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Misure in radiofrequenza 433 MHz

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[1] Misure in radiofrequenza 433 MHz

Messaggioda Foto Utentelucaking » 24 ago 2019, 8:18

Ciao a tutti,
tempo fa mi è capitato di usare questi circuitini per trasmettere e ricevere dei semplici caratteri a pochi metri di distanza con velocità reativamente ridotte.
Era andato tutto bene,fino a quando non ne ho presi altri due per sperimentarci un po su e provare ad imparare qualcosa sulla radiofrequenza (campo a me finora ignoto).
Non avendo strumenti adatti, ho comprato questo chino frequenzimetro che da qualche rapido test col generatore di segnale sembra funzionare.

Ora vorrei riuscire a misurare la portante del trasmettitore e la frequenza dell' oscillatore del ricevitore.

Nella totale ignoranza mi chiedevo come devo collegare il frequenzimetro ai circuiti.
Mi chiedevo anche se a quelle frequenze lo spezzone di doppino fornito col frequenzimetro possa funzionare o se sarebbe meglio usare uno spezzone di cavo coassiale?

Ho visto che esistono delle R.F probe o sonde, ho guardato un po di schemi e se ho ben capito raddrizzano con uno o piu diodi il segnale.
Quando si usano suddette sonde?

Ho notato inoltre che in ingresso al frequenzimetro sembrano gia esserci dei gruppi RC e due diodi in antiparallelo, fanno il lavoro delle sopracitate sonde.

Come avrete capito mi muovo a tastoni in campo che conosco molto poco, quindi qualunque consiglio è oro per me.

Grazie

P.S:
Il link all' unica documentazione reperibile sul frequenzimetro in questione.
A pag. 7 sulla destra della foto si vede l' ingresso.
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[2] Re: Misure in radiofrequenza 433 MHz

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 24 ago 2019, 8:41

Ora vorrei riuscire a misurare la portante del trasmettitore e la frequenza dell' oscillatore del ricevitore.
Nella totale ignoranza mi chiedevo come devo collegare il frequenzimetro ai circuiti.


Sono circuiti a frequenza elevata ( UHF) con potenza molto bassa, connettendoli a un frequenzimetro ne perturbi il funzionamento ossia ne impedisci l'oscillazione.
Alcuni moduli ricevitori non sono a supereterodina, ma a superreazione a larga banda e quindi non hanno oscillatore locale.
Si può fare tutto, ma costa tempo e risorse.

Nella totale ignoranza mi chiedevo come devo collegare il frequenzimetro ai circuiti.
Mi chiedevo anche se a quelle frequenze lo spezzone di doppino fornito col frequenzimetro possa funzionare o se sarebbe meglio usare uno spezzone di cavo coassiale?

Prova con un cavetto coassiale, lungo max 30 cm? ,chiuso in ingresso su una spira diametro 1 o 2 cm.
Prova avvicinando a un centimetro la spira al TX se misura qualche cosa.


Forse faresti meglio ad acquistare un ricevitore (ricetrasmettitore) palmare UHF e usare quello per ricevere il TX,
ma l'uso del RTX è probabilmente illegale, e poi sono RX in FM, mentre il TX modula in AM.
Leggi la rivista RadioKit, spesso compaiono articoli per principianti che possono interessarti.
O_/
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[3] Re: Misure in radiofrequenza 433 MHz

Messaggioda Foto Utentelucaking » 25 ago 2019, 15:38

Ok, come al solito ho capito che devo imparare una marea di cose prima di mettere le mani in questo tipo di circuiti.
Motivo in piu per dare seguito all' idea che ho da un po e quest' inverno seguire il corso e cercare di prendere la patente da radioamatore.

Comunque grazie per le dritte. O_/
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[4] Re: Misure in radiofrequenza 433 MHz

Messaggioda Foto UtenteMax2433BO » 25 ago 2019, 17:54

lucaking ha scritto:(...) Motivo in più per dare seguito all'idea che ho da un po' e quest'inverno seguire il corso e cercare di prendere la patente da radioamatore. (...)


Se vuoi farti un idea, qui trovi l'elenco delle domande dalle quali vengono estratte le 60 che compongono l'esame.

O_/ Max
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[5] Re: Misure in radiofrequenza 433 MHz

Messaggioda Foto Utentecoppo76 » 26 ago 2019, 15:30

Nel tuo caso per conoscere la frequenza del TX serve un analizzatore di spettro, anche un vecchio misuratore di campo da antennista andrebbe bene. Per norma quei trasmettitori LPD dovrebbero uscire con una EIRP massima di 10mW, di conseguenza quando si rileva il segnale con sonde il segnale captato sarà nell'ordine di pochissimi millivolt o microVolt.
La frequenza dell'oscillatore del ricevitore, sempre che questo sia supereterodina! è abbastanza complessa da ricavare, specialmente con quelle potenze in gioco. La procedura che mi viene in mente è quella di immettere un segnale e controllare la frequenza dell'armonica della media frequenza, che non è quella dalla frequenza immagine. Ma se il sistema effettua più conversioni è veramete difficile da ricavare in quanto le armoniche verrebbero anche filtrate ad oni conversione. Nei trasmettitori uso allarmi 870MHz e 433MHz di solito non c'è conversione.
Un altro modo è quello di misurare il filtro di media frequenza con un generatore di rumore e un analizzatore di spettro.
Consiglio di evitare l'acquisto di strumentini cinesi e di basso costo, in quanto non sono assolutamente affidabili. Meglio 100 volte comprarsi un analizzatore di spettro degli anni 80 ma di buona fattura, che una di quelle porcherie low cost attuali.
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[6] Re: Misure in radiofrequenza 433 MHz

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 26 ago 2019, 20:41

Con un vero frequenzimetro basta accoppiare una spira a qualche bobina presente nel circuito percorsa dal segnale dell'oscillatore, se non ci sono bobine si può provare un accoppiamento capacitivo con un condensatore da qualche picofarad ma con quel tuo coso che vendono come frequenzimetro proprio non saprei se ha una sensibilità sufficiente.

Per l'oscillatore locale del ricevitore, se si tratta di un supereterodina, vale lo stesso discorso ma se il ricevitore è un super-reattivo non credo proprio si possa misurare perché l'oscillatore si accende e si spegne rapidamente.
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[7] Re: Misure in radiofrequenza 433 MHz

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 27 ago 2019, 9:31

Preciso che il segnale emesso da un superreattivo, anche quando riusciamo a captarlo con un ricevitore o altro, risulta alquanto spostato di frequenza rispetto alla effettiva frequenza di miglior ricezione. Almeno è quello che capita coi normali circuiti superreattivi a un transistor.
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[8] Re: Misure in radiofrequenza 433 MHz

Messaggioda Foto Utentelucaking » 7 set 2019, 8:48

Scusate per i tempi di risposta ma l' estate ho poco tempo da dedicare ai miei diletti.

Comunque solo a titolo informativo posso confermare che con 3/4 spire di rame il "chino frequency counter" in prossimità del tx da una lettura che oscilla tra 433.927 e 433.929 MHz, non so se questa oscillazione dipenda dall' oscillatore o dal frequenzimetro.
Per quanto riguarda il ricevitore, la sera sto ancora studiando ma la strada mi sembra MOLTO lunga.


BrunoValente ha scritto:Con un vero frequenzimetro basta accoppiare una spira a qualche bobina presente nel circuito percorsa dal segnale dell'oscillatore.....

Allora dal momento che misura lo posso considerare vero e non più "chino" :D :mrgreen: ?


coppo76 ha scritto:Consiglio di evitare l'acquisto di strumentini cinesi e di basso costo, in quanto non sono assolutamente affidabili. Meglio 100 volte comprarsi un analizzatore di spettro degli anni 80 ma di buona fattura, che una di quelle porcherie low cost attuali.

Direi che qui non ci piove, ma si trattava di spendere 400/500 contro 16 per uno strumento che ad oggi probabilmente non saprei nemmeno sfuttare.

In generale odio anch' io le cinesate, ma odio ancora di piu spendere senza sapere se cio che compro è cio che realmente mi serve.
Però spesso grazie a questi prodotti low cost ho potuto familiarizzare con strumenti che per me erano tabu, rendermi conto di come funzionano, a cosa servono e cosa realmente mi serviva.
Talvolta in questo modo ho potuto in un secondo tempo acquistare qualcosa di piu professionale e adatto alle mie esigenze.
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[9] Re: Misure in radiofrequenza 433 MHz

Messaggioda Foto Utentecoppo76 » 8 set 2019, 21:53

Dipende appunto dalle tue esigenze. Se devi filtrare un segnale con un filtro di 1.8 kHz, capisci che ti servirà avere una certa precisione della frequenza misurata, che comunque dipende dalla stabilità in temperatura dell'oscillatore.
Le misure non sono mai assolute, ma sempre più precise e accurate di altre in funzione del metodo e dello strumento utilizzato. Con un analizzatore in modalità frequency count e Max Hold è possibile rilevare segnali impulsivi entro la velocità di scansione e conoscerne la frequenza.

Con un frequenzimetro serio agganciato ad un riferimento satellitare è possibile rilevare con precisione spostamenti di 0,1 Hz, come già detto da altri utenti esperti è uno strumento affidabile per conoscere la frequenza di un segnale continuo, ma se questo è impulsivo è difficile rilevarlo e comunque sempre se questo segnale sia entro il range di tolleranza dello strumento.

Nel tuo caso hai una incertezza di 2 kHz, presumo a temperatura costante, se invece la temperatura varia molto velocemente (anche solo di un grado), la misura ti risulterà ancora diversa.

Il problema di effettuare misure con "strumenti" di quel genere è che non si conosce la reale precisione e l'accuratezza dello strumento. Se vuoi misurare un capello, ti servirai di un micrometro o di un calibro!, se utilizzi uno strumento poco accurato ed effettui 10 volte la misura, questo ti restituirà 10 valori diversi senza sapere quale sia quello effettivo. stessa cosa se vuoi misurarlo con un metro da muratore (strumento poco preciso per lo scopo).

Nessuno può dirti da remoto se i 2 kHz di spostamento che rilevi dipendono dalla deriva termica e stabilità del trasmettitore oppure dal tuo strumento.

Se ti serve avere una certa precisione ed accuratezza devi procurarti strumenti adeguati oppure farti fare la misura da qualcuno attrezzato e soprattutto competente.
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