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Fisica utilizzata per modellizzare giunzioni PN

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[31] Re: Fisica utilizzata per modellizzare giunzioni PN

Messaggioda Foto UtenteIanero » 29 mag 2019, 9:15

DrCox ha scritto:- Newton per poter fare le considerazioni su conservazione della quantità di moto e dell'energia cinetica

In [20] c'è.

DrCox ha scritto:- considerazioni statistiche (modello Boltzmann) per ricavare la diffusione

Non ho capito bene, stai dicendo che la condizione iniziale sull'energia cinetica (che poi si deve esprimere in termini delle velocità iniziali) non basta oppure va bene?

DrCox ha scritto:Non sono inoltre d'accordo sul considerare la scatola isolata. Gli urti li hai solo sulle pareti "sopra" e "sotto", a destra e sinistra hai i contatti attraverso cui scorre la corrente, queste pareti fanno da sorgente e da pozzo per le cariche.

La scatola isolata era per far vedere con un esempio semplice come Maxwell e Newton fossero sufficienti.
Non dovrebbe compromettere nulla, perché mi immagino che una condizione al contorno ciclica del tipo 'tante escono a destra, tante ne rientrano a sinistra' vada bene.
No?
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[32] Re: Fisica utilizzata per modellizzare giunzioni PN

Messaggioda Foto UtenteDrCox » 29 mag 2019, 10:52

Ianero ha scritto: la condizione iniziale sull'energia cinetica (che poi si deve esprimere in termini delle velocità iniziali) non basta oppure va bene?

mi sembra possa bastare; volevo semplicemente dire che per conservarla ti dovranno poi saltare fuori (non all'inizio, ma durante i calcoli nel tuo modello) equazioni simili al modello di Boltzmann

Ianero ha scritto: immagino che una condizione al contorno ciclica del tipo 'tante escono a destra, tante ne rientrano a sinistra' vada bene.

Esatto.

Vuoi provare ad impostare il problema completo e risolverlo? :D
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[33] Re: Fisica utilizzata per modellizzare giunzioni PN

Messaggioda Foto UtenteIanero » 29 mag 2019, 12:38

DrCox ha scritto:Vuoi provare ad impostare il problema completo e risolverlo?

A saperlo fare... :cry:

Mi accontenterei già di una simulazione numerica per vedere che succede, magari prima o poi metterò dei volantini 'cerco simulazione' :mrgreen:

Comunque ho provato già un po' a combinare quelle equazioni per ottenerne una in \mathcal{V}(\mathbf{r},t), ma non riesco a isolarlo mai del tutto.
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[34] Re: Fisica utilizzata per modellizzare giunzioni PN

Messaggioda Foto Utentemarco76 » 29 mag 2019, 12:54

Direi che quello che ti serve è una simulazione Montecarlo...
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[35] Re: Fisica utilizzata per modellizzare giunzioni PN

Messaggioda Foto UtenteDrCox » 29 mag 2019, 15:22

Ianero ha scritto:
Mi accontenterei già di una simulazione numerica per vedere che succede


Mi sembrava che il problema di partenza fosse "teorico" volto a ricavare il modello DD partendo da Maxwell.

Di simulatori ne esistono a iosa, dai più semplici (semplici equazioni DD) ai più completi (l'approccio per simulare correttamente dispositivi elettronici consiste nella risoluzione dell'equazione di Schrodinger essenzialmente in 2D in "slice" lungo il canale, poi usando le equazioni del trasporto di Boltzmann lungo la direzione del canale)

marco76 ha scritto:Direi che quello che ti serve è una simulazione Montecarlo...

Giusto, ma non il MonteCarlo che si pensa solitamente.
Modellare il trasporto di portatori non è banale e ci sono diverse tecniche MonteCarlo che vengono utilizzate, come la Ensemble Monte Carlo).


Consiglio di provare a giocare con i tool disponibili su nanoHUB.org (se non conosci la piattaforma... conoscila! C'è infinito materiale da cui imparare), ad esempio:
https://nanohub.org/resources/pntoy
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