 9:16

Forse se sei un cane (per l'orecchio!)
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[22] Re: Resistenze ed audio... Audiofilo

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 5 mag 2019, 9:22

No, occorre proprio ben altro! :-)
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[23] Re: Resistenze ed audio... Audiofilo

Messaggioda Foto UtenteLuridbeatle » 5 mag 2019, 9:48

IsidoroKZ ha scritto:Per Foto UtenteLuridbeatle: in questo articolo sono presenti dei suoni originali e la stessa versione con distorsioni enormi (svariati percento): riesci a distinguerli?


Ciao, mi avevi già fatto fare questo test quando chiedevo lumi sui Condensatori (ogni tanto mi parte l'embolo, il prossimo sarà sui... Fusibili Audiofili :lol: )... e non sentii differenze (ora riprovo con le cuffie!). Ed è proprio il doppio cieco il test che vorrei venisse messo sempre avanti ad ogni commento fatto nei vari forum "audiofili"... Tutti partono in tromba sventolando i pregi del'aver cambiato un Condensatore X con un Mundorf (ad esempio) evidenziando sfumature sonore (come la "pasta" citata da Kagliostro o "ariosità" o "presenza" etc.) ma poi ai fatti il Condensatore era elettrolitico prima, lo è ancora, da 1000uF lo è ancora, da 300V a 400V non fa la differenza... il Condensatore è SOLO più grosso (a volte), elegante con scritte e fregi e sicuramente fatto meglio di un prodotto di linea industriale (durerà di più, sarà più stabile nel tempo) ma poi subentra l'orecchio (perché il tema è la reale differenza all'ascolto di componenti di qualità) di chi ha postato l'articolo CONDIZIONATO da quanto fatto (e speso).

Ritengo, visti anche i commenti e gli articoli a sostegno (Urbano ed Elfo mi avete dato la lettura della domenica ed oltre, Grazie) che Il doppio cieco (ovviamente fatto come si deve) è l'unico reale test che possa dare la risposta equa tra chi orecchio fino promuove una modifica od un upgrade e chi tecnico (strumenti alla mano) si orienta verso il "non cambia nulla" o "nulla di rilevante"... a parte forse la miglior stabilità e vita del componente hifi, su questo ci può essere un valore aggiunto?
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[24] Re: Resistenze ed audio... Audiofilo

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 5 mag 2019, 10:47

... il prossimo sarà sui... Fusibili Audiofili ...


E se magari si andasse a parlare di cavi tra amplificatore e casse ;-)

Ah, per parte mia sono un po' sordo da un orecchio su una parte dello spettro audio, per me basta che suoni in modo decente, tutto il resto, magari ci sarà, ma non lo sento :mrgreen:

K

p.s.: per Foto Utenteclaudiocedrone

Ciao Claudio, guarda che c'è qualcuno che apprezza anche i fruscii delle resistenze nel guazzabuglio di distorsioni e compressioni generate da un amplificatore da chitarra :lol: :lol: , ovviamente dipende dal genere di musica
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[25] Re: Resistenze ed audio... Audiofilo

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 5 mag 2019, 11:51

Aggiungo alla discussione sul "si sente, non si sente" una mia personale esperienza. Molti anni fa, quando, molto meno informato di oggi, pensavo anch'io che le modifiche ai circuiti per "migliorare il suono" avessero senso, avevo messo le mani sul mio lettore CD, introducendo un po' di miglioramenti nel circuito (soprattutto sulle sue alimentazioni, che sono poi rimaste e che hanno effettivamente migliorato le cose, non tanto nel "suono" quanto nella stabilità e pulizia di lettura rispetto ad eventuali errori). Tra questi ve ne fu anche uno totalmente "sportivo" e gratuito, la sostituzione degli operazionali di uscita, tanto per vedere cosa succedeva.
Nel complesso il gioco valse la candela e il lettore, pur con oltre 25 anni di lavoro, funziona ancora molto bene e la sua riproduzione dei CD è tuttora tranquilla e piacevole... ma non certo per la sostituzione degli operazionali, posso assicurarlo.

All'inizio questa mi sembrò magnificamente innovata, "aperta" ecc. e tale rimase fin quando, nel giro di pochi mesi, non ci feci l'abitudine e comincio ad apparirmi di nuovo un buon lettore come molti altri ma senza particolari "eccezionalità".
Poi, tre-quattro anni fa, per sistemare un guasto dovuto a un brutto urto, fui costretto a rimuovere alcune "migliorie" non essenziali (soprattutto un po' di condensatori plastici messi in parallelo a qualche elettrolitico di segnale, non solo audio) in giro per la scheda e, giusto per provare, cambiai pure gli operazionali di uscita con dei moderni LM4562.
Richiuso il tutto e messo a riprodurre qualche CD fui moderatamente sorpreso e anche un po' insfastidito (eh sì, scoprire di essersi presi per i fondelli da soli un po' di male lo fa) dal fatto che... non vi fu nessun cambiamento "sonoro" rispetto a prima dell'intervento: proprio zero completo.

La sorpresa fu solo moderata perché in fondo me l'aspettavo: ne avevo già avuta un'altra ben più consistente un anno prima, allorché mi decisi finalmente a terminare e provare il mio primo e unico amplificatore in classe A: nessuna (dicasi: NESSUNA) differenza timbrica e qualitativa rispetto a un normale buon amplificatore in classe AB - E il progetto era totalmente mio, non derivato da alcunché altrui (è il JLH2012 presentato sul mio blog e sulla cui qualità tecnica ero e sono piuttosto sicuro).

Entrambe le situazioni erano già da sole un solido indizio di come il tasso di balle che la gente si racconta nei "circoli audio" fosse ben più alto di quanto potessi immaginare prima. Tuttavia volli fare un'ultima prova: acquistai su ebay un lettore CD usato molto simile al mio (un altro Philips dei primi anni novanta) che, SENZA NESSUNA MODIFICA, posi a confronto con il mio. Il risultato fu che, a parte la minore suscettibilità agli errori di lettura del mio vecchio lettore (e a cui dopotutto avevo dedicato proprio a questo scopo le maggiori attenzioni), non vi era alcuna differenza "sonora" apprezzabile. E sì che i due lettori montavano pure due DAC completamente diversi tra loro! :shock:

Avendo poi acquistato altri tre lettori d'occasione, ho potuto verificare come, quando vi sono, le differenze sostanziali di suono tra lettori CD sono dovute sostanzialmente a ragioni meccaniche: la maggior parte di quelle usate nei lettori di prezzo "umano" fanno semplicemente schifo e si deteriorano piuttosto in fretta con l'uso. Al giorno d'oggi però è un problema facilmente risolvibile: basta trasferire il contenuto dei CD su un PC, il quale avvalendosi di sistemi di correzione degli errori più efficienti di quelli disponibili sui lettori CD (che sono, salvo poche eccezioni, penalizzati dalla limitata dimensione del buffer di lettura disponibile al loro interno), ricrea una copia realmente priva di difetti e riproducibile a volontà senza problemi.
Oggigiorno la riproduzione di musica attraverso il PC è, a mio avviso, tra le migliori disponibili in ambito domestico e, sfizi a parte, penso che ormai abbia esaurito gran parte dei miglioramenti realmente effettivi raggiungibili dal sistema.
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[26] Re: Resistenze ed audio... Audiofilo

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 5 mag 2019, 12:40

Foto UtenteKagliostro, è proprio quello il punto, chitarre elettriche e componenti attivi dei circuiti generano già tanti di quei rumori di loro che i vari rumori (termico, flicker e via dicendo) generati dai resistori di qualsiasi tipo essi siano risultano assolutamente impercettibili ! Se si odono differenze è solo ed esclusivamente una questione psicologica. Io le prove le ho fatte, ho preso dei circuiti (preamplificatori, distorsori) e li ho assemblati identicamente ma un esemplare con resistori comuni "moderni" al 5% di tolleranza, uno con resistori a strato metallico allo 1%, uno con resistori "vintage" al 10%... risultato delle prove ?
Nessuna differenza, suonavano nello stesso identico modo con la medesima rumorosità; provare per credere (ovviamente non devi poi contrassegnarli e devi mischiarli più volte o meglio farli mischiare da una persona ignara che poi eviti di fornirti indicazioni, insomma, la prova deve essere un doppio cieco).
Ripeto qui nuovamente anche che p. es. quando suonavo nei pub (bei tempi di gioventù) alcuni poi venivano a complimentarsi, vedevano da vicino l'amplificatore, trasecolavano e mi dicevano: " ma... non è a valvole :?: " rispondevo che no, le valvole non le aveva neanche viste da lontano e se ne andavano pieni di dubbi esistenziali :mrgreen:
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[27] Re: Resistenze ed audio... Audiofilo

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 5 mag 2019, 14:18

Chissà come si sovvertirebbero le classifiche degli amplificatori esoterici, se si misurasse la distorsione (rumore incluso) a bassissimo livello, diciamo 60 dB sotto il massimo: una pausa o magari una presa di fiato.
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[28] Re: Resistenze ed audio... Audiofilo

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 5 mag 2019, 15:29

EcoTan ha scritto:Chissà come si sovvertirebbero le classifiche degli amplificatori esoterici, se si misurasse la distorsione (rumore incluso) a bassissimo livello, diciamo 60 dB sotto il massimo: una pausa o magari una presa di fiato.


Per quel che posso dire io, tutti gli amplificatori che ho avuto (e che per buone ragioni posso considerare intercambiabili dal punto circuitale e funzionale), quando si sono dimostrati percepibilmente differenti tra loro a parità di livello di uscita, si sono dimostrati tali proprio rispetto al rumore di fondo. Posso ormai asserire abbastanza tranquillamente che, a sostanziale parità di componenti e circuiti, ciò che fa veramente la differenza dal punto di vista qualitativo tra elettroniche almeno nominalmente diverse, è soltanto il loro layout interno, in particolare quello dei cablaggi. Un elemento che spesso viene eliminato in toto dalla presenza di un unico circuito stampato generale che, IMHO, per assicurare la massima integrità e "tutela" dei segnali andrebbe però realizzato con dei circuiti stampati multi-strato, atti a minimizzare ogni possibile interferenza implicita tra le piste, accorgimento che però finora non ho visto applicare da nessuno, nemmeno in elettroniche dal prezzo ahimè molto, molto sostenuto.
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[29] Re: Resistenze ed audio... Audiofilo

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 5 mag 2019, 15:32

Ragazzi, a chi avesse ancora dubbi posso dire che la qualità sonora di un amplificatore dipende dal tipo di resistori così come la qualità del vino dipende dal colore del bicchiere...
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[30] Re: Resistenze ed audio... Audiofilo

Messaggioda Foto UtenteLuridbeatle » 5 mag 2019, 15:58

Okay... accolgo le vostre esperienze con soddisfazione!

A questo punto posso dire che il progetto originale e la scelta di determinati componenti da parte del produttore NON merita la totale sostituzione con altri qualitativamente superiori alla ricerca del "suono perfetto" , il massimo per quel progetto, dovrebbe essere stato fatto dal produttore stesso; ritengo però che ci si possa limitare ad operazioni di mantenimento dell'elettronica in uso magari a seguito di guasti e piccole correzioni sempre dettate dall'età/usura dell'oggetto, strizzando l'occhio ad un componente di qualità ma limitandosi a quanto necessario solo per allungarne la vita ed il piacere di ascoltarlo con pregi e difetti di sempre... che tra l'altro ne hanno caratterizzato l'acquisto!

Ora, avendo in casa quattro m90 e con l'ultimo in condizioni estremamente gravi (non so che gli ha fatto il vecchio proprietario ma 8 finali bruciati (6 da un lato e 2 sull'altro), IC entrambi bruciati, un po' di diodi, una decina di transistor andati, qualche condensatore gonfio qua e là e resistenze "brillate" ?% ) nel ripararlo (devo ancora fare prove e l'elenco dei componenti) acquisterò qualcosa con "targa" migliore MA SOLO per fare anch'io una piccola prova d'ascolto come da voi fatta nelle esperienze passate, nel rispetto del mio portafoglio!

Kagliostro ha scritto:
... il prossimo sarà sui... Fusibili Audiofili ...


E se magari si andasse a parlare di cavi tra amplificatore e casse ;-)
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Ho provato cavi da 200 euro in su (nei negozi per 3mt di lunghezza circa) ma NON ho mai sentito nessuna differenza, non è servito neanche il doppio cieco... il mio orecchio si rifiutava di sentire qualsiasi cosa mi descrivesse (e qui sta l'inganno) il venditore!!! Solo con la piattina r/n da 0,5mm2 con ampli e casse di media categoria ed alzando il volume ho sentito un netto peggioramento ma da 0,75mm2 in poi... il nulla!
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