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Picco di tensione all'accensione.

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Picco di tensione all'accensione.

Messaggioda Foto Utentebrabus » 6 ago 2019, 9:09

oxford ha scritto:(…)
Hai letto cosa ho scritto???
(…)
Mettere condensatori antidisturbo in parallelo ai contatti di un interruttore non è fare cose a caso (…)


Foto Utenteoxford, un consiglio: io cambierei registro.
L'alimentatore del tuo computer potrebbe essere stato progettato proprio da Foto Utentemarioursino. Io lo ascolterei molto attentamente, poi vedi tu.
Alberto.
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[12] Re: Picco di tensione all'accensione.

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 8 ago 2019, 20:32

Io non capisco perché un lampeggio della retroilluminazione della tastiera debba far pensare ad un picco di tensione.

E' normale che all'accensione la tensione salga in fretta come pure potrebbe essere normale il lampeggio che osservi all'accensione, oppure il lampeggio potrebbe dipendere da un "difetto minore" di progettazione della tastiera ma ne dubito. Di certo non va bene rallentare la salita della tensione perché potrebbe creare altri problemi.
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[13] Re: Picco di tensione all'accensione.

Messaggioda Foto Utenteclavicordo » 8 ago 2019, 22:24

Con tutti questi rimproveri al povero Foto Utenteoxford, che pure un po' se li merita per il suo tono non proprio calmo, nessuno gli ha suggerito come affrontare e risolvere il suo problema del lampeggio, che evidentemente gli crea disagio. Io non lo so come può risolverlo, né se ne valga la pena (per lui pare di sì). Comunque vale forse la pena approfondirlo, anche perché nelle reti elettriche vere non è un problema da poco...
Posso dire solo che per risolvere un problema, almeno un problema di quelli che trattiamo qui, è meglio procedere partendo dall'analisi. 1. In cosa consiste il fenomeno? (lampeggio all'accensione del PC nella retroilluminazione della tastiera... mah: che vuol dire? i led vengono alimentati a tensione superiore per un istante? oppure è la scintilla nell'interruttore generale?)
3. si verifica ogni volta (non si sa, pare di sì)?
4. Quali possono esserne le cause? Qui cominciano le ipotesi. Lui dice: sovratensione. Ora: come si crea una sovratensione in un circuito di accensione? Ci vuole la presenza di qualcosa di induttivo (alimentatore switching?), o di qualcosa di capacitivo già carico in precedenza a cui si somma la tensione di rete. Se non è una sovratensione, cos'è che causa il lampo, che dovrebbe essere un fenomeno di ionizzazione locale?
5. Come si può eliminare, o almeno ridurre, tale fastidioso e inopportuno lampeggiamento? Quali provvedimenti circuitali prendere?

Chi sa rispondere, prego lo faccia! O_/
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[14] Re: Picco di tensione all'accensione.

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 9 ago 2019, 7:24

clavicordo ha scritto:Chi sa rispondere, prego lo faccia!

Il fatto è che la risposta l'OP l'ha già ricevuta, post [7]:
marioursino ha scritto:Se la tastiera si accende è il bios a deciderlo, non uno "sbalzo di tensione". Farà parte del ciclo di accensione dell'ATX + scheda madre.

Risposta che l'OP ha snobbato:
oxford ha scritto:Hai letto cosa ho scritto???


A proposito della fondatezza della risposta di Foto Utentemarioursino posso portare la mia testimonianza pratica. Da anni alla fine della giornata, anche per ragioni di sicurezza, tolgo l'alimentazione delle utenze dello studio e al mattino, alla riaccensione, uno dei 3 PC presenti (solo lui, potrei dirvi marca e modello) si comporta esattamente come quello dell'OP. Si accendono per un istante i led frontali e della tastiera. Nessuna sovratensione e, aggiungo, nessuna conseguenza sulla salute di questo PC, che funziona benissimo, con accensioni giornaliere, da almeno nove anni.
Se l'OP poi vuole avere conferma o meno del fatto che il suo PC si comporta come sopradetto può fare una semplice prova: con PC spento e tensione presente staccare la spina del PC e reinserirla e … vedere l'effetto che fa.
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[15] Re: Picco di tensione all'accensione.

Messaggioda Foto Utenteclavicordo » 9 ago 2019, 9:02

Il fatto è che la risposta l'OP l'ha già ricevuta

E ora Foto Utentepaolo a m che significa OP?

Mi fa venire subito in mente un cliente abbastanza prestigioso degli anni '80, il quale mi mise un po' in imbarazzo chiedendomi con sapiente e disinvolta noncuranza quale VP gli potevamo proporre; ebbi qualche attimo di panico: perché non so cos'è un VP? Per fortuna presto capii che intendeva "Word Processor" e pronunciava la W come una semplice V.....
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[16] Re: Picco di tensione all'accensione.

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 9 ago 2019, 9:17

Però bisogna distinguere: una cosa è un picco di tensione, altra cosa è una sovratensione. Per "picco di tensione" si potrebbe intendere semplicemente "fronte ripido di tensione" che, quando viene chiuso un interruttore è normale che ci sia perché la tensione passa bruscamente da zero al valore nominale e con la tensione alternata dipende molto dall'angolo di fase che capita nell'istante in cui l'interruttore viene chiuso rispetto all'andamento nel tempo della sinusoide della tensione di rete. Per sovratensione si intende un aumento della tensione oltre il valore nominale che è tutt'altra cosa.

Per come sono stati esposti i fatti non c'è nessun motivo di sospettare che si tratti di sovratensione.

Secondo me potrebbe essere normale che all'accensione i led si illuminino per un attimo a causa di qualche condensatore nel circuito della tastiera che si carica... un po' come il bump emesso dall'altoparlante quando viene acceso un amplificatore.
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[17] Re: Picco di tensione all'accensione.

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 9 ago 2019, 9:48

clavicordo ha scritto:E ora paolo a m che significa OP?

OP = Original Poster, colui che ha iniziato la discussione. Nello specifico Foto Utenteoxford.
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[18] Re: Picco di tensione all'accensione.

Messaggioda Foto Utenteclavicordo » 9 ago 2019, 9:49

Grazie, questo ennesimo inglesismo mi mancava
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[19] Re: Picco di tensione all'accensione.

Messaggioda Foto Utentemarioursino » 9 ago 2019, 15:24

Sinceramente non ho capito con esattezza di quale interruttore si stia parlando, presumo quello della ciabatta o quello dell'ATX.

Interruttori lato AC.

La tensione di rete è convertita dal convertitore AC/DC (in genere chiamato ATX) in vari rail di tensione, in genere 12 V, 5 V, 3.3 V e -5 V per i PC consumer che seguono questo standard. Il convertitore è in genere un full-bridge o un half-bridge, a volte preceduto da un PFC per potenze grosse, ma comunque affacciato alla rete attraverso un filtro EMI bello grosso (e già qui si capisce che mettere condensatori in parallelo agli interruttori lato AC non serve, e comunque si sta mettendo un condensatore in parallelo alle tensione di rete se ho ben capito (?)).

L'enable dell'ATX viene chiesto dalla scheda madre (la quale è fornita di una alimentazione di servizio di bassa potenza per gestire varie cose, tra le quali la possibile alimentazione delle porte USB, gli interruttori, il wake-on-lan, ecc..). La pressione del tasto di accessione del PC comunica all'ATX di accendersi tramite un ingresso che mi pare sia pull-uppato e vada messo a GND. Si trova sul connettore principale da 20/24 pin che va alla scheda madre, ma questo non importa.

Fin qui sono chiare alcune cose:

1 - L'ATX fornisce alla scheda madre una alimentazione di servizio indipendentemente dallo stato di accensione del PC, questo dovrebbe essere richiesto dallo standard ATX stesso, ma al momento non ne sono sicuro;

2 - L'ATX è un alimentatore SMPS che per sua natura è complesso. A lato bassa tensione i rail sono controllati (si spera) finemente e sono soggetti a rigide regole per accendersi (soft-start).

3 - I componenti a valle dell'ATX, ossie le periferche del PC, sono quasi sempre dotate di regolatori di tensione. Il primo che vedi è il buck multifase che circonda il processore, ma ogni periferica in genere ne ha di diversi. Questo significa che, anche se l'ATX dovesse propagare senza alcuna ragione delle sovratensioni (e i failure degli SMPS non son quasi mai così), i regolatori a valle non le farebbero arrivare ai componenti finali, come la tastiera. Il controller USB, in particolare, è estremamente stringente al riguardo e prima di erogare ai carichi spende un bel po' di tempo a fare tutti i controlli del caso. Se la tua tastiera non è USB ma è PS, il discorso è lo stesso.

Interruttori lato DC, cioè quello di accensione.

Beh questa eventualità non ha proprio senso, l'interruttore di accensione è un segnale logico che viene filtrato e gestito da un sistema di enable complesso e affidabile. Immagino non sia questo l'interruttore di cui parli.

Per concludere, io credo che il lampeggio della tastiera sia il normale power-cycle della tensione di servizio fornita alla scheda madre. Gli eventi credo si susseguano così:

Scenario 1.

-ATX e scheda madre non sono alimentati dal lato AC.
-All'accensione dell'interruttore lato AC, l'ATX soft-starta la tensione di servizio alla scheda madre.
-Il bios (o l'UEFI) della tua scheda madre è programmato per alimentare le periferiche USB e così fa.
-La tua tastiera riceve l'alimentazione, il suo firmware fa sì che si accenda per un attimo. Accortasi che il PC non risponde, torna a dormire.

Scenario 2.

-ATX e scheda madre non sono alimentati dal lato AC.
-All'accensione dell'interruttore lato AC, l'ATX soft-starta la tensione di servizio alla scheda madre.
-Il bios (o l'UEFI) della tua scheda madre non è programmato per alimentare le periferiche USB, però per qualche ragione i controller USB vengono brevemente alimentati lo stesso.
-La tua tastiera riceve l'alimentazione, il suo firmware fa sì che si accenda per un attimo. Successivamente i controller USB si spengono.

Nessuno può sapere cosa succeda realmente in quanto ogni PC ha la sua configurazione. In ogni caso non ti consiglio di fare cose a caso con gli interruttori.

La sovratensione è un termine ormai usato per qualsiasi cosa e significa "sono in ambito elettronico e succedono delle cose che non dovrebbero succedere o che non mi piacciono". Una vera sovratensione sui rail a bassa tensione si sarebbe manifestata con la totale e indiscriminata distruzione del tuo PC, non con la breve accensione della tastiera.

Se la tua tastiera è USB, prova (a PC collegato alla rete ma spento) a staccare e ricollegare il suo cavo al PC, vedi cosa fa.
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